MILANO - In Italia la crescita del pil quest'anno rallenterà all'1,2%, rispetto all'1,9% della precedente stima, mentre nel 2006 l'economia riprenderà a salire del 2%. Lo stima il Fondo monetario internazionale nel suo outlook semestrale di primavera, secondo le anticipazioni dell'agenzia Reuters. Nei giorni scorsi erano circolate altre indiscrezioni sulle previsioni del Fmi, secondo le quali il rapporto deficit/pil dell'Italia si attesterà al 3,6% quest'anno e salirà al 4,3% nel 2006. Non è solo l'Italia quest'anno a registrare una performance debole. In particolare, il Giappone crescerà secondo le nuove proiezioni dello 0,7% e non più del 2,3% come indicato nell'outlook precedente. Anche per la zona dell'euro la crescita è più fiacca al +1,6% con la Germania in crescita di un +0,8% contro il +1,8% della stima di settembre.
La situazione migliora solo se si guarda agli Stati Uniti, che cresceranno quest'anno del 3,6%, dato rivisto al
rialzo rispetto al precedente +3,5%. L'economia mondiale nel compresso quest'anno crescerà del 4,3%.