E' la prima fase del procedimento previsto dal Patto di stabilità
Ue avvierà procedura deficit contro l'Italia
Il Commissario europeo agli Affari Economici Almunia: conti fuori controllo per il nostro Paese
BRUXELLES (BELGIO) - La riforma del patto di stabilità non salva per ora l'Italia. La Commissione Ue avvierà la procedura per deficit eccessivo nei confronti dell'Italia. Lo ha detto il commissario dell'Ue Joaquin Almunia, a Lussemburgo, precisando che la Commissione preparerà una relazione ai sensi dell'articolo 104 comma 3 del Trattato di Maastricht proprio quello che stabilisce gli obiettivi da raggiungere per i Paesi che appartengono all'area euro. L'articolo in questione rappresenta la prima fase della procedura nell'ambito della sorveglianza di bilancio.
La procedura per deficit eccessivo nei confronti dell'Italia verrà lanciata «tra qualche mese, forse prima di giugno» ha aggiunto Almunia che ha poi spiegato: «Nei prossimi mesi forse prenderemo nuove decisioni» per i deficit di Francia e Germania, «ma finora i passi adottati sono sufficienti».
«Stiamo aspettando i risultati delle discussioni sulle riclassificazioni statistiche in particolare per il 2004», ha proseguito il commissario Ue, aggiungendo che «per il momento siamo preoccupati per le previsioni economiche pubblicate la settimana scorsa, che segnalano un possibile deficit 2005 sopra il 3% e per l'anno prossimo sopra il 4%». «Stiamo cercando di avere conclusioni il più presto possibile, in ogni caso ho intenzione di presentare alla Commissione un rapporto sulla base dell'articolo 104.3 del Trattato sull'Italia, che significa il lancio di una procedura per deficit eccessivo o per il rischio di deficit eccessivo», ha aggiunto Almunia. «Come sapete, in entrambi i casi, la Commissione deve presentare un rapporto ai sensi dell'articolo 104.3 e vedere quali sono le conseguenze dell'analisi», ha precisato il commissario Ue.
Quanto ai tempi del rapporto, Almunia ha precisato che intende presentarlo «nel mese di giugno». Durante la conferenza stampa il commissario aveva inizialmente usato il condizionale affermando che l' avvio della procedura poteva essere deciso «forse entro giugno». Ma poi, successivamente ai giornalisti che gli chiedevano chiarimenti, ha precisato che la relazione sarà fatta «in tutti i casi». La relazione 104.3 rappresenta solo l' avvio della procedura di sorveglianza dei bilanci. La relazione, presentata dal commissario, deve essere approvata dall'insieme dei commissari e sottoposta all'approvazione dell'Ecofin che ha l'ultima parola: in pratica l'avvio della procedura non significa che automaticamente ci saranno misure nei confronti dell' Italia.
12 aprile 2005




Rispondi Citando
