Ho trovato questa traduzione qua:
http://www.sorvegliatospeciale.splinder.com/
Per me è notevole.
Vi ricordate di Richard C. Reid? Sicuramente sì. Il 22 dicembre del 2001 Richard Colvin Reid, un cittadino britannico di 29 anni che volava come passeggero sul volo della American Airlines numero 63 da Parigi a Miami, tentò di far esplodere l'intero aereo con a bordo 197 persone. Aveva dell'esplosivo nelle scarpe. Il colpo non riuscì perché Reid fu sopraffatto e poi immobilizzato dai passeggeri.
Due anni fa Reid fu condannato all'ergastolo dal Giudice William Young (foto sopra). Dopo aver ammesso la sua colpevolezza davanti alla Corte, Reid ammise anche la sua "fedeltà ad Osama bin Laden, all'Islam e alla religione di Allah", dichiarando "Non credo di dovermi scusare per le mie azioni" e dicendo alla Corte "Sono in guerra con la vostra Nazione".
Il Giudice Young rilasciò il seguente discorso (in cui potete leggere anche le farneticanti rivendicazioni del terrorista), una implacabile condanna di Reid in particolare e dei terroristi in generale.
Ho trovato folgoranti le parole del Giudice.
La traduzione è mia:
Gli Stati Uniti contro Reid
Dichiarazioni conclusive del Giudice Young
"Signor Richard C. Reid, ascolti ora la sentenza che la Corte ha pronunciato per lei.
Per i capi d’imputazione 1, 5 e 6 la Corte la condanna all’ergastolo per conto del Ministro della Giustizia degli Stati Uniti.
Per i capi d’imputazione 2, 3, 4 e 7 la Corte la condanna a 20 anni di reclusione per ciascun capo, in modo che le singole condanne debbano essere una consecutiva all’altra. E’ un totale di 80 anni.
Per il capo d’imputazione 8 la Corte la condanna a 30 anni consecutivamente agli 80 appena imposti. La Corte la condanna, per ciascuno degli otto capi d’imputazione, ad una sanzione di 250.000 $, per un totale di 2 milioni di $.
La Corte accoglie la raccomandazione del governo per quanto riguarda il rimborso e ordina un rimborso per un totale di 298,17 $ per Andre Bousquet e 5.784 per la American Airlines.
La Corte la condanna al pagamento della sanzione speciale di 800 $.
La Corte la condanna a cinque anni di libertà vigilata, semplicemente perché è così richiesto dalla legge. Tuttavia gli ergastoli sono VERI ergastoli, quindi non c’è bisogno che io entri nello specifico [delle condizioni della libertà vigilata].
Questa è la sentenza prevista dai nostri statuti. E’ una sentenza equa ed onesta. E’ una sentenza giusta. Lasci che le spieghi questo.
Noi non abbiamo paura di nessuno dei cospiratori terroristi suoi complici, signor Reid. Noi siamo americani. Ci siamo già passati prima d’ora.
Si usa troppo “linguaggio da guerra” qui dentro. E lo dico a tutti col massimo rispetto.
Qui in questa Corte dove noi trattiamo gli individui in quanto individui, e ci preoccupiamo degli individui in quanto individui, in quanto esseri umani, qui noi cerchiamo di fare giustizia.
Lei non è un nemico belligerante. Lei è un terrorista. Lei non è un soldato in alcuna guerra. Lei è un terrorista. Darle quel titolo, chiamarla soldato, le concede fin troppo onore.
Sia che siano le autorità governative a farlo, o che lo faccia il suo avvocato, o che sia il suo stesso punto di vista, lei resta un terrorista.
E noi non negoziamo coi terroristi. Noi non trattiamo coi terroristi. Noi non firmiamo documenti coi terroristi. Noi li scoviamo uno per uno e li portiamo di fronte alla giustizia.
Perciò il “linguaggio da guerra” è del tutto fuori luogo in questa Corte. Lei è un uomo grande. Ma lei non è così grande. Lei non è un guerriero. Conosco i guerrieri. Lei è un terrorista. Una specie di criminale colpevole di tentato omicidio plurimo.
Sicuramente l’agente Santiago aveva ragione quando lei fu portato fuori da quell’aereo e fu messo agli arresti e si chiedeva dove fosse la stampa e dove fossero i giornalisti e disse di non essere così importante. Lei non è importante.
Ciò con cui il suo consulente, ciò con cui il suo bravo consulente e ciò con cui gli altrettanto bravi avvocati degli Stati Uniti si sono cimentati e ciò con cui io, nella maniera più onesta che potessi, ho provato a cimentarmi, è il perché lei abbia compiuto qualcosa di così terribile. Cosa è stato che l’ha portata qui in quest’aula oggi? Io ho ascoltato rispettosamente ciò che lei aveva da dire. E le chiedo di sondare il suo cuore e chiedersi quale tipo di odio imperscrutabile l’abbia portata a fare ciò che lei è colpevole ed ammette di essere colpevole di aver fatto.
E ho una risposta per lei. Potrà non sembrarle soddisfacente. Ma mentre analizzo questa documentazione questa risposta mi appare come la cosa più vicina alla realtà.
Mi sembra che lei odi l’unica cosa che per noi è sommamente preziosa. Lei odia la nostra libertà. La nostra libertà individuale. La nostra libertà individuale di vivere come scegliamo di vivere, di andare e venire come scegliamo, di credere o non credere come noi individualmente scegliamo di fare.
Qui, in questa società, gli stessi venti portano libertà. La portano ovunque da un mare all’altro. E’ proprio perché noi teniamo in così alto conto la libertà individuale che lei si trova in questa bellissima aula. Così che tutti possano vedere, vedere autenticamente che la giustizia sia amministrata in modo equo, individuale e discreto.
E’ proprio per la ricerca della libertà che i suoi avvocati si impegnano in modo così vigoroso per difenderla e hanno presentato ricorsi e appelli, e andranno avanti a difenderla davanti ad altri giudici. A noi questo importa. Perché noi tutti sappiamo che il modo in cui la trattiamo, signor Reid, rappresenta la misura delle nostre stesse libertà.
Ma non si faccia illusioni, comunque. E’ altrettanto vero che noi sopporteremo qualsiasi fardello, pagheremo qualsiasi prezzo per preservare le nostre libertà.
Si guardi intorno in quest’aula. Se la imprima nella mente. Il mondo non si ricorderà a lungo di ciò che lei o io diciamo qui dentro. Dopodomani sarà tutto dimenticato.
Ma questo, tuttavia, durerà a lungo. Qui, in quest’aula, e nelle aule in giro per l’America, il popolo americano si raccoglierà per vedere che giustizia, giustizia individuale, giustizia, non guerra, giustizia individuale sia fatta.
Lo stesso Presidente degli Stati Uniti attraverso i suoi rappresentanti dovrà venire nelle aule e presentare le prove su cui saranno giudicate specifiche questioni, e le giurie dei cittadini si riuniranno per giudicare quelle prove democraticamente, per plasmare, modellare e raffinare il nostro senso di giustizia.
Vede quella bandiera, signor Reid? Quella è la bandiera degli Stati Uniti d’America. Quella bandiera sventolerà lassù ancora a lungo, dopo che tutto questo sarà stato dimenticato. Quella bandiera difende ancora la libertà. E lei sa che lo farà sempre. Agli arresti, agente, lo porti via dall’aula".
A queste parole Reid replicò: "Quella bandiera verrà abbattuta nel Giorno del Giudizio e tu la vedrai davanti al tuo Signore a al mio Signore e allora sapremo". A questo punto fu portato via dall'aula e il giudice Young aggiornò la seduta.
Cordiali Saluti




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