Non è che qualcuno (e penso al buon Orazio) è in grado di postare qualche foto della Curva Nord?
Daca


Non è che qualcuno (e penso al buon Orazio) è in grado di postare qualche foto della Curva Nord?
Daca


IO C'ERO E TI POSSO ASSICURARE CHE OGGI E' STATA LA CURVA PIU' FASCISTA D'ITALIA. CE SE BEVONO A TUTTI QUANTI PERO'.... MA STI CAZZI!
COME ME SO DIVERTITO FUORI DALLO STADIO........
LIVORNESE PEZZO DI MERDA


Dopo la partita Lazio-Livorno
Scontri, 200 livornesi negli uffici della polizia
Tafferugli e disordini nella stazione romana di San Pietro. Tutti gli ultrà caricati su pullman e trasferiti per accertamenti
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ROMA - Gli oltre duecento tifosi che domenica sera hanno causato disordini e tafferugli nella stazione romana di San Pietro sono stati trasferiti negli uffici della polizia scientifica della capitale a bordo di pullman. Nel corso della notte si procederà alla valutazione delle singole responsabilità che, non si esclude, potrebbero in alcuni casi, trasformarsi in provvedimenti restrittivi. Insieme con la polizia, anche il magistrato di turno della procura di Roma valuterà caso per caso, anche sulla base delle testimonianze raccolte, le responsabilità da addebitare ad ogni tifoso.
Gli incidenti con i tifosi livornesi di ritorno a casa dopo la partita Lazio-Livorno finita 3-1 per i padroni di casa sarebbero avvenuti senza una causa apparente. Secondo quanto si è appreso, il treno era regolarmente partito alla volta della città toscana, via Civitavecchia, quando i tifosi hanno azionato il freno di emergenza bloccando il convoglio nel transito per la stazione San Pietro.
Subito dopo i sostenitori del Livorno, circa duecento, sono scesi dal convoglio ed hanno cominciato a lanciare qualunque tipo di oggetto loro a tiro contro gli agenti della polizia che li scortavano e contro altri passeggeri presenti. I tifosi hanno anche spaccato vetrine, rotto vetri e danneggiato pesantemente almeno due vagoni del treno sul quale erano a bordo. Nella stazione il loro comportamento ha seminato panico tra i passeggeri presenti. Pochi istanti dopo sono giunti nello scalo decine di carabinieri, finanzieri e poliziotti di rinforzo, che hanno caricato i teppisti inseguendoli anche sui binari e all' interno della stazione. Nella confusione sarebbero rimaste coinvolte anche persone che non viaggiavano su quel treno e che si trovavano nello scalo solo per motivi di viaggio.
Qualche problema nel pomeriggio anche allo stadio Olimpico, dove la polizia ha fermato 12 tifosi, 10 della Lazio e due del Livorno, con l'accusa di aver nascosto nei pressi dello stadio, bastoni, spranghe e vari fumogeni.
10 aprile 2005
www.corriere.it
onore a chi combatte


Combatte cosa? Io leggo solo volgari atti di teppismo nei quali, come se non bastasse, sono stati anche coinvolti ignari passeggeri.
Fosse per me li condannerei a rimediare i danni personalmente e a calci nel sedere.


Daniela Fini ci riprova , oggi sul messaggero si erige a paladina dei tifosi della Lazio che hanno esposto gli striscioni allo stadio , forse il marito la manda avanti per raccattare qualche voto ?


...VOTI CHE NOI NON AVERE RACCOLTOIn origine postato da R.MIEVILLE
Daniela Fini ci riprova , oggi sul messaggero si erige a paladina dei tifosi della Lazio che hanno esposto gli striscioni allo stadio , forse il marito la manda avanti per raccattare qualche voto ?![]()


quel invertebrato di Fini manda avanti quello zoccolone della moglie...fa anche il pappa adesso


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molto folkloristici 'sti livornesi...![]()
"... e ciascuno morendo scagli l'asta per l'ultima volta,
ché degno d'onore e magnifico è per un uomo combattere
per la sua terra e i figli e la sposa legittima
contro i nemici "
Tirteo
http://www.webgif.com/flags_ani/italia.gif


Che curva di merdaIn origine postato da AIACE TELAMONIO
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molto folkloristici 'sti livornesi...![]()
ma raga nessuno ha qualche foto della curva della LAzio
Ho sentito che hanno esposto un manifesto con scritto
ROMA E' FASCISTA![]()
Trenta secoli di storia ci consentono di guardare con sovrana pietà talune dottrine d'oltralpe,sostenute dalla progenie di gente che ignorava la scrittura con la quale tramandare i documenti della propia vita nel tempo in cui Roma aveva Cesare,Virgilio e Augusto
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Fonte : TGcom
Dopo gara col Livorno gesto discusso
Paolo Di Canio recidivo. Al termine della gara contro il Livorno (vinta 3-1) l'attaccante della Lazio ha salutato il tifosi ripetendo il saluto romano che dopo il derby gli era costato 10.000 euro di multa. Il laziale ha anche rivolto alcuni gesti poco gentili nei confronti dei sostenitori livornesi. Il tema allo stadio Olimpico è stato la politica: sugli spalti striscioni ("Roma fascista") e cori inneggianti al Duce.
Una gara considerata a rischio dalle forze di sicurezza ha alla fine fortunatamente riportato un bilancio tutto sommato buono: "solo" sei arresti e 248 denunce in seguito ad alcuni tafferugli avvenuti nella notte ed alcuni incidenti prima della gara. Il grosso della sfida fra Lazio e Livorno si era consumato allo stadio Olimpico, con la tifoseria laziale inneggiante al Duce con cori e striscioni fascisti. La scintilla che ha dato il là a tutto è avvenuta in curva sud, da dove è partita "bandiera rossa". E' stato allora, per tutto l'arco della partita, lo sfoggio continuo di tutto il repertorio: "Roma è fascista" recitava il grande striscione mostrato dalla curva, alla fine. Ma durante l'incontro lo show della curva si era condito dei vari "Boia chi molla", "Me ne frego", con accenni storici in "Foibe: Togliatti criminale di guerra", e di cori a ripetizione.
L'anteprima l'aveva offerta il passaggio di Claudio Lotito un quarto d'ora prima del fischio d'inizio: il presidente della Lazio era stato acclamato sotto la Nord al grido di 'Duce, Duce', e con sperticati ringraziamenti per chi ha salvato la squadra dal fallimento. Poi, la partita e' finita con la vittoria della Lazio e Di Canio che con alcuni compagni andava a festeggiare salutando la Nord con un braccio alzato: altro saluto romano, come quello dopo il derby, e multa in arrivo. Il presidente del Livorno Spinelli ha reagito duramente a quanto accaduto: "Non si può andare avanti così... Sono comunque cose che devono rimanere fuori dallo stadio. Sono cose assurde"