CITTA' DEL VATICANO (Reuters) - Il Cardinale tedesco Joseph Ratzinger, strenuo difensore dell'ortodossia cattolica negli ultimi 23 anni, è stato eletto oggi Papa con il nome di Benedetto XVI, nonostante la diffusa opinione che fosse troppo anziano e che la sua elezione potesse provocare divisioni all'interno della Chiesa.


L'annuncio è stato dato alla folla radunata in Piazza San Pietro dal protodiacono del Collegio cardinalizio, il cardinale cileno Jorge Arturo Medina Estevez, che ha pronunciato nel silenzio dell'attesa la formula di rito "Habemus Papam".


"Annuntio vobis gaudium magnum, habemus Papam: Eminentissimum ac Reverendissimum Dominum, Dominum Josephum, Sanctae Romanae Ecclesiae Cardinalem Ratzinger, qui sibi nomen imposuit Benedictum XVI", ha detto il cardinale, tra gli applausi della folla.


Nel suo primo discorso ai fedeli, Ratzinger ha ricordato Karol Wojtyla ed ha chiesto al mondo di pregare per lui.


"Dopo il grande Papa Giovanni Paolo II i signori cardinali hanno eletto me, un semplice e umile lavoratore della vigna del Signore. Mi consola il fatto che il Signore sappia lavorare e agire anche con strumenti insufficienti, e soprattutto mi affido alle vostre preghiere", ha detto affacciandosi alla Loggia esterna della Benedizione della Basilica Vaticana, da cui poi ha impartito l'"Urbi et Orbi".


Ad annunciare al mondo l'elezione di Ratzinger, avvenuta questo pomeriggio dopo solo circa 24 ore di conclave, sono stati la tradizionale fumata bianca e il suono delle campane di San Pietro.


Dato come favorito all'entrata in conclave, Ratzinger, 78 anni, 265esimo Pontefice di Santo Romana Chiesa, era tuttavia considerato da molti osservatori troppo conservatore per ottenere la richiesta maggioranza dei due terzi degli elettori, e le attese erano che cedesse il passo a una figura più moderata.


Ma la sua omelia di ieri durante la messa "Pro Eligendo Papa", che ha preceduto l'apertura del conclave, è apparsa confermare ancora una volta il ruolo di favorito, con un appello agli elettori a difendere l'ortodossia della Chiesa contro i tentativi di modernizzazione.


LA MESSA SOLENNE DOMENICA 24 APRILE


Domattina Ratzinger celebrerà con i cardinali che lo hanno eletto la sua prima messa da Papa nella Cappella Sistina, con un'omelia in latino, mentre la messa solenne di inizio del pontificato, ha detto il portavoce vaticano Joaquin Navarro-Valls, avrà luogo domenica alle 10 a San Pietro. Stasera, intanto, Benedetto XVI cenerà nella casa-albergo Santa Marta, dove gli elettori hanno alloggiato per il conclave.


Nato in Baviera nel 1927, Ratzinger ha attirato l'attenzione come consulente di teologia al Concilio Vaticano Secondo (1962-65).


Dopo avere insegnato teologia ed essere stato arcivescovo di Monaco, Ratzinger è stato nominato alla guida della Congregazione per la Dottrina della Fede nel 1981.


E' il più anziano cardinale ad essere nominato Papa dopo Clemente XII, anche lui 78enne quando diventò Pontefice nel 1730. E' il primo tedesco a salire al Soglio pontifico da Vittorio II (1055-1057).


L'ENTUSIASMO DI ALCUNI, LA COSTERNAZIONE DI ALTRI


La notizia dell'elezione del nuovo Papa è stata accolta dalle decine di migliaia di fedeli raccolti davanti alla Basilica Vaticana con una gioia incontenibile, ma anche con sguardi quasi increduli per la rapidità con cui i 115 cardinali elettori, entrati solo ieri nella Cappella Sistina, hanno scelto il successore di Giovanni Paolo II, morto il 2 aprile a 84 anni.


La fumata bianca dal camino posto sul tetto della Sistina è iniziata intorno alle 17.50. Dopo l'iniziale titubanza per il colore incerto del fumo, come già era successo stamattina e ieri, la folla si è lasciata andare ad applausi e urla di gioia quando, pochi minuti dopo le 18, le campane hanno iniziato a suonare, segno finalmente inequivocabile dell'elezione.


Piazza San Pietro e Via della Conciliazione si sono riempite nel giro di pochi minuti, con la gente che correva verso la Basilica con lo sguardo ancora incredulo.


Papa Benedetto XVI è stato inondato di congratulazioni da parte dei leader politici e religiosi di tutto il mondo, ma la sua elezione è stata salutata con costeranzione


da chi sperava in una maggior rilassatezza nelle strette regole mantenute da Giovanni Paolo II.


"Consideriamo l'elezione di Ratzinger una catastrofe...Non possiamo aspettarci alcuna riforma da lui nei prossimi anni...Penso che ancora più persone volteranno la schiena alla Chiesa, ha detto Bernd Goehring, del gruppo ecumenico tedesco Kirche von unten.


Anche in piazza San Pietro, c'è chi si è lasciato andare a commenti non entusiasti.


"E' un momento storico, ma molto triste. E' ancora più conservatore di Giovanni Paolo II, Tutto quello che sa fare è condannare, condannare, condannare", ha detto Agusti Capdevila da Barcellona.


Prima dell'elezione di Ratzinger, c'erano state due fumate nere: una dopo la prima votazione tenutasi ieri sera e l'altra al termine della sessione di stamattina. Molti attendevano per domani la fumata bianca.


"Sono positivamente sorpreso da questa rapida elezione. Ringrazio Dio. E' accaduto in 24 ore", ha detto Padre Pasquale Borgomeo, direttore generale di Radio Vaticana