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Magari espatriassero subito lui e tutti i suoi leccac..o![]()


INTERVISTA A DAVIDE TADDEI, COORDINATORE CANTONALE DI FORZA SVIZZERA
LUGANO - Gli statuti sono pronti. Circa cinquecento persone sono già in possesso della tessera. E soprattutto Lui - e per "Lui" intendiamo dire Silvio Berlusconi in persona - ha già dato la sua benedizione al progetto. Stiamo parlando di un nuovo partito - o movimento che dir si voglia - nato in Ticino nelle ultime settimane. Parliamo di "Forza Svizzera", e il nome chiarifica senza dubbio le origini della neonata forza politica. Si può considerare, infatti, il primo figlio (legittimo, come detto...) di Forza Italia in terra straniera. E, come il partito del Cavaliere alla sua fondazione, punta subito in alto: le elezioni cantonali del 2007.
A confermarcelo è il presidente ed ideatore di Forza Svizzera. Si tratta di Davide Taddei, il proprietario della Bus Express, che senza indugio ci dice: "Abbiamo due anni di tempo per lavorare al meglio in vista delle prossime elezioni. In pochi giorni abbiamo raccolto già 500 adesioni ed entro giugno puntiamo a raggiungerne tremila. C'è tanta voglia di cambiare in giro...". Ecco appunto: il "cambiamento", ovvero il sostantivo chiave su cui ha fatto leva Silvio Berlusconi nel proporsi agli italiani. Già: ma cosa dovremmo cambiare in Ticino? O meglio: perchè è necessario un nuovo partito? "Per coloro che non hanno più fiducia nella politica - ci spiega Taddei - in questa politica. Noi non ci sentiamo rappresentati dai partiti politici che sono all'esecutivo. Vogliamo e rappresentiamo un modo di far politica diverso, nuovo. Noi non siamo né di destra né di sinistra, ci impegneremo su un programma che tratterà dei problemi reali dei cittadini, e su quelli ci impegneremo con gli elettori". Quali i punti del programma, chiediamo ancora: "Sostanzialmente tre: più posti di lavoro, maggiore protezione verso le aziende (visto che il Governo sta dimostrando di non proteggerle) e una polizia più rispettosa del cittadino".
Perfettamente in linea con quanto propone la Casa Madre - come ci conferma Taddei - anche, se non soprattutto, nella scelta del nome. Appare, tuttavia, una scelta piuttosto audace quello di proporre un partito di chiara fabbricazione italiana in un momento tanto delicato sul confine (e ci riferiamo al mercato del lavoro a seguito dei bilaterali). "Non sarà un problema", ci garantisce il presidente, e aggiunge: "I bilaterali ormai ci sono e vanno affrontati creando delle alleanze strategiche con la regio-insubrica". Sempre sul nome ci siamo sentiti di chiedere - forse un po' stupidamente - se non fosse il caso, visto che la lista verrà presentata a livello cantonale, di trovare un nome più legato al Ticino ("Forza Ticino", "Ticino Azzurro"). "No - ci risponde Taddei - anche perchè il nostro obbiettivo è quello di andare anche oltre Gottardo".
Per concludere chiediamo al presidente di Forza Svizzera: quale sarà la prima prova a cui si sottoporrà il partito? "Indubbiamente saranno le elezioni politiche in Italia dell'anno prossimo, in cui faremo campagna elettorale per Berlusconi in modo da convincere gli italiani residenti in Ticino a votare Forza Italia. Dopodiché faremo comizi e iniziative per farci conoscere alla popolozione, e qui posso anticipare che Silvio Berlusconi verrà a tenerci a battesimo. Il sito Internet - www.forzasvizzera.com - è già online e tra pochi giorni sarà completato. Inoltre siamo in contatto con diversi esponenti politici che sono interessati al nostro progetto e che vorrebbero darci una mano". Chi? "Per il momento non posso ancora fare nomi.", taglia corto Taddei, che però precisa: "Quello che posso dire è che non si tratta di persone al vertice o che sono stati esponenti di punta: quelli non li vogliamo".


14 dicembre 2004
Verbale assembleare del 14 dicembre 2004
Presso la sede legale, il giorno 14.12.04, come da regolare convocazione, si é riunita l’assemblea dell’associazione Azzurri nel Mondo.
Ai sensi dello statuto assume la presidenza il presidente, Sig. Enrico Giuliano, che invita a fungere da segretario la Signora Maria Baccio, che accetta.
Sono presenti i signori soci, meglio dettagliati nella lista delle presenze, allegata al presente verbale.
Constatata la validità della convocazione, alle ore 19.15, il presidente dichiara aperti i lavori ed illustra l’ordine del giorno, proponendo la seguente trattanda:
1. Relazione del presidente
2. Programma delle prossime iniziative dell’associazione
3. Cambiamento degli statuti, e meglio la modifica dell’art. 8, nonché l’introduzione dei nuovi articoli 7bis ed 8bis.
4. Mandato di cooptazione in virtù del nuovo art. 8bis
5. Costituzione dei nuovi organi
6. Approvazione del bilancio 2004
7. Varie ed eventuali
1. Alla prima trattanda il Presidente, dopo i saluti, fa un breve cenno alla situazione politica italiana, svizzera ed internazionale. Soffermandosi sull’uso strumentale del sistema giudiziario, che parte della politica, fa. Illustra poi le iniziative svolte dall’associazione, da quando ne ha assunto la responsabilità, soffermandosi sulle elezioni del Com.It.Es., l’incontro con l’Onorevole Boniver, il Congresso mondiale ospitato e la creazione del sito. Si sofferma sullo sforzo compiuto per la liberazione della Signora Sqube Habibi, osservatrice O.N.U., rapita a Kabul.
2. Alla seconda trattanda il Presidente presenta le prossime iniziative dell’associazione, gli incontri previsti a Losanna, Zurigo, Lucerna e Lugano, con le associazioni regionali e con gli italiani lì residenti. I convegni sui trasporti, economia e cultura, la costituzione di sindacati di categoria e di un patronato. L’organizzazione del prossimo meeting internazionale e la creazione di radio azzurra, oltre alla attivazione del giornale on line.
Segue un ampio dibattito, cui partecipano:
La Signora Andrea Guizzardi per sottolineare l’importanza di dare assistenza agli stranieri domiciliati in Svizzera.
Il Signor Gian Carlo Maffei per dare atto delle iniziative portate avanti dal presidente e suggerendo una nuova azione che coinvolga tutti.
La Signora Liberata Graticcia per sostenere che l’apertura e l’iniziativa di Azzurri nel Mondo ha contribuito a mitigare l’atteggiamento ostile di gran parte dell'informazione svizzera, nei confronti del Presidente Berlusconi e di Forza Italia.
La Signora Pozzi Bazzucchi, propone di incontrare i rappresentanti dell’U.D.C..
Il Signor Danilo Benevelli, propone di attivarci per trovare fondi per l’associazione. Dunque si rende disponibile per organizzare un cena, cui magari invitare l’ex ministro Tremonti.
Invita tutti a dare una mano all’associazione, perché tutti possono aiutare contribuendo secondo le proprie disponibilità, il proprio tempo e la propria passione.
La Signora Angelica Mancoletti, ringrazia per l’accoglienza che ha ricevuto e per la passione che le è stata trasmessa.
Il Signor Pasquale Mazza, propone di procedere per avanzamento lavori, di darsi degli obiettivi, da monitorare e verificare periodicamente. Sostiene la necessità e la giustezza di un impegno a favore dei più deboli e bisognosi. Suggerisce di stimolare nei nostri conoscenti ed amici, la passione per la politica.
Al termine del dibattito, l’Assemblea approva all’unanimità la relazione del presidente.
3. Alla terza trattanda, l’assemblea prende atto della proposta di modifica degli statuti, che vengono illustrati dal presidente, il quale mette in evidenza i cambiamenti. Il nuovo statuto viene approvato all’unanimità.
4. Alla quarta trattanda, l’assemblea da mandato al consiglio direttivo di cooptare i membri dello stesso, e meglio come risulta dal nuovo art. 8bis. Tale mandato sarà valido sino ad eventuale revoca dell’assemblea generale.
5. Alla quinta trattanda, il Presidente propone di eleggere il nuovo comitato direttivo, motivandone la ragione e conformemente alla candidature emerse, nei termini statutari, nelle persone dei signori:
1. Enrico Giuliano
2. Giampiero Camurati
3. Maria Baccio
4. Pasquale Mazza
5. Luigi Mammoli.
L’assemblea approva all’unanimità.
Propone ancora di presentare al Consiglio direttivo, la proposta di costituire il Comitato regionale del Ticino, al pari di altri comitati regionali, da istituire neglia altri Cantoni.
L’Assemblea approva all’unanimità.
6. Alla sesta trattanda, il presidente illustra il bilancio dell’Associazione al 13.12.2004.
L’assemblea approva il bilancio, all’unanimità.
7. Alla settima trattanda, nessuno chiede di intervenire.
L’assemblea da mandato al presidente di realizzare quanto dibattuto ed approvato e di effettuare e registrare quanto approvato e modificato, presso ogni competente sede, o ufficio.
Alle ore 22.00, nessun altro chiedendo di intervenire e null’altro essendoci da deliberare, il Presidente dichiara sciolta l’assemblea.
Il Presidente
Enrico Giuliano
Il Segretario
Maria Baccio
http://www.azzurrinelmondo.ch/news.php?IDNEWS=79


Lol![]()


saranno contenti gli svizzeri ...


Gli Svizzeri sono entusiasti, a Bellinzona hanno fatto i caroselli di auto con la bandiera rossocrociata.
Pare che Berlusconi voglia acquistare anche il Grashopper e puntare alla Champions.
Intanto ha già fatto installare sulle cime dei Grigioni le antenne di Canalefunf e Svizzerauno, poi quando vince le elezioni regolarizza il tutto con una legge ad hoc.
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bisogna vedere come sta messa la tv elvetica ad assetti proprietari.


per fortuna che c'è la margherita svizzera e i democratici di sinistra svizzeri ( che hanno rinnegato il pcs ) a salvaguardare la democrazia svizzera.
sembra il tema sulla svizzera del bambino di IO SPERIAMO CHE ME LA CAVO


C'è da dire che in Svizzera l'85% della stampa è in mano alla sinistra, e questo è un punto a sfavore.
Comunque la Signora Liberata Graticcia tramite l’apertura e l’iniziativa di Azzurri nel Mondo ha contribuito a mitigare l’atteggiamento ostile di gran parte dell'informazione svizzera, nei confronti del Presidente Berlusconi e di Forza Italia.
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