Carissimi Amici,
è vero ed innegabile che la batosta che abbiamo subito ci ha lasciati tramortiti. Ma tre giorni di intontimento sono più che sufficienti. E' arrivato il momento di alzarci e reagire, da questo risultato deve partire il nostro secondo treno, da qui si deve ricominciare con maggiore e più determinata forza ed entusiasmo.
Il nostro Presidente, come sempre, ci è di esempio e di stimolo: mai è accaduto nella storia della politica, che all' indomani di un risultato elettorale, un leader di partito si presentasse in televisione (tra l'altro ridicolizzando gli avversari), ammettendo la sconfitta, senza mezzi e falsi termini e lanciando la sfida verso i prossimi obiettivi.
Allora, su, su, su!!!
Siamo sempre noi!!, forse con qualcuno in meno e con la necessità di darci qualche piccolo o grande ritocco, ma siamo sempre quelli dell'ottimismo, del sorriso, della buona volontà, dell'interesse del Paese, delle libertà, della modernizzazione, del grande abbraccio fraterno. Ci sarà tempo e modo per un'attenta e politica riflessione sul risultato, ma non per piangerci addosso, semplicemente per capire dove ed in cosa abbiamo sbagliato, ci sarà tempo e non mancherà l'occasione.
Adesso, con l'affetto e l'amicizia che ci lega, con il cuore in mano, chiedo a tutti due cose:
1° Basta col piagnisteo, sentiamoci ancora più di prima, per darci la carica ed infonderci entusiasmo. Stiamo più uniti di prima e con più ottimismo ed affetto e sono pronto a scommettere che fra un anno sbaraglieremo quei quattro fessi che credono di averci sconfitto!
2° E questa non è un'esortazione, ma una doverosa
richiesta, che credo sia sentita da tutti: da qui ad un mese, dobbiamo trovarci TUTTI E DICO TUTTI, NESSUNO ESCLUSO E DA TUTTI GLI ANGOLI DEL MONDO, PER MANIFESTARE IN PIAZZA A ROMA, IL NOSTRO AFFETTO AL NOSTRO PRESIDENTE BERLUSCONI ED AI NOSTRI AMICI GOVERNATORI CHE NON SONO STATI RIELETTI.
Così si fa in famiglia, quando c'è un problema, ci si trova tutti e ci si abbraccia, poi si discute.
Dimostriamo a noi stessi che siamo capaci anche noi e meglio di altri, di riempire le piazze, di far partire autobus, aerei e treni speciali e da tutte le parti del mondo, non per insultare gli avversari e spaccare vetrine, ma semplicemente per dire al nostro Presidente che Forza Italia è la nostra casa e noi siamo la sua famiglia.
Allora, sentiamoci per fissare la data, chi è pratico di meteo ci indichi una bella giornata di sole e chi arriva da più lontano, ci faccia sapere quanto tempo ha bisogno per organizzare una gita a Roma, CON TUTTI GLI ISCRITTI E SIMPATIZZANTI. Purtroppo, il Presidente dovrà saperlo prima, ma tutto sarebbe stato più bello, se fossimo riusciti a fargli una sorpresa.
Un fraterno a caro abbraccio a tutti.
Enrico Giuliano
Presidente Azzurri nel Mondo Svizzera
laura




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