vabbè adesso non esageriamo!Originally posted by Thomas Aquinas
Tra l'altro è meglio non citarli che portano male.![]()
e poi tu sia in quanto Cattolico, che in quanto filosofo non dovresti credere alla superstizione!


vabbè adesso non esageriamo!Originally posted by Thomas Aquinas
Tra l'altro è meglio non citarli che portano male.![]()
e poi tu sia in quanto Cattolico, che in quanto filosofo non dovresti credere alla superstizione!


Prima stavo scrivendo una cosa mi è venuto un conato di vomito, portan davvero rogna.Originally posted by uva bianca
vabbè adesso non esageriamo!
e poi tu sia in quanto Cattolico, che in quanto filosofo non dovresti credere alla superstizione!


gente, evitiamo gli insulti da bar!


Questo post non lo censuro solo per mostrare il livello di questo signore, che entra nel forum solo per insultare a destra e a manca.Originally posted by Vandeano
Caro Pierfrancesco,
lascia stare non vedi che i frequentatori di questo Forum Cazzolici Romaneschi,sono una banda di idioti e faziosi,che raggiungono il "Terzo Cielo" Paolino guardando gli ombellichi delle vacchette che suonano melodie Country nelle loro pseudo-messe ! Sono dei deviati oltre che degli Eretici dalla maranga facile !
Noi non ci chiediamo i motivi di queste azioni,
gli chiediamo solo di lasciarci in pace.


Se le loro capacità le spendessero meglio senza perdersi in inutili polemiche contro il pontificato sarebbero sacerdoti riconosciuti e potrebbero celebrare messa nelle tante Chiese presenti in Italia e non ricorrere a questi penosi rimedi.Originally posted by codino
A differenza vostra, i fedeli dell´Oratorio Sant´Ambrogio di Milano, pagano di tasca propria l´affitto del locale che é stato destinato alla celebrazione della Messa.
Vi sembra tanto strano?
Se ci fosse anche Berlusconi fra loro, avrebbero potuto permettersi di meglio...


Esortazione Apostolica "Pastoris Aeterni" del Sommo Pontefice Leone XII
Infiammati dall’amore, ed ammaestrati dall’esempio del Pastore eterno che cerca le pecore erranti e smarrite [...]
2. Per questi motivi il Nostro discorso si rivolge particolarmente a voi che pure ritenete di essere in comunione con la Chiesa Cattolica, ma che, raggirati fraudolentemente [...] rifiutate la comunione con Noi e con la Santa Romana Chiesa. A voi dunque rivolgiamo ora parole di pace; a voi che quasi tutta la Cristianità già celebrava, quando un tempo eravate forti nel combattere le battaglie del Signore contro i furenti distruttori dell’altare e del soglio, e che invece ora, stupita e indignata, vede combattere, in una situazione tanto mutata, contro la Chiesa stessa; a voi pensiamo di dover aprire con tutto l’affetto del cuore la pienezza della Nostra paterna benevolenza. Infatti, per quanto disobbedienti e deviati, vi riteniamo ancora figli carissimi nel Signore e vi stringiamo a Noi; certamente vi sappiamo ribelli, non per malvagità d’animo, ma perché ingannati dai perversi e menzogneri argomenti dei vostri falsi maestri, che abusano del nome e dell’autorità della stessa Chiesa Cattolica; e ciò Ci addolora.
3. Guardatevi dunque, o dilettissimi, da tali nefandi capi; rifiutatene i disegni; resistete alle loro pestifere istigazioni. Il loro intento è quello di rapirvi dal grembo della Chiesa Cattolica, di perdervi ora e per sempre, dal momento che si studiano di allontanarvi dalla comunione con Noi, con la Santa Sede e con i Vescovi ad essa uniti. Falsamente infatti si illudono di mantenere una fittizia comunione con la Sede Apostolica, quando rifiutano la comunione con il Pontefice Romano e con i Vescovi in comunione con lui. Non consentite dunque che vi si illuda su questo punto. Ascoltate diligentemente e rammentate: "La Chiesa è là dove è Pietro" ; "Non possiedono l’eredità di Pietro coloro che non possiedono la sede di Pietro, e che la lacerano con empie divisioni" ; "Appartiene all’Anticristo, e non a Cristo, chiunque rifiuta di essere unito in comunione con la Cattedra di Pietro" ; né dimenticate la sentenza di Cipriano: "Il Vescovo è nella Chiesa, e la Chiesa nel Vescovo" . Se ciascuno di voi, ai piedi del Crocifisso e alla luce della fede, rimedita tra sé queste verità con animo sereno, ammetterà facilmente che a questo fine tendono le sobillazioni di tali precettori: che, separandovi dal Pontefice Romano e dai Vescovi a lui uniti in comunione, vi separiate dall’intera Chiesa Cattolica, e cessiate così di averla per madre.
4. In che modo infatti potrà esservi madre la Chiesa, se non avete come padri i pastori della Chiesa, cioè i Vescovi? E come potreste gloriarvi del nome di cattolici se, separati dal centro della Cattolicità, ossia appunto da questa Santa Sede Apostolica e dal Sommo Pontefice, nel quale Dio fissò l’origine dell’unità, rompete l’unità Cattolica? La Chiesa Cattolica è una, non è lacerata né divisa; dunque la vostra "Piccola Chiesa" non può avere attinenza alcuna con la Cattolica. [...]
12. Ci basti aver accennato a questi argomenti. Abbiamo ritenuto di doverli passare in rassegna perché voi – messa in chiaro la pazzia dei vostri maestri, che mentre a parole fingono di venerare la Chiesa Cattolica in realtà la insultano nella persona del Sommo Pontefice e dei Vescovi, e dimostrano di rinnegarla – vi allontaniate da loro definitivamente. Al contempo, affinché essi, non appena vedano "di non aver più alcun argomento contro la verità, e che non è rimasto loro null’altro se non la sola debolezza dell’animosità, che è tanto più imbelle quanta maggior forza essi ritengono di avere" , infine rinsaviscano, e siano ricondotti all’unità Cattolica. Senza dubbio con tanta maggior forza dovevamo sottolineare la loro falsità, quanto più desideriamo la loro salvezza ; infatti, non altrimenti che per voi, anche per loro incessantemente effondiamo verso Dio la quintessenza della Nostra carità, perché dia loro buonsenso e ragionevolezza, e li rinforzi con la grazia dall’alto, affinché redimano le loro anime dall’abisso della cecità e dello scisma nel quale si tormentano.
13. Vi esortiamo dunque, o dilettissimi, e vi supplichiamo, perché non vogliate rifiutarvi di ascoltare la verità. Attenti ai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore: tornate alla ragione. Con grande e forte animo abbandonate il turpe scisma, sicura via di perdizione. Cessata ogni esitazione, tornate alla Chiesa, fuori dalla quale vagate come pecore senza pastore; meditate seriamente che "chiunque sarà stato separato dalla Chiesa Cattolica, per quanto ritenga di vivere con onore, per questo solo peccato di essere disgiunto dalla unità di Cristo non ha vita; ma l’ira di Dio rimane sospesa su di lui". [...]
17. Per non trattenervi più oltre concludiamo la Nostra paterna esortazione con le parole di Sant’Agostino: "Se consentirete alla pace di Cristo e all’unità, ci rallegreremo del vostro ravvedimento, e i sacramenti di Cristo, che nel sacrilegio dello scisma costituiscono materia di contestazione giudiziaria, vi saranno utili e salutari quando nella pace cattolica avrete ritrovato come guida Cristo, nel quale l’amore abbraccia una moltitudine di peccatori"
Agite dunque così, dilettissimi, e il Dio di ogni consolazione e della pace sarà con voi.
Dato a Roma, presso San Pietro, il 2 luglio 1826, anno terzo del Nostro Pontificato.
+ Leone XII


si ma loro( o loro compari) citano questo 3d traendone sconcerto!Originally posted by Thomas Aquinas
Tra l'altro è meglio non citarli che portano male.![]()
http://www.politicaonline.net/forum/...hreadid=165171


Post #5 di 5
Personalmente non mi occupo da anni di quel forum, nè mi interessa cosa ci scrivano: siccome vedo che alcuni di voi si sono accalorati ed indignati per alcune cose scritte laggiù, mi permetto di vergare alcune righe.
In fondo, vigendo questa strana malattia che è la democrazia, ognuno può dire un po' quel che gli va, quindi anche gli eretici. L'importante è che lascino pulito e netto il nostro giardino di Fede cattolica e di Fedeltà al magistero della Chiesa che è il forum Tradizione Cattolica.
Benedetto XVI non è il Papa: questa sconvolgente ma al contempo ovvia Verità deve essere detta dai pulpiti, costituisce la condizione sine qua non per una MISSIO cattolica non viziata da eresia, scisma capitale ed errori dovuti al giudaismo internazionale e alle sue dottrine politiche satelliti (liberalismo, socialismo, etc etc).
Regalo un consiglio agli amici moderatori di Etno e ai forumisti: ignorateli, dimenticateli.
Dal loro Titanic, guidato maldestramente dal capitano materialiter Don Ratzinger, saranno loro stessi a lanciarci l'Sos per andare a salvarli.
E si accorgeranno che la nostra scialuppa era la Barca di Pietro.
un saluto con affetto
Guelfo Nero


Rispondo:
lasciando perdere la questione della manifesta assurdità della tesi, voglio sottolineare che il signor Guelfo Nero non può dare dell'eretico a nessuno. Chi giudica sull'eresia? L'autorità legittima, ma per lui non ci sono autorità legittime.
Noto con gioia, ma già lo sapevo, che se fosse per lui questo spazio non esisterebbe, essendo egli contro la libertà religiosa e contro la libertà di espressioni delle proprie posizioni.
Noi, a differenza sua, pur avendo ragione, lasciamo chi ha torto parlare abbondantemente: non abbiamo paura della deboli argomentazioni contrarie.
Vige una strana malattia, secondo il nostro: la democrazia. La stessa strana malattia che la filosofia da sempre accetta come forma possibile di governo e che Leone XIII considera massimamente conveniente per i nostri giorni: molto strano questo tradizionalismo, che prende dei Papi solo quello che fa comodo.
Simpatico il passaggio nel quale il sedevacantista considera il suo gruppo scismatico come "bara di Pietro"....e Pietro dove sta? Non c'è.
Questo forum non vuole essere un giardinetto pulito, ma un luogo di discussione.
Non vuole certo essere un luogo in cui ci si quota dandosi ragione vicendevolmente: è inutile.
Un caro saluto a tutti,
e buona libera e rispettosa discussione.


su questo nulla da eccepire.Originally posted by codino
A differenza vostra, i fedeli dell´Oratorio Sant´Ambrogio di Milano, pagano di tasca propria l´affitto del locale che é stato destinato alla celebrazione della Messa.
Vi sembra tanto strano?
Se ci fosse anche Berlusconi fra loro, avrebbero potuto permettersi di meglio...
è tutto il resto il problema!