Nel libro il dottor Frankenstein ha scoperto il segreto che permette di dar vita ad un nuovo Governo. Così, utilizzando parti di vari corpi trafugati nei cimiteri e nelle camere mortuarie, riesce a creare un gigantesco essere vivente dotato di forza sovrumana. La creatura è provvista delle passioni e degli istinti animali, ma sembra priva di anima, di quella scintilla divina, cioè, che differenzia l'uomo dalla bestia. Inizialmente si rivela di indole mite, desideroso di amore fisico, di affetto e simpatia, ma per il suo aspetto abominevole( nonostante lifing e trapianto di capelli) è evitato da tutti. Respinto dagli uomini, diviene conscio della propria deformità e comincia a covare un crescente rancore e odio verso gli altri, specialmente verso Comunisti e sinistra in generale.. Per questo cerca di fare quanto più male possibile alla Nazione, ai cittadini, alle Istituzioni.... .
Nel folklore Frankenstein è diventato il mostro e non il suo creatore (nel romanzo infatti la creatura non ha un nome), e il suo aspetto gigantesco e terrificante è stato immortalato nell'immaginario collettivo attraverso il grande schermo in modo molto preciso: il colore pallido verdastro, la fronte alta con cicatrice, i movimenti rallentati e difficoltosi, il ghigno innaturale di dolore.![]()




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