Inciuci in vista a venezia tra AN (in particolare la corrente di destra sociale) e Cacciari. Che sia il preludio di una tendenza nazionale?
Il Corriere della Sera del 23 aprile scrive:
"Prove tecniche di alleanze incrociate per l' Amministrazione
laboratorio. Massimo Cacciari, ormai con la fascia tricolore di sindaco della Serenissima, ha in mano il boccino. Ora deve lanciarlo, per cominciare la partita. « Mi muoverò senza pregiudizi » , avverte, consapevole però che il gioco non è facile, neppure per un tipo abile come lui. Va ricordato, infatti, che tra i suoi sostenitori al ballottaggio c' è una nutrita schiera di veneziani che, a bocce ferme, si sarebbero riconosciuti nella Casa delle libertà. Poi, rimasti orfani del candidato di riferimento, scartato l' ex pm Felice Casson, hanno premiato il filosofo. Allora? « Siamo solo agli inizi dell' avventura, comunque non escludo nulla, che sia esplorabile - dice Cacciari - . Per Cacciari il nodo cruciale è proprio qui: come « dialogare » , in concreto, con il centrodestra? Come ricambiare per l' appoggio ottenuto da quell' area politica diversa dalla sua? Non è un mistero, per esempio, che tra Raffaele Speranzon, giovane leader di Alleanza nazionale, e il filosofo c' è feeling. E che i due, in questi giorni, si sono parlati. Tema delle conversazioni? « La collaborazione possibile - ammette Speranzon - . Sia chiaro, per An un posto in giunta è assolutamente da escludere. Non mischiamo le carte. Cacciari sta facendo la rivoluzione, anche se resta di centrosinistra » . Però... « Però, non escludo contributi di altro genere. Qualche incarico di secondo grado. Per esempio nelle aziende municipalizzate. Non per me, che mi autoesclu do da qualsiasi carica amministrativa e neppure per i candidati che erano nella mia lista. Mi riferisco piuttosto a personaggi di qualità e capacità della mia area politica. Se Cacciari riterrà di avvalersi della collaborazione di qualcuno di lo ro, sarei onorato » . Del resto, Raffaele Speranzon non teme i rimbrotti del suoi capi nazionali. « Vado avanti per la mia strada - confida - . An è una forza che può giocare a tutto campo, non la ruota di scorta di Forza Italia » . Insomma, quella freddezza che Maurizio Gasparri ha dimostrato di fronte alla vittoria del filosofo cade nel vuoto. Per contro, Gianni Alemanno sta con il giovane leader veneziano. Cacciari affiderebbe una municipalizzata a un uomo di Alleanza nazionale? « È prematuro dare indicazioni, ma non escludo nulla, non ho pregiudizi » risponde. Le voci, in Laguna, si rincorrono. C' è in ballo la presidenza del consiglio comunale. « È normale che vada a un eletto dell' opposizione » dice il sindaco. I nomi più gettonati: lo stesso Speranzon."




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