Valfenera, 24/04/2005

Spett.le Redazione,


con la presente il Movimento Fascismo e Libertà unico movimento politico Fascista legittimato dalle Procure della Repubblica Italiana ad operare nel panorama politico italiano, intende ricordare all'opinione pubblica ed ai vari pennivendoli ed imbrattacarte di regime, da giorni mobilitati per imbottire la testa della gente di macroscopiche falsità storiche, il vero senso dell'infausta ricorrenza del 25 aprile.
Stiamo leggendo da troppo tempo squallide falsità, condite da fotografie "storiche" che rasentano il ridicolo, a proposito della cosiddetta "liberazione"... Qualcuno ha osato pubblicare foto di partigiani in divisa, vero e proprio falso che grida vendetta... Quando mai i partigiani osarono indossare una divisa o anche solo un distintivo che li qualificasse? Se così fosse, perché sarebbe stata emanata la Sentenza del 26 aprile 1954 dal Tribunale Supremo Militare Italiano, nella quale, senza ombra di dubbio, si qualificano i partigiani come "belligeranti NON legittimi" (banditi, in altre parole), mentre si sancisce con altrettanta forza la legittimità dei militari della RSI? I pennivendoli asserviti credono forse che tale Sentenza scompaia e perda di efficacia e significato soltanto perché loro la nascondono al grande pubblico?
Si crede di contrabbandare gli stalinisti del PCI, che prendevano ordini direttamente da Stalin, come "combattenti per la libertà"? Sappiamo bene di quale libertà furono propugnatori i sedicenti "partigiani", così come lo hanno saputo le decine di migliaia di italiani, "Fascisti o presunti tali", seviziati, infoibati, fucilati, stuprati e gettati in fosse comuni, alcune delle quali non ancora scoperte oggi, a 60 anni dal bagno di sangue... Sappiamo bene, noi che la storia l'abbiamo studiata, quale fu il ruolo di certi "eroi" che ancora oggi infestano il panorama politico italiano, autori e/o complici di infami stragi quali quelle di Codevigo, Pedescala, Rovetta, Oderzo, Schio, Vercelli, Novara, Torino...
Gli infami che ancora oggi pretendono di "festeggiare" questi fatti dovrebbero inchinarsi in silenzio di fronte ai trucidati, gran parte dei quali non ebbero nulla a che fare con il Fascismo, essendo per lo più ragazzine minorenni, anziani "colpevoli" di avere avuto parenti nella RSI, sacerdoti, donne e civili di ogni genere.
Continuate a celebrare le vostre mattanze, culminate nella vergogna di Piazzale Loreto; noi del Movimento Fascismo e Libertà preferiamo celebrare in silenzio quella che fu una sconfitta militare a tutti gli effetti, dedicando una preghiera simbolica alle decine di migliaia di vittime dei "partigiani, alle migliaia di italiani della Ciociaria "marocchinati" dalle truppe dell'infame generale Juin (mai processato per le sue efferatezze), alle migliaia di infoibati dal criminale Tito e dai suoi reggicoda del PCI, nonché alle decine di migliaia di italiani rimasti sepolti sotto i bombardamenti terroristici dei "liberatori"... Tanto liberatori da conservare ancora oggi, a 60 dalla fine del conflitto, le loro basi di occupazione sul nostro suolo Patrio.
Per quanto forte sia la coalizione di pennivendoli ed imbrattacarte che tanto si agitano per falsificare la storia d'Italia, il MFL non arretrerà di un solo passo nella sua battaglia per fare conoscere al popolo la VERA storia e per fare sì che gli assassini di ieri vengano finalmente smascherati ed additati al pubblico ludibrio, ridando nel contempo la dignità di combattenti agli unici che hanno il diritto di rivendicarla, cioè i combattenti della RSI, loro sì autori di una Resistenza senza speranza all'invasione angloamericana ed alla bolscevizzazione dell'Europa.
Il Movimento Fascismo e Libertà, uscito fra l'altro vincitore dalle ultime elezioni amministrative con ben 7 consiglieri comunali eletti, rivendica per sé il titolo di unico depositario della tradizione Fascista, e continuerà a battersi sia contro il regime imperante, sia contro la falsa opposizione creata ad arte dal regime per incanalare i gonzi all'interno di uno dei due "Poli", come accaduto per certe "alternative" sostenute a base di firme dubbie ed autentiche ancora più dubbie e tenute in vita artificialmente da certa Magistratura asservita e schierata.


Dott. Carlo Gariglio - Segr. Naz. MFL
www.fascismoeliberta.net