Risultati da 1 a 5 di 5
  1. #1
    reietto estetico
    Data Registrazione
    05 Jun 2009
    Messaggi
    6,027
     Likes dati
    561
     Like avuti
    515
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Bankitalia, Draghi: «Scarti allarmanti

    Allarme di Bankitalia sul Mezzogiorno, che presenta «scarti allarmanti» rispetto al centro-nord nei servizi essenziali quali istruzione, giustizia civile, assistenza sociale, trasporti e Sanità.

    Soprattutto «grava su ampie parti del nostro Sud - ha detto il governatore Mario Draghi nell'intervento di apertura del convegno "Il mezzogiorno e la politica economica dell'Italia" - il peso della criminalità organizzata. Essa infiltra le pubbliche amministrazioni, inquina la fiducia fra i cittadini, ostacola il funzionamento del libero mercato concorrenziale, accresce i costi della vita economica e civile».

    Pil e occupazione in caduta più che al nord
    Quanto alla produzione di ricchezza «nel 2008 la contrazione del pil meridionale è stata più severa di quella del centro nord: -1,4 per cento contro -0,9 per cento. Nel secondo trimestre del 2009 l'occupazione è calata nel mezzogiorno del 4,1% rispetto all'anno precedente, mentre el centro nord è scesa dello 0,6 per cento. Il divario riflette anche la minore tutela offerta in concreto dalla cassa integrazione guadagni al sud a causa della differente struttura produttiva. Il mezzogiorno sconta la debolezza della sua economia».

    Processo di cambiamento troppo lento
    «Le analisi che presentiamo oggi - ha precisato Draghi - rivelano scarti allarmanti di qualità tra centro nord e mezzogiorno nell'istruzione, nella giustizia civile, nella sanità, negli asili, nell'assistenza sociale, nel trasporto locale, nella gestione dei rifiuti, nella distribuzione idrica».
    Il numero uno di palazzo Koch ha sottolineato che «il processo di cambiamento è troppo lento. Mentre le altre regioni europee in ritardo di sviluppo tendono a convergere verso la media dell'area, il mezzogiorno non recupera terreno».

    Sud territorio arretrato più esteso e popoloso d'ell'area euro
    E non è che per il Sud il problema nasca oggi. «Da lungo tempo - ha osservato ancora il governatore - i risultati economici del Mezzogiorno d'Italia sono deludenti. Il divario del Pil pro capite rispetto al centro nord è rimasto sostanzialmente immutato per trent'anni: nel 2008 era pari a circa quaranta punti percentuali. Il sud, in cui vive un terzo degli italiani, produce un quarto del prodotto nazionale lordo; rimane il territorio arretrato più esteso e più popoloso dell'area euro».

    Sussidi inefficaci, penalizzano gli imprenditori più bravi
    I sussidi alle imprese «sono stati generalmente inefficaci: si incentivano spesso investimenti che sarebbero stati effettuati comunque; si introducono distorsioni di varia natura penalizzando frequentemente imprenditori più capaci». Lo afferma Draghi riportando i dati che emergono dalla ricerca sul Mezzogiorno condotta da via Nazionale. «Non è pertanto dai sussidi - aggiunge Draghi - che può venire uno sviluppo durevole delle attività produttive».

    Investire in applicazione, migliorare la qualità dei servizi
    Draghi non si è limitato alla diagnosi, ma ha anche espresso una sua ricetta. «Occorre investire in applicazione delle politiche generali, piuttosto che in sussidi. Tradurre questa impostazione in atti concreti di governo non è facile. Si deve puntare a migliorare la qualità dei servizi forniti da ciascuna scuola, da ciascun ospedale e tribunale, da ciascun ente amministrativo o di produzione di servizi di trasporto o di gestione di rifiuti».

    La exit strategy non passa per le politiche regionali
    In questo senso le politiche regionali, e non si può non pensare al Piano per il Sud che in estate aveva previsto 4 miliardi per la Sicilia, non sono «la via maestra» per risolvere il problema del divario tra nord e sud. Ecco perché secondo Draghi occorre quindi concentrarsi sulle politiche generali con obiettivi per tutto il Paese, maggiormente in grado di contrastare l'inquinamento mafioso delle amministrazioni. «Le politiche regionali - ha spiegato il governatore - quelle esplicitamente finalizzate a promuovere lo sviluppo delle aree in ritardo con interventi specifici, nell'ultimo decennio si sono volte anche all'obiettivo di innalzare il capitale sociale, ma hanno ottenuto risultati scarsi. Ne hanno indebolito l'azione i localismi, la frammentazione degli interventi, la difficoltà di individuare le priorità, la sovrapposizione delle competenze dei vari enti pubblici».

    Nel Sud banche come nel resto d'Italia
    Infine, capitolo credito. «Nascono nel sud tante nuove banche quante ne nascono nel resto d'Italia, tenuto conto dei pesi economici relativi». Draghi ha aggiunto che «i dati mostrano come non ci siano marcate divergenze nell'andamento del credito bancario tra il entro-nord e il Mezzogiorno». Il governatore, tuttavia, non ha mai citato esplicitamente la Banca del Sud voluta dal ministro Tremonti. Segno che il patto di non aggressione siglato in occasione della recnte Giornata del risparmio è ancora in vigore.

    Bankitalia, Draghi: «Scarti allarmanti tra il sud e il resto del paese» - Il Sole 24 ORE
    DEFORME AUTENTICO

  2. #2
    Cancellato
    Data Registrazione
    10 Apr 2009
    Località
    Africa Orientale Italiana
    Messaggi
    8,882
     Likes dati
    4
     Like avuti
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Bankitalia, Draghi: «Scarti allarmanti

    L'unica risposta per salvare il Sud è una politica autoritaria.
    Ultima modifica di Lucio Vero; 26-11-09 alle 18:19

  3. #3
    reietto estetico
    Data Registrazione
    05 Jun 2009
    Messaggi
    6,027
     Likes dati
    561
     Like avuti
    515
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    1 Thread(s)

    Predefinito Rif: Bankitalia, Draghi: «Scarti allarmanti

    Citazione Originariamente Scritto da Midgard Visualizza Messaggio
    L'unica risposta per salvare il Sud è una politica autoritaria.
    io davvero non riesco a capire quanto conti l'influenza della malavita , se son frasi di comodo o l'ingerenza è tale da frenare lo sviluppo del meridione :gratgrat:
    DEFORME AUTENTICO

  4. #4
    Moderatore
    Data Registrazione
    04 Jun 2009
    Località
    Mein Reich ist in der Luft
    Messaggi
    11,092
     Likes dati
    495
     Like avuti
    906
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Bankitalia, Draghi: «Scarti allarmanti

    Citazione Originariamente Scritto da marocchesi Visualizza Messaggio
    io davvero non riesco a capire quanto conti l'influenza della malavita , se son frasi di comodo o l'ingerenza è tale da frenare lo sviluppo del meridione :gratgrat:


    L'ingerenza principale è di bankitalia e degli altri amici di merenda.
    In confronto alle banche e ai finanzieri, le mafie, sono una organizzazione di beneficenza per i bambini.
    ████████

    ████████

    Gli umori corrodono il marmo

  5. #5
    Cancellato
    Data Registrazione
    10 Apr 2009
    Località
    Africa Orientale Italiana
    Messaggi
    8,882
     Likes dati
    4
     Like avuti
    34
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Rif: Bankitalia, Draghi: «Scarti allarmanti

    Citazione Originariamente Scritto da marocchesi Visualizza Messaggio
    Io davvero non riesco a capire quanto conti l'influenza della malavita, se son frasi di comodo o l'ingerenza è tale da frenare lo sviluppo del meridione :gratgrat:
    Mah sai, io vivo nel Nord e certi meccanismi li conosco poco - pur avendo 40% di sangue meridionale. Attualmente un certo tipo di "influenze" sono un problema, ma in realtà, se vi fosse la volontà - basta vedere la Russia e il Brasile ad esempio - sarebbe una cosa liquidabile facilmente. Il problema è che mancano delle elites a reggere il Sud (ma non solo), lasciato in balia di quattro contadinotti, nemmeno tanto furbi - e il resto della popolazione, magari anche sana, sta sotto questo gioco. Dopotutto durante il ventennio fascista - e io non sono uno che ricorre a facili nostalgismi - il Sud non era un problema per l'Italia - se poi ci aggiungiamo che due dei più importanti personaggi della Destra Radicale italiana sono meridionali (e forse i più importanti) si dovrebbe capire che si può giungere ad un certo tipo di "forma" di tipo umano in quei posti dove ancora un minimo di identità, comunità e tradizione esistono. Oltretutto il Sud si trova in una situazione strategica interessante - sul "Mare Nostrum" le cui prospettive sono state ben descritte dal quaderno "Terremoti" del Centro Studi Polaris - e in un contesto europeo potrebbe diventare anche una regione importante per l'Europa.

 

 

Discussioni Simili

  1. Risposte: 80
    Ultimo Messaggio: 08-11-11, 11:38
  2. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 25-06-11, 11:10
  3. Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 02-06-10, 00:18
  4. Bankitalia: Via Libera Consiglio A Draghi Governatore
    Di Dottor Zoidberg nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 29-12-05, 13:16

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito