User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 13
  1. #1
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Oneto: la LN per vincere deve essere più liberista

    Il peso dell’astensione al Nord: e se quel 41% chiedesse l’autonomia?

    Il voto …indipendente cambierà lo Stato

    di Gilberto Oneto

    Si è visto come il vero partito che ha vinto le ultime elezioni sia quello dell'astensione nelle cinque regioni padane a statuto ordinario il 41 % dei cittadini non ha espresso il proprio consenso a nessun partito.
    Ha consegnato scheda bianca, ha annullato la scheda o non si è neppure preso il disturbo di andare fino al seggio, evitando di farsi timbrare quel ridicolo tagliando che ha lo stesso elegante design delle tessere del pane del tempo di guerra.
    L'astensione non è certo una novità: per decenni c'è stato un 10% fisiologico di assenti dal voto (gente all' estero, emarginati, anarchici, indifferenti cronici), che si è dilatato negli ultimi anni, soprattutto da quando sono entrate in vigore le nuove leggi elettorali più o meno maggioritarie.

    È del tutto "normale" (in verità, tristemente antidemocratico) che, diminuendo il ventaglio di "prodotti" politici fra cui scegliere (soprattutto per colpa degli sbarramenti e dei collegi uninominali), un po' di gente si risparmi quella che sente come una inutile fatica.
    Qualcuno ci ha addirittura visto una sorta di evoluzione positiva: un po' stoltamente si sono fatti paragoni con certe democrazie occidentali dove la partecipazione elettorale è sempre stata più bassa che nella Repubblica italiana, quasi che la rinuncia a un diritto sia una sorta di espressione di maturità civile a fronte di una partecipazione "bulgara", vista quasi come un poco democratico obbligo di sudditanza.

    In realtà serve fare un serio distinguo fra l'astensione che si verifica in altri Paesi e quella padana: dei comportamenti elettorali e del senso civico dei cittadini del resto della Repubblica non mi intendo. In alcune delle cosiddette grandi democrazie occidentali (negli Stati Uniti, ad esempio), l'astensione riguarda i simpatizzanti di gruppuscoli radicali non rappresentati nei partiti tradizionali, ma è soprattutto alimentata dalle fasce di emarginazione sociale, dalle minoranze etniche, dai poveri, dai disoccupati, da chi vive ai margini della legge; da tutti quelli insomma - cui non importa un accidente della conduzione della vita pubblica per indifferenza, apatia o rifiuto.

    Da noi si ha la sensazione sempre più netta che l'astensione tocchi invece segmenti molto diversi della popolazione.
    Agli emarginati totali, agli indifferenti o agli estremisti più o meno antisistema (che ci sono sempre stati) si aggiungono i simpatizzanti di piccoli partiti senza reale speranza di essere rappresentati e – soprattutto un numero preoccupantemente crescente di persone "normali".
    A rifugiarsi nell' astensione sembrano infatti essere di più gli appartenenti ai ceti produttivi, i lavoratori autonomi, i pensionati "veri", gli artigiani, i commercianti, i piccoli industriali, i titolari di partite Iva, tutti quelli insomma che non hanno sindacati o potentati di riferimento, che non possono (e non vogliono) costituire clientela, che non accettano il voto di scambio.

    Ad astenersi danno sempre più l'impressione di essere quelli che lavorano, producono reddito, pagano le tasse, che si sono stancati di promesse, che non vedono vie di uscita, che sono delusi da chi gli aveva promesso riforme liberistiche, alleggerimenti fiscali, semplificazioni, deregulation, autonomia e libertà.
    A votare sembra che ci vadano con grande impegno i lavoratori sindacalizzati, i titolari di qualche pensione o stipendio "di solidarietà", i "lavoratori socialmente utili", gli impiegati pubblici, i falsi invalidi, tutti quelli che vivono di Stato, di solidarietà, del lavoro altrui, e - naturalmente - le loro numerose famiglie. Tutta gente che vota chi gli assicura privilegi acquisiti e nuove allegre perequazioni.
    È indubitabile che l'astensione abbia colpito di più le cosiddette forze di centrodestra: chi si aspettava liberismo e ha trovato altro statalismo, chi si aspettava meno burocrazia e si è ritrovato immerso in nuovi balzelli e adempimenti, chi voleva un controllo dell'immigrazione e della criminalità ed è rimasto deluso.

    Molti di loro si sono rifugiati, come ultima spiaggia, nel voto leghista, sostituendo i leghisti delusi dalla lentezza e marginalità delle riforme, dal crescente centralismo e - in taluni casi - da discutibili atteggiamenti di esponenti della nomenklatura. Questo fenomeno di sostituzione spiega la buona tenuta elettorale della Lega, dove i nuovi elettori prendono il posto dei" duri e puri".

    Così c'è stata una emorragia di voti dal centrodestra (Forza Italia e Alleanza Nazionale) verso l'astensione e verso la Lega, e dalla Lega verso l'astensione e - in misura minore - verso altre formazioni autonomiste.
    A questo punto ci si trova con una grande massa di cittadini che non votano, che non voteranno mai (per propria formazione culturale e sociale) per la Sinistra, e che costituiscono un serbatoio in grado di modificare e influenzare tutti gli esiti elettorali.
    Una larga fetta di questi sono" gente d'ordine"a tutti gli effetti la parte migliore della comunità, quella che produce ricchezza e cultura -, che vorrebbe un' amministrazione più agile, smagrita e onesta, che vorrebbe molto meno Stato e più mercato, che vorrebbe un più efficace controllo dell'immigrazione e della criminalità.

    Ancora più numerosi sono gli ex-leghisti e i potenziali leghisti che - oltre alle cose già dette - vorrebbero anche più autonomia e Federalismo e:' in molti - un serio progetto per l'indipendenza della Padania. Questi ultimi hanno tre possibilità: restare nel limbo dell' astensione, premiare qualche formazione indipendentista. alternativa o votare Lega.
    I prossimi mesi devono essere dedicati al recupero di questi milioni di Padani offrendo prodotti politici in grado di soddisfare le loro richieste anche in maniera differenziata.
    Serve una forza politica autenticamente liberista, serve un movimento veramente federalista e serve un contenitore in grado di raccogliere la larga e crescente porzione di indipendentisti, senza il cui voto non si possono vincere le elezioni in Padania, ne condizionare davvero gli equilibri nazionali.
    Occorre che la coalizione che si presenterà alle prossime elezioni trovi il modo di avere il loro consenso: se vuole vincere ha bisogno del loro voto.
    Ma attenzione: non è gente che sia più disposta a sentire frottole, a ricevere specchietti e collanine, a subire promesse pelose. Occorre un progetto credibile di libertà. Senza il voto degli indipendentisti non si vince.

    fonte: il federalismo lunedì 25 aprile 2005
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ad astenersi danno sempre più l'impressione di essere quelli che lavorano, producono reddito, pagano le tasse, che si sono stancati di promesse, che non vedono vie di uscita, che sono delusi da chi gli aveva promesso riforme liberistiche, alleggerimenti fiscali, semplificazioni, deregulation, autonomia e libertà.
    È indubitabile che l'astensione abbia colpito di più le cosiddette forze di centrodestra: chi si aspettava liberismo e ha trovato altro statalismo,
    Serve una forza politica autenticamente liberista, serve un movimento veramente federalista e serve un contenitore in grado di raccogliere la larga e crescente porzione di indipendentisti, senza il cui voto non si possono vincere le elezioni in Padania, ne condizionare davvero gli equilibri nazionali.
    Ma la LN non era nata per difendere le specificità etnonazionali dei Popoli Padano-Alpini? Non era nata contro l'immigrazione meridionale? Non aveva guadagnato grandi consensi parlando di difesa delle identità etnoculturali, delle tradizioni, della storia, della lingua dei Popoli Padano-Alpini? Non aveva raccolto grandi consensi nella lotta all'immigrazione?
    La LN è un movimento identitario e non un movimento liberista come FI!!Finiamola una buona volta di scrivere sciocchezze!!
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  3. #3
    Ridendo castigo mores
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Messaggi
    9,515
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Oneto: la LN per vincere deve essere più liberista

    Originally posted by Der Wehrwolf
    serve un contenitore in grado di raccogliere la larga e crescente porzione di indipendentisti
    chissa' dove li ha visti ...forse si riferisce alla " crescente porzione" di coloni afroislamici che sicuramente non si sentono italiani......

    .... LORO..

  4. #4
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Oneto: la LN per vincere deve essere più liberista

    Originally posted by larth
    chissa' dove li ha visti ...forse si riferisce alla " crescente porzione" di coloni afroislamici che sicuramente non si sentono italiani......

    .... LORO..

    Attento che hai criticato Oneto, l'intoccabile.
    Comunque Oneto , ed è evidente, ha "sposato" del tutto le tesi dei libertari come Stagnaro e Facco per cui non può più essere considerato un serio rappresentante dei leghisti identitari...
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  5. #5
    Ecogiustiziere Insubre
    Data Registrazione
    05 Apr 2004
    Località
    Dove c'è bisogno di me, in Insubria
    Messaggi
    3,516
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Oneto: la LN per vincere deve essere più liberista

    Originally posted by Der Wehrwolf

    Attento che hai criticato Oneto, l'intoccabile.
    Comunque Oneto , ed è evidente, ha "sposato" del tutto le tesi dei libertari come Stagnaro e Facco per cui non può più essere considerato un serio rappresentante dei leghisti identitari...
    Ah già, è vero: dimenticavo che il Vangelo Leghista Identitario ce l'avete voi...
    Iunthanaka
    Conte della Martesana

  6. #6
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Oneto: la LN per vincere deve essere più liberista

    Originally posted by Iunthanaka
    Ah già, è vero: dimenticavo che il Vangelo Leghista Identitario ce l'avete voi...
    Non lo ha nessuno...ma le ultime posizioni di Oneto sono sempre più liberiste e sempre meno identitarie.
    Leggiti cosa scriveva Oneto nel 1998/99/2000 e cosa scrive ora.
    Sembra una altra persona....
    E noi siamo sicuramente più coerenti di Oneto sull'importanza da dare alle tematiche etno-identitarie.
    Se lui preferisce privilegiare il discorso liberista affari suoi.
    Ma ti ricordo che in tutta Europa non esistono movimenti autonomisti/federalisti/indipendentisti liberisti.
    Vi sono quelli etnonazionalisti come il Vlaams Belang e quelli social-nazionali come il Sinn Fein o il Fianna Fail.
    MA NON ESISTONO MOVIMENTI INDIPENDENTISTI LIBERISTI!!

    ps: non insultare questo forum ed i suoi forumisti su altri lidi e poi venire qui a scrivere. Sii coerente se questo forum ti fa schifo , come hai scritto, fai a meno di scriverci. O ti cancello io.
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  7. #7
    Totila
    Ospite

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Oneto: la LN per vincere deve essere più liberista

    Originally posted by Der Wehrwolf
    Non lo ha nessuno...ma le ultime posizioni di Oneto sono sempre più liberiste e sempre meno identitarie.
    Leggiti cosa scriveva Oneto nel 1998/99/2000 e cosa scrive ora.
    Sembra una altra persona....
    E noi siamo sicuramente più coerenti di Oneto sull'importanza da dare alle tematiche etno-identitarie.
    Se lui preferisce privilegiare il discorso liberista affari suoi.
    Ma ti ricordo che in tutta Europa non esistono movimenti autonomisti/federalisti/indipendentisti liberisti.
    Vi sono quelli etnonazionalisti come il Vlaams Belang e quelli social-nazionali come il Sinn Fein o il Fianna Fail.
    MA NON ESISTONO MOVIMENTI INDIPENDENTISTI LIBERISTI!!

    ps: non insultare questo forum ed i suoi forumisti su altri lidi e poi venire qui a scrivere. Sii coerente se questo forum ti fa schifo , come hai scritto, fai a meno di scriverci. O ti cancello io.

    Ma come si fa ad essere liberisti-libertari ed identitari? E' una contraddizione in termini. E' come dire:"io sono lombardo; ma allo stesso tempo sono cittadino del mondo".
    Il liberismo è intrinsecamente globalizzante.
    Temo che l'identitarismo di certi padani sia solo di facciata e strumentale.

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    13 May 2009
    Messaggi
    30,192
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Re: Oneto: la LN per vincere deve essere più liberista

    Originally posted by Totila
    Ma come si fa ad essere liberisti-libertari ed identitari? E' una contraddizione in termini. E' come dire:"io sono lombardo; ma allo stesso tempo sono cittadino del mondo".
    Il liberismo è intrinsecamente globalizzante.
    Temo che l'identitarismo di certi padani sia solo di facciata e strumentale.
    Difatti il generale stonewall si dice liberista, a favore della globalizzazione ( e quindi anche dell'immigrazione) . E' impossibile essere liberisti e identitari.
    Anch'io penso che l'identitarismo di certi falsipadanisti antileghisti sia solo di facciata....
    "Sarà qualcun'altro a ballare, ma sono io che ho scritto la musica. Io avrò influenzato la storia del XXI secolo più di qualunque altro europeo".

    Der Wehrwolf

  9. #9
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    INSUBRIA, next to the Ticino river
    Messaggi
    6,738
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Altro punto caldo : le radici cristiane : bello il banfismo e il celtismo, ma stà di fatto che nel mondo reale non si può prescindere dal cattolicesimo come fondamentale armatura della civiltà europea.

  10. #10
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    INSUBRIA, next to the Ticino river
    Messaggi
    6,738
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: Re: Re: Re: Re: Re: Re: Oneto: la LN per vincere deve essere più liberista

    Originally posted by Der Wehrwolf
    Difatti il generale stonewall si dice liberista, a favore della globalizzazione ( e quindi anche dell'immigrazione) . E' impossibile essere liberisti e identitari.
    va bene tagliare i 10 milioni di posti pubblici riservati agli italiani etnici, va bene eliminare ICI , IRAP e canone RAI e anche tutte le tasse che lo stato italiota mette sulla benzina, ma poi basta,stop,

    per essere padani bisogna esserlo di sangue,
    fuori le basi NATO,
    sì ai dazi doganali,




    W IL MODELLO RENANO
    http://tecalibri.altervista.org/H/HUTTON-W_europa.htm

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. L'Italia deve VINCERE! L'italia deve andare avanti..
    Di SBoxerITA nel forum Centrosinistra Italiano
    Risposte: 41
    Ultimo Messaggio: 07-03-08, 14:53
  2. L'Italia deve VINCERE! L'italia deve andare avanti..
    Di SBoxerITA nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 14
    Ultimo Messaggio: 18-02-08, 17:07
  3. L'Italia deve VINCERE! L'italia deve andare avanti..
    Di SBoxerITA nel forum Sinistra Italiana
    Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 17-02-08, 03:32
  4. «Un forza per essere vincente deve essere organizzata».
    Di Forzanovista nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-09-06, 22:59
  5. «Un forza per essere vincente deve essere organizzata»...
    Di Forzanovista nel forum Destra Radicale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 12-09-06, 22:42

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226