Esportiamo razzisti, è un dato di fatto. Definirli ignoranti o stupidi, come fanno molti dell'ambiente pallonaro, è riduttivo, è sbagliato. Sono razzisti e sono fieri di esserlo. Quando, prima che cominciasse la partita, parte dei tifosi juventini ha intonato il solito coro demente già usato altrove con Lucarelli ("se saltelli muore Balotelli"), l'altoparlante ha ricordato che l'Uefa intende bandire il razzismo dagli stadi, il gruppo di ultrà ha urlato la sua miserabile certezza: "non esistono negri italiani", "un negro non può essere italiano". Un razzista sì, evidentemente. A quel punto Buffon, il capitano, e Secco sono andati a parlamentare e i cori sono cessati.
Di fronte a questo rischio, su scala europea, normale che la Juve intervenisse. La società si sta impegnando molto, contro il razzismo, e nulla può essere rimproverato ai suoi dirigenti, ai suoi tesserati. Nella sua maglia il bianco e il nero felicemente convivono e hanno scritto una storia ricca di pagine gloriose. Il problema vero sono i suoi tifosi, non tutti ovviamente ma i recidivi nei cori offensivi.
ostridicolo:
Esportiamo razzisti - Champions League - Sport - Repubblica.it




ostridicolo:
Rispondi Citando
