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12 aprile 2004
Fonte: ANSA
Esperti, è boom per turismo della provetta
A un anno dall'approvazione della legge 40 sulla procreazione assistita e a due mesi dal referendum per la sua abrogazione parziale, specialisti e associazioni di pazienti tracciano un bilancio fallimentare degli effetti della nuove norme: in un anno, affermano, la legge 40 ha portato a una crescita del 20% del fenomeno del cosiddetto 'turismo procreativo', con una consistente diminuzione del tasso di successo delle gravidanze per mezzo dell'utilizzo delle tecniche di fecondazione. Un coro di critiche, quello di esperti e pazienti che invitano dunque a votare per il sì' all'abrogazione della legge ai prossimi referendum, dal quale dissente An per bocca del suo responsabile per le politiche familiari Riccardo Pedrizzi.
IN UN ANNO +20% TURISMO PROCREATIVO E CALO GRAVIDANZE - Il turismo procreativo da parte di tante coppie che si recano all'estero per ovviare ai divieti imposti dalla legislazione italiana e cercare di coronare il sogno di diventare genitori, è cresciuto del 20% in un anno, mentre il tasso di gravidanze ottenute con le tecniche della fecondazione assistita, dall'entrata in vigore della legge, è diminuito in media di un terzo. E' la denuncia dell'associazione L'altra cicogna, costituita da persone e coppie con problemi di infertilità, condivisa dal Comitato no alla legge 40 e da vari specialisti. La legge 40, ha affermato la presidente dell'associazione Laura Pisano, ''ha aggiunto ulteriori difficoltà a quanti si trovano ogni giorno ad affrontare il delicato problema dell'infertilità. Per questo ribadiamo con forza la necessità di modificare una legge non solo inadeguata scientificamente ma anche ingiusta umanamente''.
APPELLO PER IL SI' AL REFERENDUM - Un appello a votare sì ai quattro quesiti referendari per l'abrogazione parziale della legge 40 è venuto dal direttore dell'unita' ospedaliera di infertilità di coppia del dipartimento ostetrico-ginecologico dell'Universita' di Milano, Guido Ragni: ''Diciamo sì ai quattro quesiti referendari, in nome della deontologia medica e della libertà di cura e di ricerca''.
INFERTILITA', PER COPPIE E' SEMPRE DI PIU' UNA MALATTIA - Il 60% delle donne e degli uomini considera l'infertilità come una vera e propria malattia, anche se differente è la percezione di disagio che deriva da tale condizione e che colpisce il sesso femminile molto più di quello maschile (52% delle donne contro il 32% degli uomini). E' uno dei dati emersi dall'indagine 'Le coppie italiane e l'infertilita' condotta da Organon Italia su 603 donne e 574 uomini loro partner attraverso un questionario somministrato presso i centri di fertilità di tutta Italia. Il sondaggio dimostra inoltre come i trattamenti contro l'infertilità non incidano negativamente sul rapporto di coppia. Al contrario per un terzo delle coppie infertili la comprensione reciproca è aumentata.
AVERE UN FIGLIO, SOGNO PROIBITO PER 1 COPPIA SU 5 - In Italia una coppia su 5 ha problemi di infertilità. Nel nostro Paese sono circa 300 i centri per la procreazione assistita, suddivisi in centri di I livello (induzione dell'ovulazione e inseminazione), II livello (tecniche Fivet e Icsi) e III livello (tutte le tecniche e microchirurgia). Il costo delle tecniche di fecondazione assistita varia dai 2.000 ai 4.500 euro nei centri privati. Nei centri pubblici o convenzionati con il Sistema sanitario nazionale il costo di tali tecniche ammonta a circa 1.500 euro.




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