LE SFIDE DELL´ECONOMIA
Ieri il debutto per nuovo collegamento quadrisettimanale a basso costo (da 39,90 euro a tratta) per Amsterdam-Schipol
Il "Colombo" dopo l´Olanda ora conquista anche la Grecia
In estate partono i charter Alpitour per Rodi e Creta
Trapani: "Consolidare il rapporto con gli enti locali per sostenere il nostro bacino"
Nuova gestione per la ristorazione: bar agli arrivi e self service Progetti sulla terrazza
di MASSIMO MINELLA
Riparte a basso costo la sfida internazionale del "Colombo" che da ieri vola ad Amsterdam-Schipol quattro volte a settimana. Dallo scalo olandese, nona realtà mondiale che nel 2004 ha superato i 42 milioni di passeggeri, i clienti dell´aeroporto di Sestri potranno raggiungere le principali destinazioni intercontinentali. Un´ulteriore spinta all´internazionalizzazione che si affianca al quinto volo per un altro dei più importanti hub europei, Monaco di Baviera, e che giunge alla vigilia di una stagione estiva densa di novità. In arrivo, infatti, oltre ai confermati scali sardi (Olbia e Alghero) c´è una novità assoluta per il "Colombo", il collegamento charter settimanale per la Grecia, con i voli per Rodi e Creta che partiranno alla fine di luglio per terminare a settembre. «L´iniziativa è di Alpitour, uno dei principali tour operator italiani, che torna a Genova dopo un lungo periodo - commenta il direttore generale dell´aeroporto Paolo Trapani - E´ un buon segnale che speriamo sia seguito da altre iniziative». In cantiere ci sono i nuovi collegamenti per Trieste, fortemente voluto dal mondo industriale genovese, e quelli per Praga e Berlino. «Le trattative sono molte - continua Trapani - Certo, la Germania è un obiettivo prioritario, è il paese straniero da cui proviene il maggior flusso di turisti diretti in Liguria». Anche l´Olanda, comunque, è pronta a fare la sua parte nel rilancio dello scalo. Lo scorso anno, soltanto a Genova, le presenze hanno sfiorato le 40mila unità. Ora, con il nuovo volo quadrisettimanale (lunedì, mercoledì, venerdì e domenica con tariffe a partire da 39,9 euro tasse escluse) della compagnia low cost Transavia. com si punta ovviamente a far crescere questi volumi. E fin dalla risposta iniziale, pare che ci siano le condizioni per raggiungere risultati interessanti. Ieri, i passeggeri in arrivo sono stati 109 e quelli in partenza 79, tutti omaggiati da tulipani e cioccolatini a forma di aereo sulla pista del "Colombo" in cui stazionava il Boeing 737 da 149 posti della Transavia ribattezzato "City of Genoa" e bagnato da una goccia di champagne sulla punta della fusoliera. Madrina della cerimonia l´assessore alla promozione della città Anna Castellano, affiancata dal presidente esecutivo di Transavia. com, Kees Droppert, e dal presidente dell´aeroporto di Genova Giovanni Novi.
Una sfida dei cieli che si annuncia quindi interessante e su cui pesa, unica incertezza, il nuovo volo al volo per Tirana, annunciato per marzo, poi per aprile e ora nuovamente scivolato in avanti. Il rischio ora è che faccia la stessa fine del volo per Zurigo, annunciato a gennaio ma poi cancellato, o peggio ancora di quello per Londra, che la British ha sospeso con la fine dell´orario invernale, lasciando i passeggeri genovesi con l´unica opzione della Ryanair. «Il destino di un aeroporto non è soltanto nelle mani della società, ma è intimamente legato al suo territorio e al suo bacino - spiega pragmaticamente Trapani - Noi abbiamo il compito di offrire il miglior servizio possibile, ma è insieme agli enti locali che dobbiamo lavorare per dare più appeal alla nostra destinazione». E allora può essere utile alla causa anche un ulteriore restyling dell´aeroporto, per incrementare la quota di fatturato "non aviation", non legata cioè ai voli, ma alle attività commerciali. Dal primo maggio dovrebbe completarsi il passaggio di gestione del servizio di ristorazione affidato alla Servair Air Chef, che già gestisce il servizio mensa per i dipendenti e che avrà il bar e il ristorante. «Si punterà su un self service di qualità, mettendo comunque a disposizione dei clienti dell´aeroporto un saletta con qualche tavolo - spiega Trapani - In aeroporto si vogliono solitamente consumare pasti veloci. Inoltre metteremo finalmente un bar al livello arrivi. E punteremo anche a rendere fruibile la terrazza, studiando la soluzione migliore con il nuovo gestore, nel rispetto della sicurezza ma senza ingabbiare i clienti».
La Repubblica
Non ho parole, sono felicisssssssssssimo
Inoltre pare che Trapani voglia "rendere fruibile la terrazza"
CIAO
_goa



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