Riporto un articolo de IlSole24Ore di oggi, dal quale sembra di capire che anche i nuovi soci sono indagati perchè, pare, abbiano partecipato alla distrazione di risorse, come ho evidenziato alla fine.
Voli da Linate verso quattro aeroporti del Sud - Break even nel 2006
La società low-cost pronta a ripartire
MILANO • Volare toma in pista. Dal 1° giugno prossimo la compagnia aerea, che pochi mesi fa aveva dovuto lasciare a terra i suoi passeggeri per fallimento, ripartirà con i voli intemi da Milano Linate verso quattro città del Mezzogiorno: Napoli, Bari, Brindisi e Catania (si veda «II Sole-24 Ore» del 23 aprile).
Le tariffe sono competitive ma non puntano al al target delle compagnie low cost; il voli saranno 12 al giorno. I primi biglietti sono stati acquistati già ieri e il management rassicura i clienti dopo la bufera giudiziaria: «Abbiamo spedito una newsletter a 530mila clienti, tra cui quelli che erano rimasti a terra quando era cessata l'attività, informandoli che riceveranno uno sconto del 50%» spiega Cosimo Giulio De Metrio, direttore generale del gruppo. La compagnia si pone l’obbiettivo di trasportare entro la fine del 2005 circa mezzo milione di passeggeri con un fatturato di 65 milioni di euro con cui conta di arrivare al break even nel 2006.
Nei prossimi mesi saranno riattivati anche altri collegamenti nazionali e internazionali, con l'arrivo di un secondo Boeing 767. In arrivo potrebbe esserci anche un A380: «È una cosa che stiamo valutando con grande attenzione», dice il direttore generale.
Con la ripresa delle attività Volare guarda anche a nuove alleanze.
<<Ci sono molti tavoli aperti>> ammette De Metrio. La ripresa delle attività dovrebbe anche significare anche il reintegro dei lavoratori in cassa integrazione, che avverrà in modo graduale. «Il
programma è riprendere i livelli occupazionali di prima» dice il direttore generale. Tuttavia è difficile prevedere quando gli ex dipendenti (circa mille) potranno rientrare. Nel frattempo, con l'avvio dei primi due aerei, torneranno al lavoro settanta persone. Le vicende giudiziarie che hanno coinvolto i vecchi vertici del gruppo non preoccupano il nuovo management. «Noi guardiamo avanti — spiega De Metrio — la compagnia ha capitale umano e asset internazionali >>.
Intanto dopo i 6 arresti dell’altroieri prosegue il lavoro della Procuradi Busto Arsizio sul crack dello scorso dicembre.
La crisi di Volare — scrive il gip nelle 254 pagine dell'ordinanza di arresto — poteva essere sanata, ma alcuni manager hanno crea» un «sodalizio criminale», finalizzato alla spoliazione delle risorse del gruppo per «tìovare forme di guadagno diverse da quelle lecite». In un secondo tempo, anche i nuovi azionisti hanno partecipato alla distrazione di risorse.
(fonte: IlSole24Ore)
Ciao,
Claudio




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