(ANSA) - SKOPJE, 25 APR - L'antico monastero ortodosso di ''Sant'Attanasio'' vicino alla citta' di Tetovo, nella Macedonia nord-occidentale, e' stato assaltato e saccheggiato. Sconosciuti hanno sfondato la notte scorsa il portone principale e mandato in frantumi le finestre prima di incendiare alcuni tappeti raccolti ai piedi dell'altare. Il monastero si trova nel villaggio di Leshok, zona abitata da popolazione macedone in un'area a maggioranza albanese. Durante il conflitto del 2001 lo stesso monastero venne gravemente danneggiato dalla guerriglia albanese ed una parte era stata interamente rasa al suolo. Dalla fine della guerra la zona era sottoposta alla vigilanza dell'esercito macedone che si era ritirato da appena due giorni: lo stato maggiore delle forze armate aveva giustificato il suo ritiro sostenendo che la situazione ''ormai e' pacificata''. L'attacco, compiuto contro uno dei simboli dell'ortodossia macedone, ha clamorosamente smentito l'affermazione. La stessa provincia di Tetovo e' stata oggi al centro di una protesta da parte di alcune decine di riservisti albanesi della polizia che hanno bloccato per un'ora la strada nazionale che conduce a Skopje, dopo che il ministero dell'Interno li ha licenziati. Non e' al momento chiaro se i due episodi possano essere in qualche modo collegati, ne' che tipo di reazioni suscitera' nella popolazione macedone l'assalto del monastero che spesso e' meta di pellegrinaggio.(ANSA) BLL-COR
25/04/2005 18:18

Quando la finiranno di profanare la casa di Dio, sarà sempre troppo tardi