Itaglia,Portogallo,Spagna,Francia,Grecia e vari Paesi dell'Est Europa.
Ovvero,Francia esclusa,i Paesi + sfigati dell'UE: Germania,GB,e i Paesi Nordici+Finlandia si sono chiamati fuori.
Penso che ci sia da riflettere.


Itaglia,Portogallo,Spagna,Francia,Grecia e vari Paesi dell'Est Europa.
Ovvero,Francia esclusa,i Paesi + sfigati dell'UE: Germania,GB,e i Paesi Nordici+Finlandia si sono chiamati fuori.
Penso che ci sia da riflettere.


Lo UK ha un bilancio commerciale attivo con la Cina.
Il problema e' che e' facile guardare solo ai posti di lavoro
DIRETTAMENTE persi per colpa della Cina (molti, specie
nelle manifatture) ma non a quelli creati INDIRETTAMENTE
per merito della Cina (ancora di piu'). Gli uni si possono misurare
facilmente, si possono individuare, chiamare per nome, vedere,
toccare. Gli altri invece sono entita' statistiche, ma non per questo
sono meno reali. Un politico che non faccia solo demagogia
dovrebbe calcolare entrambi i fattori prima di decidere
pro o contro i dazi.
Esempio no 1: quante persone sono impiegate
nel settore commerciale, vendite di prodotti non-essenziali?
(viaggi turistici, ristoranti, giochi, vestiti, ecc...il 90% di quello
che compriamo e' non-essenziale). Se molti prodotti
fossero fatti in Padania anziche' in Cina, costerebbero il doppio,
la gente a parita' di stipendio avrebbe meta' dei soldi disponibili,
comprerebbe la meta', meta' dei negozi chiuderebbe, meta'
dei venditori e commessi sarebbe disoccupata.
Esempio no 2: quante persone in piu' lavorano oggi nei servizi,
rispetto a 10 anni fa? Molti di questi lavorano su servizi
in qualche modo legati al settore informatico. Senza
i computer, DVD, CDROM, ecc fatti in Cina, qui costerebbero
il triplo e non sarebbero mai diventati un bene di consumo
popolare, internet non si sarebbe sviluppata.
Invece di scrivere qui oggi saremmo ancora
a scrivere lettere a mano.


In origine postato da Dragonball
Itaglia,Portogallo,Spagna,Francia,Grecia e vari Paesi dell'Est Europa.
Ovvero,Francia esclusa,i Paesi + sfigati dell'UE: Germania,GB,e i Paesi Nordici+Finlandia si sono chiamati fuori.
Penso che ci sia da riflettere.
ti ha già risposto bene aussie, dradone....l'altro giorno sentivo radio 24 e la causa appunto della nostra difficoltà a differenza di germania e francia è proprio che loro fanno i nostri stessi prodotti...d'altra parte francia e germania, mica hanno le miriadi di laboratori tessili come noi...per non parlare delle infinite aziende calzaturiere e di occhiali....sentivo l'altro giorno che si stanno facendo pure il marmo e le piastrelle


Pensy,il tessile e altri settori sono ormai maturi e vanno abbandonati.In origine postato da pensiero
ti ha già risposto bene aussie, dradone....l'altro giorno sentivo radio 24 e la causa appunto della nostra difficoltà a differenza di germania e francia è proprio che loro fanno i nostri stessi prodotti...d'altra parte francia e germania, mica hanno le miriadi di laboratori tessili come noi...per non parlare delle infinite aziende calzaturiere e di occhiali....sentivo l'altro giorno che si stanno facendo pure il marmo e le piastrelle
So che a dirla è facile,ma le conseguenze sociali sono drammatiche,eppure penso che la Padania abbia la forza di guardare avanti e lanciarsi nei settori tecnologicamente avanzati,dove chi copia (vedi Cina) sarà sempre un passo indietro.


non lo so quale sia la ricetta, ma per una regione come il Veneto ma non solo questa situazione è drammatica....certo la forza c'è per guardare avanti, ma per andare dove? lanciarsi in settori tecnicamente avanzati, così dall'oggi al domani non è mica facile....la roba è capitata tra capo e collo troppo velocemente, in più per inventarsi nuovi settori e nuove prospettive servono danè....ci sono?In origine postato da Dragonball
Pensy,il tessile e altri settori sono ormai maturi e vanno abbandonati.
So che a dirla è facile,ma le conseguenze sociali sono drammatiche,eppure penso che la Padania abbia la forza di guardare avanti e lanciarsi nei settori tecnologicamente avanzati,dove chi copia (vedi Cina) sarà sempre un passo indietro.


Questa possibilità è legata alla prospettiva di indipendenza delle regioni padane dallo stato itlaiano.In origine postato da Dragonball
Pensy,il tessile e altri settori sono ormai maturi e vanno abbandonati.
So che a dirla è facile,ma le conseguenze sociali sono drammatiche,eppure penso che la Padania abbia la forza di guardare avanti e lanciarsi nei settori tecnologicamente avanzati,dove chi copia (vedi Cina) sarà sempre un passo indietro.
Con lo stato italiano la situazione per il lavoratori è destinata solo a peggiorare.
Non esiste infatti un percorso politicamente accettabile dalle elite italiane per riconvertire centinaia di migliaia di posti di lavoro.
Troppe tasse e troppa burocrazia lenta corrotta e incapace, troppe leggi , giustizia inaffidabile e moneta forte + Casini presidente del consiglio.
Una miscela esplosiva


Brava.Andava fatto 20 anni faIn origine postato da pensiero
non lo so quale sia la ricetta, ma per una regione come il Veneto ma non solo questa situazione è drammatica....certo la forza c'è per guardare avanti, ma per andare dove? lanciarsi in settori tecnicamente avanzati, così dall'oggi al domani non è mica facile....la roba è capitata tra capo e collo troppo velocemente, in più per inventarsi nuovi settori e nuove prospettive servono danè....ci sono?
Adesso parlare di high tech è retorica.Infatti sproloquiano tutti di questa cosa senza nemmeno sapere di cosa stanno parlando.


certo fa riflettere, loro non hanno ad esempio industria tessile, che è una delle più colpite dalla concorrenza cinese...In origine postato da Dragonball
Germania,GB,e i Paesi Nordici+Finlandia si sono chiamati fuori.
Penso che ci sia da riflettere.


infatti è vero, loro guadagnano un ottimo stipendio facendo i guardiani dell'ordine pubblico mondiale ed esportando vagonate di democrazia; merce molto apprezzata dalle industrie tecnologicamente avanzate di ogni settore.In origine postato da Elendil
certo fa riflettere, loro non hanno ad esempio industria tessile, che è una delle più colpite dalla concorrenza cinese...
noi invece con le nostre canottiere e piastrelle.....
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Fino a qualche anno fa non mi sembrava che i vestiti e cenare al ristorante costasse "il doppio" e che ora i pressi si siano abbassati per merito dei prodotti cinesi è un'invenzione , anzi io vedo che i loro abiti costano poco perchè valgono poco , e per far calare il costo di un pranzo al ristorante l'unica sarebbe di chiamare qui 100mila cinesi e pagarli a 1€ l'ora , non so in quanti sarebbero d'accordo...In origine postato da aussiebloke
Esempio no 1: quante persone sono impiegate
nel settore commerciale, vendite di prodotti non-essenziali?
(viaggi turistici, ristoranti, giochi, vestiti, ecc...il 90% di quello
che compriamo e' non-essenziale).
Ma quando mai?
Se molti prodotti
fossero fatti in Padania anziche' in Cina, costerebbero il doppio,
la gente a parita' di stipendio avrebbe meta' dei soldi disponibili,
comprerebbe la meta', meta' dei negozi chiuderebbe, meta'
dei venditori e commessi sarebbe disoccupata.![]()
adesso i negozi stanno chiudendo perchè i cinesi di quà fanno concorrenza sleale.
Ma che boiate , allora l'industria informatica , secondo il tuo ragionamento , non avrebbe potuto massificarsi già 20 anni fa perchè i microchip erano prodotti da USA e Giappone , che come sappiamo , hanno costi enormemente più alti dei cinesi...
Esempio no 2: quante persone in piu' lavorano oggi nei servizi,
rispetto a 10 anni fa? Molti di questi lavorano su servizi
in qualche modo legati al settore informatico. Senza
i computer, DVD, CDROM, ecc fatti in Cina, qui costerebbero
il triplo e non sarebbero mai diventati un bene di consumo
popolare, internet non si sarebbe sviluppata.
Invece di scrivere qui oggi saremmo ancora
a scrivere lettere a mano.
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