Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 25

Discussione: Un panorama desolante

  1. #1
    Nebbia
    Ospite

    Predefinito Un panorama desolante

    Oggi credo più che mai che l'arte, la storia, la cultura in generale siano argomenti che non "tirino" più, all'italiano medio gli dai: la sua pizza settimanale, il dvd (eventualmente con il televisore al plasma pagato a rate) i suoi canali spazzatura a pagamento, le sue Nike e il suo telefonino, la sua auto con le cambiali dentro il cofano e in cambio lui ti fa anche quattro salti di gioia. La crisi dell'economia che in tanti imputano al caro euro e al caro zucchine è invece qualcosa di più grave, ovvero la crisi dei consumi dettati non necessariamente dalla mancanza di soldi ma anche dalla mancanza di cultura. Oggi gli italiani medi favoriscono il consumo di oggetti voluttuari se non addirittura inutili mandando al fallimento intere categorie, dai tappezieri, agli antiquari, dai restauratori ai numismatici, dai filatelici ai negozi di modellismo statico ecc ecc. La semplificazione del genere alimentare che mai fallirà e che tutti sempre consumeranno non è la risposta giusta, perchè sebbene la vendita della pizza, del pane (forse) e dei gelati non tramonterà mai è altrettanto vero che non c'è spazio ne possibilità per tutti di fare pizza, pane e gelati, anche solo per una questione di fette di mercato che sempre più si restringerebbero. Il giorno del XXV aprile mentre mezza popolazione impazziva equivocando il giorno della liberazione con il giorno della festa delll'Unità andavo in giro per i portici di Torino con mia moglie tanto per guardare un po le vetrine ed eventualmente farci un idea sui prossimi acquisti estivi. Rattristavo nel convenire che tutti i negozi chiusi per fallimento o per sfinimento erano quelli di un certo settore: antiquariato, abbigliamento classico e da cerimonia, librerie tematiche, tappeti, negozi di monete, francobolli o minerali ecc ecc il resto era una lunga e stancante distesa di negozi in fermento di abbigliamento sportivo, pizzerie al taglio, paninerie, bar, negozi hi tech, agenzie di viaggio e istituti di credito (questi ultimi vanno fioccando qui a Torino in maniera inversamente proporzionale con i grandi vecchi negozi storici della città che invece stanno sistematicamente chiudendo baracca e burattini). Il tasto della "domanda" di cultura della nostra gente l'ho avuto vagando per le librerie Mondadori dove ho potuto farmi un'idea precisa di cosa si venda (spacciandolo per cultura) e cosa si chieda (spacciandolo per sete di cultura); le librerie erano organizzate più o meno così: un'ampia gamma di romanzi e saggistica, un'apertura spaventosa alle riviste di ogni genere, una serie di volumi storici incentrati sulla vita del Chè o di altri esponenti comunisti, una vastissima gamma di libri di cucina e di libri fotografici, un intero settore dedicato alle guide turistiche e alle cartine stradali e un piccolo spazio denominato "Tempo Libero" che includeva libri (nr.2) sul collezionismo di mobili, libri (nr.1) sull'architettura, libri (nr 3) sulle grandi collezioni museali d'arte, guide (nr.1) sui tappeti orientali mescolati profanamente con libri sulla collezione delle scarpe da ginnastica, libri fotografici sulla produzione dei sigari Habana e libri sull'educazione sessuale che evidentemente è considerata "tempo libero". Insomma, niente enciclopedie, niente libri storici, nessun testo di controinformazione, pochissima arte e pochissima storia, solo tanto comunismo, tanta cartastraccia, tante ricette di cucina e tante cartine stradali.
    Si tratta di una mia sensazione o è un olocausto che percepiscono anche i miei fratelli etnonazionalisti?

    Un saluto sconsolato.

  2. #2
    Non sono d'esempio in nulla
    Data Registrazione
    25 May 2003
    Località
    Firenze
    Messaggi
    8,664
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Si tratta di una mia sensazione o è un olocausto che percepiscono anche i miei fratelli etnonazionalisti?

    Si. Ne è motore anche l'antica vendetta della sinagoga...


  3. #3
    Totila
    Ospite

    Predefinito

    Certamente c'è una caduta nella domanda di cultura e del sapere.
    Il percorso per arrivare al rincoglionimento attuale è lungo. E spesso in questo forum ne abbiamo parlato. Io lo vedo da un altro punto di vista: il trionfo del brutto e dello sbracamento.
    Basta camminare per le strade per vedere il trionfo della "pornografia metropolitana": gente che gira in ciabatte, capelli rasta, pantaloni con il cavallo alle caviglie, colori impossibili.

    Un' umanità cacofonica senza punti di riferimento. Mandrie umane che non sollevano nemmeno gli occhi a guardare ciò che i nostri avi ci hanno lasciato. Bestie obnubilate dai modelli antiestetici proposti dai media. Il trionfo dell'orrido e dello sbracamento.
    Ormai nessuna opera d'arte riesce a trasmettere più emozioni a questa sub-umanità. Qualcosa di terribile è accaduto. Qualcosa che ha rotto i legami che legavano l'uomo all'arte e alla cultura.

    Io individuo in una data l'inizio di questa frattura. Il 1945 e l'irruzione delle democrazie in Europa e nel mondo.

  4. #4
    Non sono d'esempio in nulla
    Data Registrazione
    25 May 2003
    Località
    Firenze
    Messaggi
    8,664
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Un' umanità cacofonica senza punti di riferimento. Mandrie umane che non sollevano nemmeno gli occhi a guardare ciò che i nostri avi ci hanno lasciato. Bestie obnubilate dai modelli antiestetici proposti dai media. Il trionfo dell'orrido e dello sbracamento.

    ...dove qualcuno può "pescare". L'umanità senza identità è il posto migliore per "pescare".

  5. #5
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    07 May 2009
    Località
    INSUBRIA, next to the Ticino river
    Messaggi
    6,738
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Totila
    democrazie in Europa e nel mondo.

    ----->democrazie LIBERALI di stampo massonanglosassone attenzione!

    Non offendiamo Atene e le Farhein longobarde!

  6. #6
    Totila
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by Jenainsubrica
    ----->democrazie LIBERALI di stampo massonanglosassone attenzione!

    Non offendiamo Atene e le Farhein longobarde!

    Io, quelle intendo...

  7. #7
    Totila
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by Totila
    Io, quelle intendo...

    meglio quella longobarda...

  8. #8
    Fieramente Leghista
    Data Registrazione
    06 Apr 2009
    Località
    Verona - Padania, la città di Flavio Tosi, la città antigiacobina della Pasque Veronesi
    Messaggi
    2,668
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Originally posted by Totila
    Certamente c'è una caduta nella domanda di cultura e del sapere.
    Il percorso per arrivare al rincoglionimento attuale è lungo. E spesso in questo forum ne abbiamo parlato. Io lo vedo da un altro punto di vista: il trionfo del brutto e dello sbracamento.
    Basta camminare per le strade per vedere il trionfo della "pornografia metropolitana": gente che gira in ciabatte, capelli rasta, pantaloni con il cavallo alle caviglie, colori impossibili.

    Un' umanità cacofonica senza punti di riferimento. Mandrie umane che non sollevano nemmeno gli occhi a guardare ciò che i nostri avi ci hanno lasciato. Bestie obnubilate dai modelli antiestetici proposti dai media. Il trionfo dell'orrido e dello sbracamento.
    Ormai nessuna opera d'arte riesce a trasmettere più emozioni a questa sub-umanità. Qualcosa di terribile è accaduto. Qualcosa che ha rotto i legami che legavano l'uomo all'arte e alla cultura.

    Io individuo in una data l'inizio di questa frattura. Il 1945 e l'irruzione delle democrazie in Europa e nel mondo.
    Descrizione semplicemente splendida e assolutamente veritiera...
    Guardate, se mi mettessi a discutere di estetica spicciola del vivere quotidiano, dando sfogo a tutti i miei sentimenti più profondi sarei un fiume in piena che potrebbe travolgere qualsiasi cosa, quindi è meglio forse che nemmeno cominci...

    Ma qualcosa voglio dirlo lo stesso, sono tanti, troppi anni che mi incombe addosso un senso di indicibile pesantezza, di nausea nel dover sopportare lo spettacolo quotidiano della continua sfilata dell'orrore che Totila così bene descrive, con tutto ciò che si vede e si sente in giro a livello di moda, di musica, di design e di tante altre cose.

    io però credo che il peggioramento più devastante sia avvenuto negli ultimi 10-15 anni, prima c'erano stati alti e bassi di sicuro, personalmente ritengo però che almeno dal punto di vista della moda, dell'estetica visuale ci sono state cose bellissime anche ben oltre il 1945... se vogliamo mettere dei limiti cronologici, credo che la decadenza vera arrivi col fatidico 1968 e con la orribile decade dei '70, che è quella del trionfo dell'unisex, dei jeans sdruciti vestiti in tutte le salse, delle atroci maxi-gonne a fiori delle patetiche femministe dell'epoca, ecc.
    Poi sono arrivati gli anni '80, secondo me epoca di rinnovato splendore e di neoclassicismo, di riscoperta di una certa eleganza, anche se tutto era all'insegna magari di un edonismo sfrenato e esibizionista, ma io sono legata a quell'epoca fosse solo perchè sono stati gli anni che ho vissuto alla grande...
    E dopo come dicevo prima la caduta libera, disastrosa, irrefrenabile di questi ultimi anni...

    Comunque vorrei sottolineare il ruolo in tutto questo dell'uomo-massa, dell'eterno qualunquismo, della legge del branco, anzi del gregge con le sue infinite pecore che seguono eternamente quelle che sono le mutevoli tendenze del momento per non sentirsi esclusi, "perchè bisogna essere come tutti gli altri e non isolarsi", come sento spesso ripetere anche da certe mie amiche giovani mamme ai loro figli indottrinandi...
    Come sempre, c'è chi detta certe regole o modelli di comportamento, belli o brutti, positivi o negativi, e la massa delle pecore che obbediente segue la scia.

    E in fondo diciamo pure che le cose sono sempre andate così, non ne siete convinti? L'unica cosa è che in passato i modelli imposti e seguiti dalla massa di pecore erano belli e positivi, oggi purtroppo sono invece quanto di più insensato e orribile si possa concepire. Tutto qui.

  9. #9
    Non sono d'esempio in nulla
    Data Registrazione
    25 May 2003
    Località
    Firenze
    Messaggi
    8,664
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    E in fondo diciamo pure che le cose sono sempre andate così, non ne siete convinti? L'unica cosa è che in passato i modelli imposti e seguiti dalla massa di pecore erano belli e positivi, oggi purtroppo sono invece quanto di più insensato e orribile si possa concepire. Tutto qui.

    Beh, però le cose (almeno quelle dovute alle azioni umane...) non succedono a caso, qualcuno ha voluto questa dissoluzione, qualcuno ci ha pur guadagnato e ci stà guadagnando...o meglio, ride.

  10. #10
    Totila
    Ospite

    Predefinito

    Originally posted by halexandra
    Descrizione semplicemente splendida e assolutamente veritiera...
    Guardate, se mi mettessi a discutere di estetica spicciola del vivere quotidiano, dando sfogo a tutti i miei sentimenti più profondi sarei un fiume in piena che potrebbe travolgere qualsiasi cosa, quindi è meglio forse che nemmeno cominci...

    Ma qualcosa voglio dirlo lo stesso, sono tanti, troppi anni che mi incombe addosso un senso di indicibile pesantezza, di nausea nel dover sopportare lo spettacolo quotidiano della continua sfilata dell'orrore che Totila così bene descrive, con tutto ciò che si vede e si sente in giro a livello di moda, di musica, di design e di tante altre cose.

    io però credo che il peggioramento più devastante sia avvenuto negli ultimi 10-15 anni, prima c'erano stati alti e bassi di sicuro, personalmente ritengo però che almeno dal punto di vista della moda, dell'estetica visuale ci sono state cose bellissime anche ben oltre il 1945... se vogliamo mettere dei limiti cronologici, credo che la decadenza vera arrivi col fatidico 1968 e con la orribile decade dei '70, che è quella del trionfo dell'unisex, dei jeans sdruciti vestiti in tutte le salse, delle atroci maxi-gonne a fiori delle patetiche femministe dell'epoca, ecc.
    Poi sono arrivati gli anni '80, secondo me epoca di rinnovato splendore e di neoclassicismo, di riscoperta di una certa eleganza, anche se tutto era all'insegna magari di un edonismo sfrenato e esibizionista, ma io sono legata a quell'epoca fosse solo perchè sono stati gli anni che ho vissuto alla grande...
    E dopo come dicevo prima la caduta libera, disastrosa, irrefrenabile di questi ultimi anni...

    Comunque vorrei sottolineare il ruolo in tutto questo dell'uomo-massa, dell'eterno qualunquismo, della legge del branco, anzi del gregge con le sue infinite pecore che seguono eternamente quelle che sono le mutevoli tendenze del momento per non sentirsi esclusi, "perchè bisogna essere come tutti gli altri e non isolarsi", come sento spesso ripetere anche da certe mie amiche giovani mamme ai loro figli indottrinandi...
    Come sempre, c'è chi detta certe regole o modelli di comportamento, belli o brutti, positivi o negativi, e la massa delle pecore che obbediente segue la scia.

    E in fondo diciamo pure che le cose sono sempre andate così, non ne siete convinti? L'unica cosa è che in passato i modelli imposti e seguiti dalla massa di pecore erano belli e positivi, oggi purtroppo sono invece quanto di più insensato e orribile si possa concepire. Tutto qui.
    Guarda Halex, che di queste cose ne dovremmo discutere.
    già in passato Gundam aveva postato mes sul deturpamento del paesaggio; Nebbia poi, con queste cose ci va a nozze.
    Io sono convinto che l'irruzione del Brutto, faccia parte di un disegno ben preciso. Tu lo fai partire dal '68, io dal '45; ma il risultato non cambia.

 

 
Pagina 1 di 3 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 8
    Ultimo Messaggio: 22-12-05, 14:08
  2. desolante panorama all'ombra di Clio
    Di Felix (POL) nel forum Storia
    Risposte: 22
    Ultimo Messaggio: 24-05-03, 12:51
  3. Un panorama desolante!
    Di Nebbia nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 13
    Ultimo Messaggio: 14-05-03, 14:06
  4. Un panorama desolante!
    Di Nebbia nel forum Padania!
    Risposte: 81
    Ultimo Messaggio: 13-05-03, 15:23
  5. desolante panorama tedesco...
    Di Felix (POL) nel forum Destra Radicale
    Risposte: 7
    Ultimo Messaggio: 08-02-03, 17:07

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito