Sono stato invitato più volte ad apprezzare le novità dell'attuale compagine di maggioranza e, avendo osservato l'elemento di continuità con la precedente, mi è stato altrettanto spesso risposto che non sono pochi coloro che riconoscono all'unico consigliere di AN il merito della correttezza, della passione e dell'impegno.
Ho deciso di credere al fatto che il cconsigliere di AN possa essere un interlocutore per chi pone questioni dimenticate e trascurate ancorchè importanti. E sono qui a chiedere di aprire un dialogo per realizzare un progetto.
Tutti sanno da tempo che mi considero tra coloro che temono molto per la sorte del patrimonio arboreo e, più in generale, per la vegetazione, in spazi pubblici e privati, in luoghi urbani ed extraurbani, del nostro comune e dei luoghi che ne costituiscono la cornice.
La prassi delle potature drastiche, le esigenze dei venditori di immobili ossessionato dall'esigenza di proporre prodotti "con vista", la fame di parcheggi e la generale mancanza di sensibilità per il valore ed il patrimonio vegetazionale e per quella rara varietà di essenze che si era creata in Santa Margherita nel giro di circa centocinquanta anni, hanno negli ultimi dieci anni condotto ad un grave impoverimento di uno degli elementi più distintivi dell'identità paesistica e culturale locale.
Vorrei insieme ad altri farmi promotore di un progetto che porti ad una sostanziale inversione di tendenza e che faccia pressione sull'amministrazione comunale affinchè questa addotti una prassi di difesa efficace, di pronta sostituzione, di sistematica nuova introduzione (anche attraverso ricorrenze istituzionali, come la colpevolmente dimenticata Festa delgi Alberi, come la prassi mai attuata di piantare un albero per ogni bimbo e bimba che nasce) e di valorizzazione culturale del patrimonio arboreo pubblico e privato.
Un progetto di questo tipo ha bisogno del volontariato di alcuni e di almeno un referente politico che sia attivo nell'amministrazione comunale.
Il Consigliere Chiarelli accetterebbe di essere il referente di coloro che volessero farsi promotori di un tale progetto?




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