Oggi cade il 24° anniversario dalla morte,
onore ad un eroe.
http://www.raixevenete.net/documenti/doc16.asp
http://spazioinwind.libero.it/sands/vita.html
Free Ireland
Padania libera
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Oggi cade il 24° anniversario dalla morte,
onore ad un eroe.
http://www.raixevenete.net/documenti/doc16.asp
http://spazioinwind.libero.it/sands/vita.html
Free Ireland
Padania libera
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Onore a chi ha onore. Libertà all'Ulster e a tutte le Nazioni oppresse............In origine postato da Birrafondaio
Oggi cade il 24° anniversario dalla morte,
onore ad un eroe.
http://www.raixevenete.net/documenti/doc16.asp
http://spazioinwind.libero.it/sands/vita.html
Free Ireland
Padania libera
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LIGURIA NAZIONE
PADANIA INDIPENDENTE
Subcomandante


Tiochfaid Ar là


In origine postato da Beli Mawyr
Dopo anni di "riflessione" sulla questione irlandese mi sono convinto che tra noi e loro c'è questa differenza fondamentale:
noi vogliamo staccarci (dalla gabbia itagliana), loro vogliono unirsi ad altro stato ... come dire, noi siamo secessionisti loro unionisti.
Anzi come disse il loro capetto Jerry ... <<Noi siamo i poveracci che lottano per riunirsi a una Patria che fu povera, mentre i "padani" vogliono separarsi dalla loro Patria dopo che sono diventati ricchi.>>
Insomma, onore a Bobby Sands ma attenzione a non mitizzare sempre e comunque l'Irlanda e le sue "battaglie"![]()
Prendessimo ad esempio gli Irlandesi piuttosto, purtroppo i Padani guardano al proprio orticello e finchè non gli si tocca il portafoglio loro va tutto bene e per qualche briciola sono disposti a svendere tutto, e questo vale sia nei rapporti Padania-itaglia sia nei rapporti Lega-casa delle libertà per prescrizione del reato.......
LIGURIA NAZIONE
PADANIA INDIPENDENTE
Subcomandante


la serietà di bobby sands è fuori discussione. se non altro perchè di digiuno ci è morto.
i digiunatori italioni invece stanno benissimo, maschi e femmine.


In realtà gli Irlandesi vogliono separarsi dalla Gran Bretagna ed è ovvio che a seguito di ciò puntino alla unificazione dell'isola.Che è un'isola con dimensioni limitate ed un'identità chiara.
Convengo sul fatto che che i capetti attuali irlandesi si occupino della loro lotta senza dare giudizi idioti e inconsulti su altre lotte o aspirazioni di popoli.
E' sicuramente vero che a loro della causa Padana, che non conoscono, non interessa un bel niente.
Tutto ciò non sminuisce di un millimetro l'ammirazione per l'eroica lotta del popolo irlandese per la propria indipendenza.
La figura di B. Sands e degli altri nove suoi compagni va oltre tutto ciò e costituisce un esempio altissimo per ogni uomo che aspira alla libertà. Almeno, questo è il mio parere.
TIOCH FAID AR LA'


Sarebbe come se la Padania fosse libera ma una parte di essa ancora sotto lo Stato italiano. E' naturale che ivi sorgerebbe un movimento con caratteristiche oggi riscontrabili in Irlanda.In origine postato da Beli Mawyr
Dopo anni di "riflessione" sulla questione irlandese mi sono convinto che tra noi e loro c'è questa differenza fondamentale:
noi vogliamo staccarci (dalla gabbia itagliana), loro vogliono unirsi ad altro stato ... come dire, noi siamo secessionisti loro unionisti.
Anzi come disse il loro capetto Jerry ... <<Noi siamo i poveracci che lottano per riunirsi a una Patria che fu povera, mentre i "padani" vogliono separarsi dalla loro Patria dopo che sono diventati ricchi.>>
Insomma, onore a Bobby Sands ma attenzione a non mitizzare sempre e comunque l'Irlanda e le sue "battaglie"![]()
Comunque quello da te citato è un argomento interessante e che merita approfondimento. Perchè la Lega Nord si è attirata solo antipatie in giro per l'Europa? Probabilmente si è commesso l'errore di concepire l'idea padana come una semplice liberazione borghese dallo Stato (sociale) italiano.
Si è fatto filtrare il messaggio del diritto all'egoismo. Non si è fatto abbastanza per far si che i padani comprendessero che, dietro alla libertà fiscale, vi sono libertà maggiori e che solo quelle legittimano moralmente il benessere. Fin quando non si perseguirà la via di una critica eminentemente culturale, direi addirittura antropologica, allo Stato nazionale visto come ciò che impedisce l'auto-determinazione DEMOCRATICA, partecipativa, "minoritaria", come ciò che frena innanzitutto la crescita morale (prima che materiale) delle nostre comunità, saremo sempre visti come figli dell'opportunismo e dell'avidità.
Fin quando non ci libereremo definitivamente dall'ottica capitalista per cui la motivazione indipendentista si apparenta a una motivazione eminentemente borghese e individualista, non possiamo sperare di ottenere consensi internazionali.
Poi è certamente vero che lo Stato italiano umilia il lavoro padano, ma questa verità deve essere inscritta in un orizzonte critico più ampio e in linea con i presupposti condivisi dell'indipendentismo europeo. Questo, quantomeno, se ci interessa appartenere a una data tradizione politica.
"Se non sono in grado di uccidere il desiderio di libertà, non potranno distruggerti. Non mi distruggeranno perché il desiderio di libertà, e della libertà della popolazione irlandese, è nel mio cuore. Verrà il giorno in cui tutta la gente d'Irlanda potrà mostrare il desiderio di libertà. Sarà allora che vedremo sorgere la luna."
Bobby Sands