Il Messaggero - Mercoledì 4 Maggio 2005
«Angelo con le sue rivelazioni ha distrutto la vita di tanti»
ROMA - «Prendo atto con dolore, ma senza stupore del fatto che solo oggi ci si rende conto del vero volto di Angelo Izzo. Una persona che, in questi anni, ha in modo sadico e morboso distrutto la vita di tante persone non solo con le sue mani, ma anche con le sue parole, con le sue bizzarre ma suggestive rivelazioni, relativamente ai più disperati misteri d'Italia, a partire dalla strage di Piazza Fontana in poi». E’ lo sfogo di Luigi Ciavardini, condannato a 30 anni per la strage di Bologna, il quale ha voluto ricordare che proprio per colpa di Izzo, «dal 1986 sono imputato per concorso nell'attentato alla stazione di Bologna del 2 agosto del 1980».
«Izzo chi era? Un mistero, una domanda difficile, una persona che lo Stato ha arrestato e che dei sociologi e giornalisti frettolosi si sono sbrigati a etichettare». Così Valerio Fioravanti ha descritto Angelo Izzo ieri ai microfoni di Radio Cuore Tricolore intervistato dal vicepresidente del Consiglio comunale di Roma Fabio Sabbatani Schiuma (An). «Izzo è persona sufficientemente intelligente da capire che quella che sembrava una accusa grave, e cioè essere fascista, poteva col tempo, se adeguatamente gestita, essere la chiave per uscire dal carcere», ha detto Fioravanti.




Rispondi Citando