Ignorati i nostri airbus con lo stemma di San Matteo
Avevamo dato garanzie alla società di gestione dell'aeroporto di Pontecagnano di poter avviare il traffico aereo delle linee charter nel giro di tre mesi , al massimo quattro. Ma non abbiamo mai avuto risposte. Ogni giorno che passa è un giorno perso Giuseppe Giorgianni , direttore generale di Air Sal Linee Aeree Campane lo dice con rammarico.
Siamo pronti a portare qui il traffico aereo di un jumbolino da cento posti e di airbus 318 da 120 posti secondo uno studio di fattibilità presentato nel 2004. Uno studio che è finito nel cassetto fino a quando non abbiamo incontrato il sindaco De Biase e abbiamo deciso di chiedere a lui spiegazioni. Ma era stato tenuto all'oscuro di tutto. Dalla societò di gestione ci hanno dato delle risposte vaghe: l'aeroporto è in fase di ampliamento, la pista è corta, manca l'illuminazione. Ma sono soltanto scuse per mettere dei tappi alla buona volontà della nostra società che ha deciso di caricarsi l'onere di tutte le spese. Del resto bastavano tredici accorgimenti, per noi semplici da realizzare, per far partire il servizio. Secondo un indagine della Gesac (gestore apt di napoli) a Salerno potrebbe esserci una movimentazione di 300-350mila passeggeri all'anno. Potenza chiede questo aeroporto e anche i tour operator ci danno la propria disponibilità ad organizzare charter per la Costiera e per il Cilento. Insomma, un'occasione persa.
La caratteristica della società , del resto, è semplice : caratterizzarsi sempre più come società salernitana e diffondere cosi la propria immagine nel mondo. Questa estate, a partire dal primo giugno, e a partire da Malpensa , saranno attivi diversi voli per la Spagna, la Grecia, la Sardegna. I velivoli con lo stemma di San Matteo (simbolo del comune di Salerno) sono già prenotati per partenze anche da Napoli, Pisa, Verona e Bologna. Il tutto anche con una forte ricaduta economica. Basti pensare che ciascun passeggero paga 15 euro di tasse aeroportuali e le compagnie aeree 700€ per ciascun operazione. Che salgono a 1200€ per aerei più grandi. Obbiettivo di AirSal è anche quello di richiamare sul territorio salernitano assistenti di volo e personale salernitano che già lavora per altre compagnie oltre che dare una caratterizzazione locale ai servizi.
La stazione è pronta , mancano pochi arredi , continua il direttore Giorgianni, non capisco perchè non viene aperta. Ci siamo resi disponibili anche alla gestione di questo servizio, ma non abbiamo avuto risposte. Per fortuna i nostri progetti sono piaciuti al sindaco De Biase che crede nelle potenzialità di sviluppo. Non volgliamo pestare i piedi a nessuno, ma lavorare compatibilmente con i progetti già in cantiere.
Fonte Il Mattino del 04/05/2005
Al telefono Giorgianni mi ha confermato che sono stati opzionati 2 Airbus 318 a breve vi posto la livrea che adotterà airsal





Rispondi Citando
