06/05/2005 - 16:46
Chiede che venga impedita la distruzione della cometa Tempel 1
Roma, 6 mag. (Apcom) - Marina Bai, astrologa moscovita, ha sporto denuncia contro l'ente spaziale americano, la Nasa, per impedire la distruzione della cometa Tempel 1, destinata ad essere colpita - per scopi scientifici, ma non solo - il prossimo 4 luglio dalla sonda statunitense Deep Impact.
Come riferisce il quotidiano spagnolo El Mundo, Bai pretende anche un risarcimento di 240 milioni di euro per i "danni morali" che verranno arrecati dall'esperimento, che "attenta contro lo stato naturale dell'Universo e distrugge l'equilibrio naturale delle forze del Cosmo".
La denuncia è stata presentata presso un tribunale distrettuale di Mosca, che in un primo momento l'aveva rifiutata per difetto di giurisdizione; il legale dell'astrologa ha però presentato ricorso facendo notare come la Nasa, pur essendo un ente governativo straniero, ha dei rappresentanti in Russia ed è quindi citabile in giudizio.
L'impatto tra la sonda e la cometa dovrebbe da una parte svelare la composizione del corpo celeste, dall'altra però anche dar vita a quello che è stato definito "il primo spettacolo di fuochi artificiali cosmici della Storia": non a caso la data scelta per l'esperimento è il 4 luglio, Festa dell'Indipendenza americana.
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