Disobbedienti "occupano"
Fabbrica di Prodi a Bologna
BOLOGNA - Un gruppo di oltre cinquanta disobbedienti, capeggiati da Luca Casarini e Giammarco De Pieri, ha "occupato" simbolicamente la Fabbrica del programma di Romano Prodi. I giovani, che protestano contro l'arresto di tre loro compagni avvenuto a Bologna per l'occupazione di alcuni locali privati in zona universitaria, si sono presentati alla Fabbrica dicendo di voler fare in quella sede una conferenza stampa per parlare di amnistia e indulto.
Una scelta, hanno spiegato i leader, motivata dal fatto che a Bologna la Fabbrica è il posto più visibile per ragionare di politica. Dentro e fuori la Fabbrica sono stati posti alcuni striscioni: "Libertà per Vittorio, Carmine e Fabiano", "No man is illegal". I dimostranti si trovano attualmente all'interno dell'edificio, in attesa che si svolga la conferenza stampa. Domani manifestazione nazionale con un corteo che partirà dalla stazione per arrivare in piazza Maggiore.
(20-05-2005)
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