EURO, BERLUSCONI: I CITTADINI DICANO NO A PREZZI ECCESSIVI
''Il governo non puo' controllare i prezzi. Li controllano i cittadini quando dicono di no ai prezzi eccessivi: e' questo che li invito a fare''. Cosi' il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi. Parlando in piazza Duomo, assediato di una grande folla di catanesi, Berlusconi osserva: ''Guardiamo al futuro, guardiamo avanti. Certo, io so che l' euro ha fatto e fa delle incursioni negative sui bilanci di tutte le famiglie. L' Italia ne ha subito la negativita' molto piu' di altri Paesi europei, perche' la nostra moneta e' stata data una quotazione che non rispondeva alla realta' dei fatti al momento del change over; per questo - ribadisce - ci sono delle responsabilita' che non si possono attribuire a questo governo che peraltro ha continuato a dire che l' euro e' stato ed e' una cosa positiva che ci consente di essere presenti sui mercati europei con forza. Il problema e' la valutazione eccessiva rispetto al dollaro che danneggia le nostre imprese. I governi - conclude - hanno difficolta' ogni giorno ad intervenire non potendo piu' svalutare la propria moneta come si faceva una volta''.
Riportato dal sito Ansa.it
Verrebbe da chiedere al signor Berlusconi chi sia più in grado, fra lui e i cittadini, di provvedere alla diminuzione della accise e delle imposte su gasolio e benzina. Solo per fare un esempio, naturalmente.




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