Il brasiliano regala la maglia agli ultrà xenofobi del Real e divampa la polemica.
"Roberto Carlos ha voluto abbandonare la lotta al razzismo". Con queste parole il presidente del Movimento contro l'Intolleranza, Esteban Ibarra, ha voluto stigmatizzare il gesto del brasiliano che dopo la partita con il Racing aveva regalato la propria maglietta al leader del gruppo xenofobo ’Ultras Sur’. Proprio in quella partita i tifosi del Real avevano esposto un grande striscione di chiaro stampo razzista recitante la scritta "Ci invadono, ci uccidono. Giustizia per la Spagna, giustizia per Manu". Il riferimento è ad un omicidio di un ragazzo di Madrid compiuto nei giorni scorsi da un dominicano.
Sono stati anche numerosi i cori di astio nei confronti degli immigrati, il più ricorrente era "Immigrati delinquenti". A dispetto di questo atteggiamento chiaramente intollerante Roberto Carlos ha voluto ugualmente omaggiare gli ultras: evidentemente le due parti si sono scordate del fatto che lo stesso brasiliano fino a prova contraria è un immigrato, un extracomunitario come gli altri. Ochaita - il leader dei tifosi che ha preso la maglietta da Carlos nel 98 - è stato squalificato per 3 anni per aver aggredito l'arbitro durante una partita di basket ed era fra quei 8 tifosi arrestati in Germania qualche anno fa per aver esposto svastiche e bandiere naziste.
da: www.goal.com




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