La povera Sharifa era colpevole solo di essere somala e quindi di avere un aspetto inconsueto per un italiana.
Eppure Ilda Boccassini la arrestò, accusandola di essere la ladra di un bambina che portava tra le braccia: era la figlia.
Il CSM, l'organo di autogoverno dei giudici, quello che dovrebbe emettere le sanzioni disciplinari verso i giudici che sbagliano, da buon organo coprorativo, assolse la Boccassini: la casta si era chiusa a difesa dei suoi membri.
Nessuno che metta in galera la Boccassini per abuso di ufficio per aver arrestato una persona senza alcun indizio.
Nessuno controlla i controllori!
Solo ieri un tribunale ha condannato la Boccassini che aveva sporto querela per diffamazione. La diffamazione non ci fu.
E Sharifa quando avrà giustizia dell'incompetenza di un magistrato del genere?




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