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Volevo soltanto portare un esempio di come la morte di un innocente non implichi necessariamente violazione dei suoi diritti.
Espellere, non è una violazione dei diritti del feto, ma una legittima rivendicazione dei diritti di proprietà sul proprio corpo da parte della madre (secondo Rothbard, neanche io ne sono del tutto convinto).
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Dal mio, personalissimo, punto di vista tutta la ricostruzione Rothbardian risulta monca perchè solo in parte riconosce la particolare situazione dei fanciulli.
Istituisce la figura del genitore-tutore ma non la completa, per non fare un'eccezione alla regola dell'inalienabilità della volontà, con l'obbligo del mantenimento.
Tutto questo in barba all'autoevidenza di un naturale legame, tra madre e figlio, che pone in capo alla prima tutta un serie di doveri e diritti particolari che MNR solo in parte riconosce.
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Citazione:
Originally posted by Cuigno
Rothbard, per esempio, afferma che lasciar morire di fame il proprio figlio da parte di una madre è un'azione legittima, perchè l'inazione è sempre lecita (in quanto non si ha violazione di diritti, nonostante si abbia la morte del bambino).
La situazione, similmente all'aborto, è un po' da scialuppa di salvataggio, mi spiego:
una nave affonda, io sono il proprietario di una zattera e qualcuno pretende di occupare la mia zattera, io ho il diritto di espellere l'ospite indesiderato anche se la conseguenza è la sua morte.
Inoltre, obbligare la madre a portare avanti la gravidanza non sarebbe una violazione dei suoi diritti?
Insomma, l'esempio della zattera non so quanto sia azzeccato
In diritto quello costituisce un classico esempio di stato di necessità, che è una causa di giustificazione, che fa venir meno l' illegittimità di un atto, e si ha quando una persona prende un provvedimento anche estremo per evitare un pericolo grave , imminente e irreparabile alla sua persona.
Io non so quale pericolo ( grave,imminente e irreparabile) la gravidanza possa essere per la vita di una donna.
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Citazione:
Originally posted by LIBERAMENTE
Insomma, l'esempio della zattera non so quanto sia azzeccato
In diritto quello costituisce un classico esempio di stato di necessità, che è una causa di giustificazione, che fa venir meno l' illegittimità di un atto, e si ha quando una persona prende un provvedimento anche estremo per evitare un pericolo grave , imminente e irreparabile alla sua persona.
Io non so quale pericolo ( grave,imminente e irreparabile) la gravidanza possa essere per la vita di una donna.
Beh ci sono situazioni in cui si deve decidere tra la vita del nascituro e la vita della madre, in quei casi nessuno si sogna di negare il diritto, anche morale, della madre stessa di scegliere di tutelare la propria vita (anche se spesso e volentieri si assistono a casi con scelte opposte).
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Se la zattera può tranquillamente trasportare due persone ed io scelgo ugualmente di espellere l'ospite indesiderato (così la situazione non è oggettivamente uno stato di necessità, quindi più vicina alla situazione aborto).
In questo caso io compio cmq un'azione legittima, o no?
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Se la zattera è tua (si sa mai :D ) si.
Poi dovrai fare i conti con l'ostracismo della sana comunità libertaria che ti farà pentire amaramente questo gesto scellerato...ma è un altro discorso :p
Però ripeto che, imho, l'esempio non tiene: tra madre e figlio c'è un legame particolare, non riconoscerlo vuol dire non indagare la vera Natura dell'uomo.
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Citazione:
Originally posted by Pippo III
Se la zattera è tua (si sa mai :D ) si.
ma se sulla mia zattera ti ci ho fatto montare io (magari senza pensarci troppo) e poi mi rompo le palle di te e ti getto in mezzo all'oceano condannandoti a morte certa come si puo' parlare di legittimità?
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Citazione:
Originally posted by RenzoAudisio
potresti cominciare a consultare qualche vocabolario... non credi?
Alexeievic, il vostro sarà se mai liberismo o "minarchismo"... sovvenzioni pubbliche a Radioradicale a parte :) ovviamente...
se poi il libertarismo ovvero l'anarchia sono di fatto ancora un'utopia è perchè ci sono ancora troppi rompicoglioni che (come anche i radicali) vogliono imporre le loro morali legaliste a chi, come noi, la pensa in modo diverso pur senza voler imporre nulla ad alcuno.
La cosa assurda è che lo Stato è sorretto da un mare di individui e di minoranze come i radicali, tenute ai margini del potere maggioritario, che non riusciranno mai ad imporre nulla ma solo a subire....
AUGURI PER IL REFERENDUM SULLA FECONDAZIONE ASSISTITA... NE AVETE BISOGNO CON TUTTI I BIGOTTI CHE IMPERVERSANO DA DESTRA A SINISTRA.
ho detto che ero disponibile ad un thread apposito per parlare di libertarismo o anarchia... ma tu mi sembri solo interessato a parlar male dei radicali.... quanto al vocabolario, vista la tua "saccenza" distillata con tanta "superiorità", allora ti cito...
"LIBERTARISMO: s.m., (sec. XX; da l ibertario): teoria e prassi dei libertari.
"LIBERTARIO": agg. e s.m. (Sex. XIX; da libertà, sul modello del francese libertaire): Nel linguaggio politico contemporaneo indica ogni fautore intransigente di una libertà pressochè senza limiti ed al limite dell'anarchia.
Viceversa, assai spesso nella pubblicistica del secolo scorso con "libertario" si voleva individuare qualsiasi sostenitore dei principi di libertà democratico-parlamentare contro ogni assolutismo. In quella accezione valeva come sinonimo di liberal-progressista.
GRANDE ENCICLOPEDIA DE AGOSTINI, VOLUME 13, PAGINA 347...
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per gli altri lettori.... quanto sopra deriva dal fatto che io avevo asserito che il libertarismo va distinto dall'anarchia ed il professore mi aveva risposto con la citazione di cui sopra., con l'invito a questo ignorante (IO) a consultare il vocabolario...
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Citazione:
Originally posted by Pippo III
Dal mio, personalissimo, punto di vista tutta la ricostruzione Rothbardian risulta monca perchè solo in parte riconosce la particolare situazione dei fanciulli.
Concordo pienamente.