Sono andato a Roma, per visitare il Papa e ho approfittato dell'occasione per festeggiare il I maggio al concerto.
Devo dire che sono rimasto un po' male. + che festa dei lavoratori, mi è sembrata una festa del comunismo, con riferimenti alle ciapas(??!?!?!?!) e che c'entrano col nostro lavoro.
Inoltre le facce di tante persone, quelle soprattutto che fumavano roba strana, non avevano tanto l'aria di andare al lavoro il giorno dopo, e neppure di esserci mai andati.
La festa del I maggio è quella dei lavoratori. Chi non lavora non ha nulla da festeggiare (purtroppo).
Andare al concerto del I maggio senza essere lavoratori, ma desiderandolo è un po' come volere festeggiare san Valentino senza avere la morosa, ma desiderandola, che senso ha?




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