



Messaggio di S.A.R. il principe Amedeo di Savoia
in occasione del Santo Natale e del Nuovo Anno 2010
Cari Italiani,
è un anno molto difficile quello che ci lasciamo alle spalle, denso di eventi spesso drammatici che hanno toccato parecchi ambiti della nostra vita e del Paese. La grave crisi economica e le congiunture internazionali che ne sono derivate, hanno certamente leso la serenità del quotidiano, con pesanti ripercussioni sul mondo del lavoro.
Le nuove povertà, i problemi del Welfare sostenibile e il divario tra Nord e Sud rappresentano la sfida e il traguardo che si pone prioritario. Turismo, difesa del paesaggio, del clima, dell’ambiente e valorizzazione e tutela dei beni culturali devono continuare ad essere per l’Italia motivo di orgoglio e di impegno.
Certo non mancano ombre: la criminalità organizzata e il riapparire di forme di terrorismo potrebbero, ma non devono, intimidire il popolo organizzato nelle strutture libere e democratiche che si è costruito negli ultimi centocinquanta anni.
La nuova consapevolezza del valore del principio di sussidiarietà deve guidare il Legislatore e l’azione dei Governi; mentre la Magistratura deve trovare la sua forza nell’autorevolezza di giudizi equi e indipendenti.
Questo era nell’aspirazione dello scomparso ultimo nostro Sovrano, del Re Umberto II che avrebbe voluto rivedere la Sua Patria rifiorita dopo la guerra intorno ai valori più alti e non lacerata da scontri ideologici, politici, istituzionali, come talvolta appare. Il Suo breve regno è stato sicuro esempio del senso del dovere, come ha dimostrato con il suo sacrificio personale a torto dimenticato.
Per guardare con fiducia al futuro occorre consapevolezza del passato, degli esempi personali e dei valori positivi che ci ha dato e che è in grado di darci ancora.
In Italia il futuro è ancora una volta affidato alla nostra responsabilità di persone partecipi di una Comunità che ha radici nel passato e che non ha esaurito le sue risorse morali. Quando, invece, si tende a travisare la propria storia; quando si assiste all’iconoclastia dei simboli più amati, alla rimozione del Crocefisso senza rendersi conto che per noi italiani non capirne il messaggio di amore e di speranza significa non emancipazione culturale ma ignoranza; allora vuol dire occorre riconsiderare i valori che hanno formato e sostenuto l’Italia unita e in primo luogo il senso dello Stato, che ne ha permesso la coesione.
Occorrono riforme coraggiose, quelle che vengono promesse e non attuate da almeno quindici anni. Gli Italiano lo meritano.
Nel chiudere questo messaggio, il mio pensiero partecipe va alle Famiglie di tutti i Caduti civili e militari, a quelle di chi ha perso la vita sul lavoro, alle tante famiglie che hanno subito un lutto a causa delle calamità naturali che hanno sconvolto il nostro Paese- come non pensare all’Abruzzo ed a Messina!-.
Ed un pensiero riconoscente infine va alle nostre Forze Armate ed a quanti si impegnano all’estero nelle missioni di pace, ed alle Famiglie, che più di ogni altra istituzione possono tramandare forza, serenità, principi e valori: quelli che impediranno il declino e favoriranno, come sempre, la via della rigenerazione.
Real Casa di Savoia - Messaggio di S.A.R. il principe Amedeo di Savoia
«Puoi togliere il selvaggio dalla foresta, ma non puoi togliere la foresta dal selvaggio.»
Paolo Sizzi


un appello degno e forte, mi spiace il 6 dicembre scorso di non essere potuto andare al tradizionale invito di SAR il Duca di Savoia ai simpatizzanti a Castiglion Fibocchi


Ancora una volta il Duca d'Aosta si dimostra diverse spanne superiore ai suoi cugini.iaociao:
"Io nacqui a debellar tre mali estremi: / tirannide, sofismi, ipocrisia"
IL DISPUTATOR CORTESE
Possono tenersi il loro paradiso.
Quando morirò, andrò nella Terra di Mezzo.




Dio conservi sempre in salute Sua Altezza Reale e la sua Reale Discendenza, speranza per la Patria, speranza per un suo risorgere!
Questo per quel che mi riguarda, é il messaggio del mio Capo di Stato.
Viva Casa Savoia ! Viva il Re !


Mi era sfuggito per mia distrazione.
Specchio dei tempi.
Ultima modifica di assurbanipal; 01-01-10 alle 10:12