Risultati da 1 a 9 di 9
  1. #1
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito L'8 Settembre del Governo Berlusconi....

    Un Consiglio dei ministri dal quale il governo esce in rotta, con il ministro della funzione pubblica Mario Baccini che si affanna a spiegare che l’accordo con gli statali non c’è ma Berlusconi incontrerà le parti sociali per un esame ad ampio raggio della situazione, prendendo in considerazione i contratti e la situazione economica.

    Guglielmo Epifani, segretario generale della Cgil, non ha mezze misure: per lui è un 8 settembre. «Siamo di fronte all' 8 settembre del Governo Berlusconi» commenta il leader della Cgil. «Dal Consiglio dei ministri di oggi è emersa chiaramente l' ammissione della gravità della crisi che suona come il fallimento della politica del Governo».

    Subito dopo il consiglio dei Ministri Berlusconi ha tentato di recuperare qualche consenso con una conferenza stampa, dove ha condito il solito profluvio di promesse («taglierò l’Irap di 12 miliardi già quest’anno», «anticiperemo la finanziaria, se è possibile») e di colpe degli altri («taglio delle tasse ha fatto il solletico, ma la colpa è della Ue»), con il rilancio del ricatto agli statali: «Auspico che si possa firmare il contratto degli statali, però che questi sono i dipendenti di tutti i cittadini e che c'è un 60% dei contratti privati ancora da rinnovare. Allora da una parte c'è un aumento di 86 euro, quello dei privati, dall'altro c'è chi propone per i lavoratori pubblici, i loro dipendenti, un aumento molto più alto. E questo stona».

    In pratica l’esecutivo si rimangia l’accordo che Baccini stesso e altri tre membri del Governo (tra cui il sottosegretario alla Presidenza, Letta) avevano raggiunto con i sindacati confederali martedì sera.
    «Il consiglio dei ministri- ha spiegato l'Udc Mario Baccini - ha dato mandato al presidente del consiglio di convocare le parti sociali più rappresentative proprio per decidere le politiche più giuste e concordate». Si punta a riaprire la trattativa unendo il tema dei contratti a quello della crisi economica. Governo e parti sociali discuteranno del rinnovo del contratto del pubblico impiego alla luce degli ultimi dati del Pil, ha affermato il ministro delle riforme Calderoli. Il teorema è evidente: se il Pil cala è obbligatorio rivedere tutte le cifre al ribasso, a cominciare dagli stipendi.

    L’imbarazzo della maggioranza è evidente: dopo che Udc e An avevano sostenuto senza mezze misure che i soldi per il contratto degli statali c’erano, la decisione del consiglio dei ministri di riaprire le trattative con i sindacati legandole alla congiuntura economica è una specie di schiaffo,
    facendo prevalere la linea della Lega e di Berlusconi, contrario ad un aumento agli statali attorno ai 100 euro. Anche Alemanno, ministro di An, mastica amaro ma cerca di trovare una giustificazione all’ennesimo altolà alla trattativa: «La convocazione delle principali parti sociali da parte del Presidente del Consiglio per discutere non solo dei contratti sul pubblico impiego, ma di tutta la situazione economica del Paese, dopo i dati sul Pil pubblicati dall'Istat, è un importante atto di responsabilità politica» spiega.

    Ma Epifani, che nella serata di venerdì si è incontrato con i vertici delle altre confederazioni e con i sindacati di categoria, non ci sta proprio: «Se non diranno immediatamente un sì o un no alla nostra proposta, che è immodificabile, scenderemo in lotta». Il sindacato «non accetterà nessuno scambio tra le risorse destinate ai lavoratori pubblici e altre destinazioni di questi soldi, perché sono soldi che questi lavoratori aspettano da due anni».

  2. #2
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il Vero 8 settembre potrebbe esserci DOMENICA con le elezioni di Catania, dicono che se perde in Sicilia potrebbe crollare definitivamente il governo, voi ci credete? mah... vedremo.

  3. #3
    Senzapadrone
    Data Registrazione
    29 Mar 2005
    Messaggi
    9,999
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La CdL perde consenso ormai in tempo reale. An e l'Udc credo vogliano farla finita il prima possibile, ma per questo ci vuole un evento (Catania) a chiusura della "Campagna di Russia" elettorale del centro-destra, per farli tirare le somme.

    Il nano non riesce a governare più nulla, ormai vede complotti anche in Cicchitto, e obbedisce solo all'istinto di sopravvivenza, come Hitler, Saddam o Milosevich sotto le bombe. Non accorgendosi che così non fa che peggiorare la sua posizione: invece che andarsene di sua volontà e con un "minimo di dignità" prima della fine, sarà cacciato, tra i fischi generali, dai suoi stessi alleati.

    Cosa augurarsi? Per il csx ogni giorno che passa è un migliaio di voti in più, ma l'Italia dovrebbe voltare pagina il prima possibile, e quindi spero che questa agonia finisca presto.

  4. #4
    Complottista patentato
    Data Registrazione
    06 Nov 2004
    Località
    Italia sbananizzata (spero...)
    Messaggi
    1,631
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    EDITORIALE
    Sabato 14 maggio 2005

    Post-Catania.
    Solo un governo Casini può salvare Berlusconi


    Catania è diventata l’ultima spiaggia: caput mundi, se per mondo si intende quello della politica italiana. Mette termine a tutte le moratorie. Dopo le provinciali di Roma, le amministrative, le europee e le regionali, la crisi del centrodestra (che è stata soprattutto una crisi di inazione del suo leader, incapace di vedere per tempo i segnali e di porvi rimedio con un briciolo di fantasia politica) è giunta al momento della verità. C’è qualcosa di simbolico in questo: a Catania, insieme al suo curatore, candidato a sindaco, è in gioco il corpo mistico del Cavaliere. L’elisir di giovinezza di Scapagnini si sottopone all’ordalia elettorale, e se perde pure lui, che donava forza e potenza all’uomo della provvidenza, allora è evidente che il re non è più taumaturgo. E bisognerà affrontare la realtà: con un altro leader il centrodestra può ancora rivincere le elezioni, con Berlusconi no.
    Questi discorsi si fanno ormai apertamente nel centrodestra. Li fa anche Berlusconi, e questa è la novità. In modo alquanto discontinuo, per dire il vero, e cambiando troppo spesso idea, a seconda dell’interlocutore. Ma comunque finisca a Catania, paradossalmente anche se Scapagnini facesse il miracolo, la questione va affrontata. E le soluzioni possibili sono due.
    La prima, quella che riteniamo più sensata per il centrodestra e per il paese, è un nuovo governo politico che segni un cambio effettivo nella leadership e nella coesione della coalizione, e che prefiguri apertamente il modo in cui il centrodestra si presenterà alle prossime elezioni. In una parola, un governo Casini. Il Polo ha bisogno come l’aria di una faccia nuova, di un cambio di passo, di prendere atto che De Gaulle non c’è più e ci vuole un Pompidou che avvii il gollismo, un movimento capace di sopravvivere al suo fondatore. Il prezzo incassato sarebbe l’ingresso dell’Udc in maggioranza, e la rinuncia definitiva di ogni ipotesi terza; un cambio generazionale che può allettare anche An; la nascita, se non di un partito unico, almeno di un governo unico al posto di tre subgoverni; lo scompiglio nell’altro campo, addestrato a battere Berlusconi ma obbligato a cambiare strategia se l’avversario è Casini. Se va così alle elezioni, Berlusconi non esce di scena, diventa il deus ex machina, pur sempre capo del maggior partito della coalizione e proprietario della maggior fortuna del paese. Opposizione o governo che sia, dopo il 2006, si può vivere bene così. Il prezzo da pagare è un po’ di trambusto con la Lega, che già si trincera nelle sue valli nell’eventualità dell’ultima resistenza solitaria.

    La seconda soluzione è il tana libera tutti. Berlusconi gioca da solo, e va in battaglia da solo. Ricostruisce Forza Italia come partito identitario e di valori, magari un po’ teo-con, si dedica al partito e lascia gestire il governo a Letta, tira avanti un anno contro tutto e tutti e tenta la sorte nel 2006. Nel frattempo, se proprio tutto va male, l’Europa ci dà il cartellino giallo sui conti e Ciampi insiste, un governo istituzionale può far fronte alla bisogna, con Pera o Pisanu. E’ una soluzione perdente, al punto in cui sono giunte le cose, perché scommette sulla capacità di Berlusconi di ripetere per la terza volta il miracolo elettorale. In più, è una soluzione pericolosa per Berlusconi medesimo: perché se perde - e perde - finisce male, con un metaforico piazzale Loreto, con una metaforica Hammamet, con una metaforica Saigon. Cose che non vogliamo vedere.
    Per fare la prima scelta, ci vuole un uomo politico di visione e di coraggio. Berlusconi ha sempre avute entrambi quando si trattava di sé; saprà esserne capace quando si tratta di un altro?

    www.ilriformista.it

  5. #5
    Moderatore
    Data Registrazione
    30 Mar 2009
    Località
    Roma
    Messaggi
    39,362
     Likes dati
    434
     Like avuti
    643
    Mentioned
    7 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Sapete che quasi quasi mi auguro che non perda a Catania... ho veramente paura che un Governo Casini possa far rivincere il Centrodestra e poi magari ci ritroviamo Berlusconi al Quirinale per 7 anni! una sciagura.....

    Berlusconi deve sparire politicamente. si deve consumare piano piano, e poi ..sconfitto, distrutto, deve essere annientato politicamente con leggi serie che ridimensionino Mediaset ed il suo impero e che lo tengano per sempre lontano dalla politica. Per sempre.

    Poi potrà vincere il centrodestra, il centrosinistra.. la destra la sinistra .. ma una cosa deve accadere. Berlusconi deve sparire dalla faccia della vita politica.

  6. #6
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    29 Mar 2005
    Messaggi
    7,580
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da danny78
    Sapete che quasi quasi mi auguro che non perda a Catania... ho veramente paura che un Governo Casini possa far rivincere il Centrodestra e poi magari ci ritroviamo Berlusconi al Quirinale per 7 anni! una sciagura.....

    Berlusconi deve sparire politicamente. si deve consumare piano piano, e poi ..sconfitto, distrutto, deve essere annientato politicamente con leggi serie che ridimensionino Mediaset ed il suo impero e che lo tengano per sempre lontano dalla politica. Per sempre.

    Poi potrà vincere il centrodestra, il centrosinistra.. la destra la sinistra .. ma una cosa deve accadere. Berlusconi deve sparire dalla faccia della vita politica.
    Se veramente Catania rappresentasse il momento di rottura, credo si andrebbe a votare il prima possibile, la lega non accetterebbe un governo Casini.

    Sarebbe molto più probabile l'ipotesi del "tana libera tutti".

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    08 Apr 2005
    Località
    45,33 N , 9,18 E
    Messaggi
    17,825
     Likes dati
    0
     Like avuti
    1
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Zadig
    Se veramente Catania rappresentasse il momento di rottura, credo si andrebbe a votare il prima possibile, la lega non accetterebbe un governo Casini.

    Sarebbe molto più probabile l'ipotesi del "tana libera tutti".
    Se il governo Casini fosse l'unico strumento capace di dare speranza di potere continuare a rubare in Roma "ladrona" lo accetterebbe e come!
    Hanno assaporato il sapore del potere e non sara' facile per loro lasciarlo!

  8. #8
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    29 Mar 2005
    Messaggi
    7,580
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da furbo
    Se il governo Casini fosse l'unico strumento capace di dare speranza di potere continuare a rubare in Roma "ladrona" lo accetterebbe e come!
    Hanno assaporato il sapore del potere e non sara' facile per loro lasciarlo!
    Devi tenere conto però, che c'è di mezzo anche una questione di sopravvivenza politica. Finchè il sottogoverno FI-Lega ha tenuto sono riusciti ad arginare i movimenti locali (vedi Veneto), anzi hanno anche incrementato i voti, ma se dovessero sedersi su di un governo targato UDC, rischiano di fare la fine di Cola da Rienzo...

  9. #9
    Complottista patentato
    Data Registrazione
    06 Nov 2004
    Località
    Italia sbananizzata (spero...)
    Messaggi
    1,631
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Intanto c'è Vittorio Sgarbi che vuole già passare a sinistra...spero lo accolgano con un bel calcione nel culo...

 

 

Discussioni Simili

  1. Il 9 settembre cade il governo ....
    Di orpheus nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 22-08-13, 17:03
  2. Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 13-09-09, 12:20
  3. Credete alla versione del governo USA sull'11 settembre?
    Di il bombarolo nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 25-11-07, 11:29
  4. Governo Prodi 2006 Governo Berlusconi 1994 e senatori a vita
    Di -UDC- nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 42
    Ultimo Messaggio: 26-02-07, 14:56
  5. SETTEMBRE - come giudichi l'operato del governo?
    Di DrugoLebowsky nel forum Il Termometro Politico
    Risposte: 18
    Ultimo Messaggio: 17-09-03, 19:45

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito