Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 35

Discussione: delirio comunista

  1. #1
    anticomunista
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    West Side
    Messaggi
    2,540
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Exclamation delirio comunista

    c'é un'interessante discussione aperta da Dragonball sul forum di rifondazione, dove chiede se i comunisti -come ha affermato Bertinotti- vogliono davvero abolire la proprietá privata.
    Ecco cosa risponde uno di loro, che ha come avatar il cheguevara:

    http://www.politicaonline.net/forum/...0&pagenumber=1

    Eegol []
    Registrato il: Apr 2004
    Provenienza: E noi ci rivedremo un giorno, in Francia, in Africa, in Cina, in Spagna, in America...e ovunque risuonerà il medesimo grido di Protesta:RIVOLUZIONE!RIVOLUZIONE!RIVOLUZIONE!
    Messaggi: 4242
    ICQ: 5535
    AIM: Terraeliberta%27
    Re: Quindi una volta al potere ci esproprierete dei nostri beni? Post # di


    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------
    In origine postato da Dragonball
    Spiegatemi un po' sta cosa.
    La vostra milizia comunista,nel 2006,entrerà in casa mia e mi porterà via tutto?Rimarrò in braghe di tela?
    --------------------------------------------------------------------------------



    Esatto: niente proprietà privata e tutti gli oppositori nei gulag!

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Località
    Ciociaria Felix Chiamami al 348-3406101
    Messaggi
    29,651
     Likes dati
    1
     Like avuti
    24
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: delirio comunista

    In origine postato da ariel
    c'é un'interessante discussione aperta da Dragonball sul forum di rifondazione, dove chiede se i comunisti -come ha affermato Bertinotti- vogliono davvero abolire la proprietá privata.
    Ecco cosa risponde uno di loro, che ha come avatar il cheguevara:

    http://www.politicaonline.net/forum/...0&pagenumber=1

    Eegol []
    Registrato il: Apr 2004
    Provenienza: E noi ci rivedremo un giorno, in Francia, in Africa, in Cina, in Spagna, in America...e ovunque risuonerà il medesimo grido di Protesta:RIVOLUZIONE!RIVOLUZIONE!RIVOLUZIONE!
    Messaggi: 4242
    ICQ: 5535
    AIM: Terraeliberta%27
    Re: Quindi una volta al potere ci esproprierete dei nostri beni? Post # di


    quote:
    --------------------------------------------------------------------------------
    In origine postato da Dragonball
    Spiegatemi un po' sta cosa.
    La vostra milizia comunista,nel 2006,entrerà in casa mia e mi porterà via tutto?Rimarrò in braghe di tela?
    --------------------------------------------------------------------------------



    Esatto: niente proprietà privata e tutti gli oppositori nei gulag!
    Conoscendoli, nessuna meraviglia!

  3. #3
    Senzapadrone
    Data Registrazione
    29 Mar 2005
    Messaggi
    9,999
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    [skip]

  4. #4
    Senzapadrone
    Data Registrazione
    29 Mar 2005
    Messaggi
    9,999
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma in che mondo vivete? Ancora co 'sta favola dei comunisti che mangiano i bambini e i cosacchi che si abbeverano a San Pietro ... ma chi pensate che possa ancora credere a queste baggianate? Perché non fate politica, piuttosto?

    Ditemi dal 1996 al 2001, anni del governo di csx quali sono stati i casi di "espropri" di proprietà privata. La proprietà privata, il peso economico dei grandi capitalisti italiani (primo fra tutti l'attuale capo della destra), e il tessuto produttivo sono stati forse intaccati? Mi fate qualche esempio?

    Vi rinfresco io la memoria con un dato: il 22 aprile 1996, giorno della vittoria di Prodi alle elezioni politiche, l'indice Mibtel è salito del 4,93%. Cosa sta a significare? E la borsa in Italia come è andata in quegli anni? E le privatizzazioni come sono andate in quegli anni?

    Se siete ridotti a tirare ancora fuori questi argomenti, siete veramente alla frutta.

  5. #5
    Monarchico da sempre !
    Data Registrazione
    15 Oct 2004
    Località
    Italia
    Messaggi
    10,884
     Likes dati
    6
     Like avuti
    51
    Mentioned
    41 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Che Dio ci protegga...

  6. #6
    anticomunista
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    West Side
    Messaggi
    2,540
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Ezechiele
    Ma in che mondo vivete? Ancora co 'sta favola dei comunisti che mangiano i bambini e i cosacchi che si abbeverano a San Pietro ...

    Fine della proprietà privata»: compagno Fausto, siamo meno lontani di quel che credi...
    di Giorgio Bianco - 12 marzo 2005

    Nella relazione presentata all'ultimo congresso di Rifondazione Comunista, che lo ha visto riconfermato segretario, sebbene tra polemiche e con una forte opposizione alla propria sinistra, Fausto Bertinotti non ha mancato di dire ciò che ogni comunista degno di questo nome deve dire, cioè che la proprietà privata è da aborrire, da abolire, e che il suo superamento è inscritto nelle leggi della storia, sia pure in tempi lunghi e non certo "per decreto": «certo - ha chiosato il segretario del Prc - è un lungo percorso della storia; così come quello che ha portato al superamento del feudalesimo».

    Ci piace ricordare al neorieletto compagno segretario che, sebbene il superamento definitivo della proprietà privata sia quantomeno, come egli stesso si rende ben conto, assai lungi da venire (ammesso che si tratti di un retaggio anacronistico davvero destinato ad essere superato, e non di una conquista che ha rappresentato per il genere umano uno dei più fenomenali fattori di progresso, e per questo difficilmente reversibile. Ma vale la pena discutere di questo con chi si proclama comunista?), in Italia esistono già da tempo zone "franche" (dal suo punto di vista), sacche in cui il tumore della proprietà è stato estirpato o quanto meno reso inoffensivo, in cui i proprietari, pur rimanendo formalmente tali, sono lontani dall'essere pienamente liberi di disporre, sia pure in modo legittimo, della loro proprietà. Le aziende, per esempio.

    Lo Statuto dei lavoratori, ha scritto Gianni Baget Bozzo, rappresenta il momento in cui «la tradizione corporativa - presente realtà italiana, e che il fascismo aveva intuito come storia dominante - fa il suo pieno ingresso nella realtà del Paese», trasferendo «a diritto delle funzioni che normalmente spettano alla società civile e all'economia». Giuseppe Pennisi fa eco: lo Statuto dei lavoratori ha finito per costituire la base concettuale e la fonte normativa di «una vasta gamma di leggi settoriali e forme d'intervento sempre più variegate promulgate negli anni Settanta», le quali vengono a costituire, nel loro insieme, l'architettura del "recinto" neocorporativo italiano.

    In generale, lo Statuto dei lavoratori mira a rendere più penetrante il controllo sindacale sulle decisioni imprenditoriali e contribuisce rendere più rigide le relazioni sociali all'interno delle imprese. Questo risulta particolarmente dagli articoli contenuti nel "Titolo III", relativi alla "Costituzione delle rappresentanze sindacali aziendali", nei quali è possibile ravvisare alcuni degli aspetti più illiberali dello Statuto dei lavoratori. L'articolo 23, relativo ai Permessi retribuiti, stabilisce che «i dirigenti delle rappresentanze sindacali di cui all'art. 19 hanno diritto, per l'espletamento del loro mandato, a permessi retribuiti». Questo significa che il datore di lavoro è costretto a corrispondere una retribuzione al lavoratore che non esplica le sue funzioni produttive, ma si dedica all'attività sindacale, non in virtù di un accordo liberamente stipulato con il lavoratore (o con le associazioni di lavoratori), ma per forza di legge!

    Riguardo alla dicitura "di cui all'art. 19", va precisato che i dirigenti in questione sono quelli «delle associazioni sindacali che siano firmatarie di contratti collettivi di lavoro applicati nell'unità produttiva». Un aspetto della norma che si traduce in un'inaccettabile discriminazione a danno dei sindacati autonomi, e sancisce un'indebita supremazia delle grandi centrali sindacali, dal momento che a godere dei permessi retribuiti sono, per l'appunto, «i dirigenti delle rappresentanze aziendali di cui all'art. 19», il quale recita che «rappresentanze aziendali possano essere costituite ad iniziativa dei lavoratori in ogni unità produttiva nell'ambito delle associazioni sindacali che siano firmatarie di contratti di lavoro applicati nella unità produttiva». Cioè, appunto, le grandi centrali sindacali, Cgil, Cisl e Uil!

    Si avrà modo di ritornare sull'argomento, ma vale la pena di fornirne un piccolo assaggio: l'articolo 25, sul Diritto di affissione, sancisce che «le rappresentanze sindacali aziendali hanno diritto di affiggere, su appositi spazi, che il datore di lavoro ha l'obbligo [corsivo nostro] di predisporre in luoghi accessibili a tutti i lavoratori all'interno dell'unità produttiva, pubblicazioni, testi e comunicati inerenti a materie di interesse sindacale e del lavoro». L'articolo successivo, relativo ai Locali delle rappresentanze sindacali aziendali, recita che «il datore di lavoro nelle unità produttive nelle unità produttive con almeno 200 dipendenti pone permanentemente a disposizione delle rappresentanze sindacali aziendali, per l'esercizio delle loro funzioni, un idoneo locale comune all'interno della unità produttiva o nelle immediate vicinanze di essa. Nelle unità produttive con un numero inferiore di dipendenti le rappresentanze sindacali aziendali hanno diritto di usufruire, ove ne facciano richiesta, di un locale idoneo per le loro riunioni».

    Riguardo a questi due articoli, una prima ed elementare osservazione è che costituiscono un'indebita interferenza nel diritto di proprietà dell'imprenditore sui propri immobili, e sul diritto di disporne come meglio crede. L'esistenza di permessi sindacali retribuiti, di bacheche sindacali, di locali adibiti alle riunioni sindacali, dovrebbe essere lasciata esclusivamente alla libera contrattazione tra lavoratori e datori di lavoro: se l'imprenditore e gli operai si mettono d'accordo, anche con un contratto collettivo nazionale, che questi devono esserci, è perfettamente legittimo; se si accordano perché non vi debbano essere, la cosa è altrettanto legittima!

    Non c'è nulla di male, va da sé, nel fatto che si possano predisporre strumenti per le comunicazioni interne, quali le bacheche sindacali, per ottenere una maggiore collaborazione tra lavoratori: non rappresentano neppure un grande onere economico per il datore di lavoro! Il linea di principio, non ci sono preclusioni rispetto a ciò che si può ottenere tramite accordi individuali, o tramite accordi per i quali le aziende e i lavoratori hanno conferito mandato alle rispettive associazioni. Se un imprenditore (o mille imprenditori riuniti in cartello) conferiscono mandato di contrattare a una loro organizzazione, e lo stesso fanno i lavoratori, gli accordi stipulati dai delegati dei due gruppi sono legittimamente applicabili.

    Bacheche sindacali, locali e permessi sono tutti elementi, da un punto di vista liberale, deprecabili se resi obbligatori, ma non negativi in sé. Il punto essenziale è che, in mancanza di accordo, la loro imposizione obbligatoria da parte di un soggetto terzo ed estraneo, lo Stato, rappresenta un'indebita interferenza e un'inaccettabile violazione della libertà contrattuale. Nella fattispecie, riguardo a bacheche e locali per riunioni sindacali, rappresenta un'altrettanto inaccettabile (tranne di sicuro per l'ex "irridcibile" cigiellino Bertinotti) violazione del diritto di proprietà.

    Giorgio Bianco
    bianco@ragionpolitica.it

  7. #7
    Senzapadrone
    Data Registrazione
    29 Mar 2005
    Messaggi
    9,999
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    ariel, per cortesia, non fare il finto tonto.

    Tu ricordi bene che Bertinotti ruppe con Prodi sulla questione delle 35 ore (che in altri Paesi d'europa è stata peraltro realizzata).

    Allora, questo è il tipo di "rivoluzione" che ci potremmo aspettare, se governerà il csx. Stiamo parlando di abolizione della proprietà privata? NO

    Tu dici: ma l'ha detto Bertinotti. E allora? Berlusconi ha detto che i mezzi d'informazione sono in mano alla sinistra. Chi le spara più grosse?

    Ma tu pensi che la gente stia votando in massa per il csx perché vuole l'abolizione della proprietà privata? O perché non ha capito cosa farà o non farà il csx? Credi che l'esodo di massa degli uomini politici da FI verso il csx sia causato dal fatto che questi transumanti ora vogliono l'esproprio?

    Il csx ha GIA' governato, pochi anni fa, e la gente SI RICORDA E SA BENISSIMO cosa vuol dire.

    Continua a sognare i cosacchi a S. Pietro, che oggi siete 4 gatti, domani 3, dopodomani 2, ...

  8. #8
    Iscritto
    Data Registrazione
    31 Mar 2005
    Località
    Hinterland napoletano
    Messaggi
    233
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Ma c'è veramente qualcuno che crede che Bertinotti confiscerà la proprietà privata, se andrà al governo?
    ''Lo conosci Andrea Guardascione?
    No, ma conosco la sorella...'''

  9. #9
    Forumista assiduo
    Data Registrazione
    14 Jan 2005
    Messaggi
    7,839
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Conterio
    Che Dio ci protegga...
    che dio ce ne scampi, dai monarchici!

  10. #10
    anticomunista
    Data Registrazione
    13 Aug 2002
    Località
    West Side
    Messaggi
    2,540
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da DNA_RNA
    Ma c'è veramente qualcuno che crede che Bertinotti confiscerà la proprietà privata, se andrà al governo?
    sono in tanti, ve ne accorgerete alle prossime elezioni...

 

 
Pagina 1 di 4 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Corea del Nord comunista? Per niente comunista.
    Di Avanguardia nel forum Socialismo Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 25-01-13, 00:04
  2. Risposte: 88
    Ultimo Messaggio: 24-02-12, 17:46
  3. Firenze: il delirio del Partito Comunista dei Lavoratori
    Di El Alamein nel forum Destra Radicale
    Risposte: 11
    Ultimo Messaggio: 28-01-09, 15:30
  4. Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 12-06-08, 00:25
  5. Risposte: 31
    Ultimo Messaggio: 23-05-08, 12:58

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito