Rammento quando Baldovino del Belgio, uomo di grande onesta' e dedito al suo dovere di capo di stato, per non firmare una legge che contrastava con la sua coscienza cattolica si "dimise" da re per alcune ore. La legge entro' comunque in vigore, ma Baldovino
resto' in pace con la propria coscienza cristiana.
Un vescovo spagnolo avrebbe chiesto a Juan Carlos di fare altrettanto in occasione della firma della legge che legalizza il finto matrimonio tra persone dello stesso sesso.
Il sovrano spagnolo, che in passato ha avuto grandi meriti, ha declinato questo invito e firmera' questa legge.
Un tempo il Re di Spagna veniva definito "Cattolicissimo".
Non conosco le motivazioni che hanno portato il Borbone a rifiutare quel gesto richiesto da un vescovo (gesto che non avrebbe avuto comunque ripercussioni istituzionali, come non le ebbe in Belgio quando lo fece Baldovino), ma sicuramente la fede del sovrano e il suo senso di appartenenza alla Chiesa non debbono essere molto forti.




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