Alcuni partiti, in occasione del referendum, lasciano ai loro iscritti libertà di coscienza.
Mi viene da ridere. La libertà di coscienza l'abbiamo sempre o solo quando ce la concedono i nostri partiti ?


Alcuni partiti, in occasione del referendum, lasciano ai loro iscritti libertà di coscienza.
Mi viene da ridere. La libertà di coscienza l'abbiamo sempre o solo quando ce la concedono i nostri partiti ?
Diderot


No, ma penso purtroppo che a molti manchi, la coscienza del solidale = la spinta a partecipare se l'argomento non li investe personalmente.In Origine Postato da Diderot
Alcuni partiti, in occasione del referendum, lasciano ai loro iscritti libertà di coscienza.
Mi viene da ridere. La libertà di coscienza l'abbiamo sempre o solo quando ce la concedono i nostri partiti ?
Mi auguro vivamente che questo non sia il caso.
Sembra che un 20 per cento di Italiani,
mollacchioni propenda ad andare al mare e a lasciare agli altri di risolvere i loro problemi.
Se questi mollacchioni per una volta volessero mostrare maggior senso civico, nonostante le aspettative di Ruini il quorum verrebbe sicuramente raggiunto.
Il futuro del nostro Paese riguarda tutti: anche i mollacchioni, che avranno ben poco da rilassarsi se il Paese va a catafascio


Mi pare incoerente che i partiti che hanno votato la legge ora ne vogliano l'abrogazione.
Diderot


E' molto probabile che non andrò a votare perché in questa storia di embrioni e staminali e fecondazione assistita non ci capisco niente.
Anche se sospetto che la legge sia stata fatta male. Si può ragionevolmente presumere che tutte le leggi fatte negli ultimi anni siano fatte male. Ma questa non è una buona ragione per assentire sempre all'abrogazione.
Diderot


Altri partiti invece, signor Diderit, impongono scelte che non hanno nulla della libera coscienza e hanno, invece, molto di fideistico. E questo, di certo, è molto peggio. Altri ancora, invece, suggeriscono un percorso, quello dell'astensione, che altro non è che un mezzo vile e meschino per impedire l'espressione piena dello strumento democratico per eccellenza, il referendum.In Origine Postato da Diderot
Alcuni partiti, in occasione del referendum, lasciano ai loro iscritti libertà di coscienza.
Mi viene da ridere. La libertà di coscienza l'abbiamo sempre o solo quando ce la concedono i nostri partiti ?


I partiti non dovrebbero dire nulla in occasione dei referendum.In Origine Postato da Scipione
Altri partiti invece, signor Diderit, impongono scelte che non hanno nulla della libera coscienza e hanno, invece, molto di fideistico. E questo, di certo, è molto peggio. Altri ancora, invece, suggeriscono un percorso, quello dell'astensione, che altro non è che un mezzo vile e meschino per impedire l'espressione piena dello strumento democratico per eccellenza, il referendum.
I referendum abrogativi sono l'espressione diretta della volontà popolare, in contrapposizione a quanto deciso dalla maggioranza parlamentare.
Resta il fatto che dire che un partito lascia ai suoi iscritti "libertà di coscienza" è cosa che fa ridere, perché la libertà di coscienza dovrebbe essere un dato permanente. che nessuno può mai toccare.
Diderot


Signor Antonio, lei la può girare in tutte le salse. Che non esistano partiti che traducono in imposizione quanto il cardinal Ruini va affermando da mesi è pia ed unica sua illusione. Che poi, tra coloro che a questi partiti appartengono, vi siano anche coloro che possono aver diversa idea, nulla quaestio, anche se non è certamente il suo caso.
Sulla viltà e sull'antidemocraticità di certe scelte, mirate a far fallire, per obiettivo dichiarato, la volontà (eventuale) della maggior parte degli italiani, non rimangono molti dubbi, anche se lei rifiuta di convincersene.


E' un atteggiamento illiberale e autoritario quello di chi pretende che la Chiesa stia zitta.In Origine Postato da Scipione
Signor Antonio, lei la può girare in tutte le salse. Che non esistano partiti che traducono in imposizione quanto il cardinal Ruini va affermando da mesi è pia ed unica sua illusione. Che poi, tra coloro che a questi partiti appartengono, vi siano anche coloro che possono aver diversa idea, nulla quaestio, anche se non è certamente il suo caso.
Sulla viltà e sull'antidemocraticità di certe scelte, mirate a far fallire, per obiettivo dichiarato, la volontà (eventuale) della maggior parte degli italiani, non rimangono molti dubbi, anche se lei rifiuta di convincersene.
In sostanza si vuole sopprimere il diritto di parola di chi la pensa diversamente.
Io difendo la libertà di parola di tutti, anche quella dei preti.
Diderot


A me invece pare che il principio di Libera Chiesa in Libero Stato fosse un cardine del liberalismo, guarda un po'.In Origine Postato da Diderot
E' un atteggiamento illiberale e autoritario quello di chi pretende che la Chiesa stia zitta.
In sostanza si vuole sopprimere il diritto di parola di chi la pensa diversamente.
Io difendo la libertà di parola di tutti, anche quella dei preti.
Il problema è che i preti hanno la presunzione di dare un valore metafisico (e quindi violento, Vattimo) alle loro "opinioni" e questo da loro un potere pervasivo distorsivo della democrazia liberale.
Certamente i preti possono esprimere le loro opinioni, ma fuori dal contesto della Chiesa e del clero. Facciano politica come tutti i cittadini, non come preti.


Cavour diceva "Libera Chiesa in libero Stato". Intendeva dire che alla Chiesa non devono essere dati privilegi, non che deve essere messa a tacere.In Origine Postato da Paul Z.
A me invece pare che il principio di Libera Chiesa in Libero Stato fosse un cardine del liberalismo, guarda un po'.
Il problema è che i preti hanno la presunzione di dare un valore metafisico (e quindi violento, Vattimo) alle loro "opinioni" e questo da loro un potere pervasivo distorsivo della democrazia liberale.
Certamente i preti possono esprimere le loro opinioni, ma fuori dal contesto della Chiesa e del clero. Facciano politica come tutti i cittadini, non come preti.
I preti dunque devono essere liberi di parlare e fare politica comi gli altri cittadini.
Invece tu ti muovi nella logica del concordato mussoliniano: i preti hanno dei privilegi ma non devono occuparsi di politica.
Se poi danno un valore metaficico alle cose che dicono, fatti loro. Ognuno di noi dovrebbe essere libero di dare alle cose che dice il valore che crede.
Diderot