Ancora: le limitazioni alla fecondazione assisititia in Italia comportano la necessità di ripetute stimolazioni ormonali, che non sono certo una passegguata per una donna. Tra l'altro comportano che ogni giorno la donna faccia delle iniezioni con farmaci che producono notevoli scompensi ormonali. Queste stimolazioni comportano la dilatazione dell'utero di 10 volte e, tra l'altro, l'impossibiltà di avere rapporti sessuali.
Numerosissime sono le controindicazioni di queste norme assurde sottoposte a referendum. Mi sono limitato alle principali.