



Non capisco se l'astensione è una mossa strategica o ideologica.
Voglio dire : se siete contrari all'abrogazione della legge perchè non votate NO?
In ogni caso se è una strategia a doppio taglio.Se infatti malauguratamente per voi dovesse raggiungersi il quorum non c'è dubbio alcuno che il Sì stravincerebbe


Il problema è semplice: per me sulla vita non si può votare un referendum.
E' come se chiedessero: "Vuoi abrogare il reato di pedofilia dal Codice Penale?".
Tu andresti a votare NO? Io manco per sogno: me ne starei a casa e cercherei il modo più adatto di esprimere la mia protesta, perché ci sono cose che NON E' GIUSTO siano oggetto di referendum.


Il referendum riguarda una LEGGE,non riguarda la vita ,non capisco perchè gli attribuiate un significato che non è il suo.In origine postato da UgoDePayens
Il problema è semplice: per me sulla vita non si può votare un referendum.
E' come se chiedessero: "Vuoi abrogare il reato di pedofilia dal Codice Penale?".
Tu andresti a votare NO? Io manco per sogno: me ne starei a casa e cercherei il modo più adatto di esprimere la mia protesta, perché ci sono cose che NON E' GIUSTO siano oggetto di referendum.
Oppure attribuite a questa legge un valore salvifico ,manco fosse una legge divina.
La domanda è "volete che sia abrogata questa legge?"
se non volete rispondete "No",se poi l'astensionismo è strategico allora il discorso è diverso.
Se mi chiederesso l'abrogazione del reato di pedofilia?
Andrei a votare e voterei NO,ovviamente


Andrei a votare NO, certo della vittoria.In origine postato da UgoDePayens
Il problema è semplice: per me sulla vita non si può votare un referendum.
E' come se chiedessero: "Vuoi abrogare il reato di pedofilia dal Codice Penale?".
Tu andresti a votare NO?


E' una scelta strategica.In origine postato da blob21
Non capisco se l'astensione è una mossa strategica o ideologica.
Voglio dire : se siete contrari all'abrogazione della legge perchè non votate NO?
In ogni caso se è una strategia a doppio taglio.Se infatti malauguratamente per voi dovesse raggiungersi il quorum non c'è dubbio alcuno che il Sì stravincerebbe
SE ALL'ULTIMO MOMENTO IL QUORUM DOVESSE ESSERE RAGGIUNTO, IL CONSIGLIO E' ANDARE A VOTARE NO.
di necessità virtù


Secondo me dichiararsi cattolici e cercare di arraffare (per difendere le proprie convinzioni) i nonvotanti o peggio gli errori del sistema di conta degli elettori, è proprio triste.
Per la propria religione che, invece, predica il coraggio delle proprie idee.
Io andrò a votare e rispetto chi mi dice "conosco la genetica come la meteorologia di Plutone, credo a Mastella e non vado a votare perchè così ottengo il mio fine". Rispetto molto meno chi cerca di coprire le proprie legittime macchiavellagini con scuse che fanno ridere (e pensare).


Scusa, non capisco cosa intendi.In origine postato da Aeroplanino
Io andrò a votare e rispetto chi mi dice "conosco la genetica come la meteorologia di Plutone, credo a Mastella e non vado a votare perchè così ottengo il mio fine". Rispetto molto meno chi cerca di coprire le proprie legittime macchiavellagini con scuse che fanno ridere (e pensare).
Qui su POL mi sembra ci sia un libero confronto di idee, e, chi lo desidera, cerca di confrontarsi su contenuti; e questo significa comunicare perchè pensa di comportarsi in un modo piuttosto che in un altro.
di necessità virtù


Io della bioetica ci capisco meno dell'atmosfera di Urano (sei sicuro aeroplanì che Plutone abbia un'atmosfera?), e appunto per questo dico che è ridicolo fare un referendum e chiedermi se voglio un pezzo di legge o meno.
Secondo me certi argomenti andrebbero trattati anzitutto in Parlamento, sentite le Commissioni varie. Visto che così è stato fatto, a me pare che questi referendum siano da evitare, perché non è tagliuzzando qua e là che un testo di legge migliora.
Vogliono migliorare la legge? Si presentino in Parlamento. O se vogliono dicano chiaro e tondo nel loro programma elettorale che vogliono lasciare campo libero alla ricerca, senza porre limiti alla fantasia e all'eugenetica.
Io mi asterrò di sicuro.


Nel Parlamento italiano si è voluto imporre a tutti la morale di pochi,è giusto quindi che i cittadini si pronuncino DIRETTAMENTE.In origine postato da UgoDePayens
Io della bioetica ci capisco meno dell'atmosfera di Urano (sei sicuro aeroplanì che Plutone abbia un'atmosfera?), e appunto per questo dico che è ridicolo fare un referendum e chiedermi se voglio un pezzo di legge o meno.
Secondo me certi argomenti andrebbero trattati anzitutto in Parlamento, sentite le Commissioni varie. Visto che così è stato fatto, a me pare che questi referendum siano da evitare, perché non è tagliuzzando qua e là che un testo di legge migliora.
Vogliono migliorare la legge? Si presentino in Parlamento. O se vogliono dicano chiaro e tondo nel loro programma elettorale che vogliono lasciare campo libero alla ricerca, senza porre limiti alla fantasia e all'eugenetica.
Io mi asterrò di sicuro.
Hai ragione,peccato per i tagliuzzamenti,sarebbe stata meglio l'abrogazione TOTALE della legge,se la Corte Costituzionale non lo avesse vietato con motivazioni molto discutibili