. Quindici capanne abramiche ai margini del deserto bastano, considerata la
loro stupefacente pestilenzialità, dannazione, capacità di contaminazione, per
rendere l'ATutte le guerre, tutte le rivoluzioni non sono in definitiva che delle
criminalizzazioni di Ariani organizzate dagli Ebrei. L'ebreo negroide abborracciato,
parassita fracassone, cretino virulento parodistico, si è sempre dimostrato
fottutamente incapace di civilizzare il ben più piccolo cantone delle proprie porcilaie
siriachefrica e tutta l'Europa inabitabili.
Ed ecco tuttavia il cebo funesto che noi supplichiamo a gran strilli per ricreare i
nostri Stati, da cima a fondo, le nostre tradizioni, i nostri vizi, le nostre virtù, le nostre
anime. Perché non andiamo subito allo zoo a chiedere alla iena ridens le sue ricette
sull'idealismo? al crotalo le sue devozioni? al ratto di fogna quali le sue mistiche?
Gli Ebrei, dal punto di vìsta razziale, sono dei mostri, degli ibridi mancati che
devono sparire. Tutto cià che trafficano e maneggiano è maledetto. Nell'allevamento
umano, scherzi a parte, sono dei bastardi cancrenosi, marci, devastatori. L'Ebreo non
è mai stato perseguitato dall'Ariano. si è perseguitato da solo. È il dannato della sua
stessa sostanza, dei crampi della sua ibrida carne. Di qui, questo stato di
pavoneggiamento perpetuo, dervisceria, austerità compensatrice, questa stravagante
sfacciataggine, questa ubriaca iattanza, sfrontatezza sbraitante, così schifosa,
ripugnante.
Certo egli non può farci niente, non è responsabile. Non è comunque una buona
ragione per farsi accoppare a causa delle sue tare, difetti di fabbricazione. Sarebbe
una compiacenza troppo grande. Bisogna dire tutto.
Nonostante tutto, le razze poco nurnerose che popolano questo mondo, lontano
dal fondersi, dall'amalgamarsi, dallo sparire, secondo la dottrina massonica,
attraverso incroci e mescolamerifi, stanno al contrario affermandosi,
CÉLINE




Chi dunque ha messo così Rothschild sotto chiavistello? per speculazioni?
Non è Schussnig, non è Cachin, non è Jouhaux, non è Blum, non è Chamberlain,
non è Stalin, è Hitler. Chi è il vero nemico del capitalismo? È il fascismo. Il
comunismo è un trucco degli Ebrei, un mezzo per assoggettare il popolo in maniera
ancora più vacca, assolutamente a vista.
Chi è il vero amico del popolo? Il Fascismo.
Chi ha fatto di più per l'operaio? L'URSS o Hitler? È Hitler.
Basta guardare senza merda rossa negli occhi.
Chi ha fatto di più per il piccolo commerciante? Non è Thorez, è Hitler!
Chi ci preserva dalla Guerra? È Hitler!
I comunisti (ebrei o ebreizzati) pensano solo a mandarci allo scontro, a farci
crepare in Crociate.
Hitler è un buon educatore di popoli, è dalla parte della Vita, si preoccupa della
vita dei popoli, e della nostra. È un Ariano.
I «cani arrabbiati d'Europa» sono da questa parte del Reno, Maurras!
Le nostre guide, i nostri ministri sono solo dei servi degli Ebrei, inetti massoni,
invidiosi abborraccioni, arrivisti insensibili, che se ne fottono delle nostre esistenze
come del loro primo pannolino. Ci sacrificano dei tutto naturalmente, è la loro
funzione naturale. Ci blandiscono e ci cacano.

Ferdinand Céline La scuola dei cadaveri