User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 16
  1. #1
    brescianofobo
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    117,017
    Mentioned
    189 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito La Lega Sud detta le condizioni sulla Padagnia: vogliono appalti, tanti appalti..

    Allora, amici, le condizioni della Lega Sud per collaborare con il Presidente Berlusconi sono queste:

    - ponte sullo stretto di messina
    - nuovo areoporto in mezzo alla Sicilia
    - meno tasse per la Sicilia
    -
    Gli hanno fatto vincere le elezioni a Catania e ora passano all'incasso.


    La Padania 19.5.2005

    IL federalismo al Sud
    Autonomisti siciliani alla riscossa
    Raffaele Lombardo: «Possiamo lavorare con la Lega e Berlusconi per cambiare il Paese»


    SIMONE GIRARDIN
    --------------------------------------------------------------------------------
    Roma - Un dato su tutti: nella “bedda” Catania non ha vinto solo un medico, quello personale del Cavaliere. Ha stravinto soprattutto un signore che si chiama Raffaele Lombardo. Anche lui indossa un camice bianco (è medico legale con tanto di specializzazione in psichiatria forense) ed è una macchina di voti, così l’hanno definito i suoi rivali alle urne. Lombardo, classe 1950, nato sotto il Vulcano, una vita nella Dc, oggi è europarlamentaree presidente della Provincia di Catania.
    Tre settimane fa se ne era andatovia dall’Udc sbattendo la porta in faccia niente meno che al suo “capo” Follini. Poi, con la mediazione dell’onnipotente governatore della Sicilia Totò Cuffaro, ha deciso di costruirsi un’alternativa politica speculare a quella leghista. Un partito autonomista meridionale, una sorta di Carroccio del Sud che, nelle elezioni nel capoluogo etneo, ha racimolato la bellezza di 20 punti percentuali, «in soli quindici giorni di campagna elettorale», sorride al telefono, martedì sera, il transfugo siciliano che ci chiede subito un favore: «In Sicilia “la Padania” non arriva, purtroppo. Ma giovedì e venerdì sono a Treviso. Allora aspetti che la compro. Grazie». Accontentato. E ora il dottore catanese è pronto a sbarcare sulla Penisola?

    Mi scusi Lombardo, adesso vuole fare concorrenza alla Lega Nord?
    «Non ci penso proprio. Però se Bossi mi telefonasse ...».

    Mettiamo pure che la chiami, e poi?
    «Potremo studiare qualcosa da fare insieme. Bossi pensa giustamente al bene del Nord e noi a quello della Sicilia. Guardi che la nostra regione ha alle spalle un tessuto economico e sociale che le permette di muoversi da sola nello scenario politico nazionale».

    Nessun dubbio: quindi con il suo partito è pronto a sbarcare a Roma?
    «Certo. E per farlo penso ad un modello bavarese, a una sorta di rapporto federativo forte con un partito nazionale fondato su un patto chiaro: un programma della nuova coalizione che abbia come punto centrale il progetto di sviluppo della Sicilia e l’autonoma espressione parlamentare del partito siciliano. Perché anche noi abbiamo bisogno di una pattuglia di deputati e senatori a Roma che garantiscano che quel patto non venga violato. E, come i leghisti, siano disposti, se serve, a menare le mani per farlo rispettare. Basta con i partiti padronali».

    Allora non le dispiace l’idea del partito unico avanzata dal Cavaliere?
    «Assolutamente no. Credo che Berlusconi abbia parlato di un patto federativo con più partiti territoriali. E si riferiva a noi e alla Lega. Allora perché non entrare?».

    Il ministro delle Riforme, il leghista Roberto Calderoli, ha detto che lei “è un interlocutore naturale”, basta anche vedere come si chiama...
    «Al di là delle battute di Calderoli, guardo con grande interesse al lavoro della Lega. Bossi fa il suo dovere: difende i diritti dei cittadini del Nord e del territorio. E fa bene. Allora dico: basta lamentarsi e scendiamo in campo per difendere la nostra terra. Così abbiamo fatto. E Catania parla da sola».

    Ma a Catania chi ha vinto: lei o Berlusconi?
    «Ha vinto il premier, ha vinto Scapagnini e ha vinto anche Raffaele Lombardo; ma il vero vincitore è la voglia di autonomia che è nel nostro dna. Me lo faccia dire: si chiacchiera da sempre di questa autonomia. Oggi noi, grazie a candidati coraggiosi, abbiamo reciso un cordone ombelicale per provare a respirare la libertà».

    Con Berlusconi ha messo subito le cose in chiaro: c’è un contratto da rispettare fatto di punti ben precisi: tra questi le infrastrutture come il ponte sullo stretto, giusto?
    «Verissimo. Quando è venuto a farci visita, ha recepito da noi alcune proposte ben precise che poi sono la ragione d’essere di questo progetto di sviluppo».

    Come il ponte sullo stretto di Messina?
    «Ma non solo. “Mamma Europa” deve iniziare ad investire nelle zone come le nostre e in tutte le aree di libero scambio. Altrimenti ci esporteranno solo due cose: un flusso continuo di clandestini e un aumento smisurato di prodottia gricoli sottocosto. Ma il nostro governo deve anche fare pressioni su Bruxelles perché si coltivi l’Obiettivo 1. Quindi serve una fiscalità locale perché siamo stanchi delle contribuzioni a fondo perduto. Poi arriviamo al ponte sullo stretto e a un moderno aeroporto in mezzo alla Sicilia».


    Ma a che serve un nuovo aeroporto nel centro della Sicilia?
    «Ci serve eccome. Quelli che abbiamo non possono crescere. Catania e Palermo non possono essere ampliati. E per andare a Tunisi devo fare scalo a Roma. Ma le pare! A pochi chilometri da Catania c’è un’area che andrebbe benissimo. Ci sono dei gruppi privati pronti a investire per realizzare l’aeroporto».

    Torniamo al ponte. Ma che ve ne fate di una struttura così imponente e costosa?
    «Ma come: è la madre di tutte le infrastrutture dietro la quale seguirebbero tutte le altre. E poi senza il ponte sullo stretto non si potrà mai parlare di alta velocità se mai dovesse arrivare a Reggio Calabria e quindi passare anche in Sicilia. È stata già stanziata la metà delle risorse necessarie. L’altro 50% lo investirà un cartello di imprese private che verrà ripagato dai siciliani, dagli italiani e dagli europei attraverso un pedaggio. Ma sarà anche una straordinaria opera d’arte che tutti vorranno ammirare».

    Non sarà ricordato come la “madre di tutte le tangenti” più che “la madre di tutte le infrastrutture”?
    «Le tangenti si possono percepire o rifiutare per qualsiasi opera pubblica, piccola o grande che sia. Spetta a chi governerà questa operazione muoversi con trasparenza e responsabilità. E finiamola con le tangenti o con la mafia».

    Cioè?
    «La mafia può infiltrarsi anche nella metropolitana di Milano così come sul ponte sullo stretto o in un’autostrada della Romania o del Ghana».

    Quindi?
    «Ognuno deve fare il proprio dovere per sradicare la mafia. Ma serve un grande coinvolgimento sociale. Oggi la mafia spara di meno perchè preferisce fare affari di traverso per non mettersi in mostra. Allora come politici abbiamo il compito di portare ricchezza e benessere in questa terra così da sottrarre manodopera ai clan che usano i disoccupati e i disperati per continuare i loro sporchi affari».

    Si sente, insieme all’amico governatore Totò Cuffaro, il “signore delle tessere” che controlla in Sicilia?
    «Le tessere sono superate. Nel mio movimento nessuno dovrà sborsare una quota annuale. Questa è roba da Prima Repubblica».

    Cuffaro è pronto a fare il salto nel suo partito?
    «Adesso resta nelle fila dell’Udc. Dico solamente che Cuffaro intende riproporre la propria candidatura a governatore della Sicilia e noi lo guardiamo con grandi favori».

    Come è rimasto con Casini e Follini?
    «Casini mai più sentito. Marco mi ha telefonato per farmi gli auguri. Abbiamo scelto di intraprendere strade diverse. Ho sempre creduto che questa conquista dell’autonomia si potesse realizzare all’interno di un partito. Invece mi sbagliavo. Ho subito un violento attacco scatenato per mano dei parlamentari di Follini. E questo mi ha fatto molto male. Comunque è finita. So solo che Follini, dopo il 4 per cento a Catania, non è molto felice».

    Enzo Bianco, lo sconfitto candidato del centrosinistra a Catania, vi ha accusato di aver comprato i voti?
    «Guardi, i soldi li avrei usati per altro. Ma se avessi deciso di “investirli” per comprare voti avremmo preso molte più preferenze. Stia sicuro».

    Eppure lei ultimamente non ha dato un grande esempio di decenza politica: quando si candidò a presidente della Provincia si fece tutta la campagna elettorale seduto sulla poltrona da vicesindaco della città?
    «Balle. Da quando presentai ufficialmente la mia candidatura non ho mai più messo piede in Municipio. Ci ho lasciato pure il telefonino, e anche l’auto blu. Andavo in giro con una passat bianca».

    Scusi l’ignoranza: ma da quando il vicesindaco di un capoluogo da 85 mila abitanti ha diritto alla macchina dello Stato?
    «In Sicilia è così. Persino gli assessori provinciali ne hanno diritto, anche se l’auto di color grigio non è un granché».

    Lei è finito pure in manette. Un’ordinaria storia di concorsi truccati: questa l’accusa?
    «Che poi non reggerà in Tribunale. Quanta amarezza: assolto dopo sette anni. L’assoluzione arrivò poco prima di essere eletto europarlamentare nel 1999 insieme al risarcimento dei danni da parte dello Stato, anche si trattava di una somma irrisoria a confronto del calvario che ho dovuto subire. Ma allora i magistrati si muovevano così?».

    Così come?
    «Con disinvoltura, senza avere uno straccio di prova ma solo per fare del male a persone ritenute scomode. Lo ripeto: quanta amarezza!».

    Si dice che a Silvio Berlusconi vogliano far fare la fine di Craxi?
    «Questo non lo so. Dico soltanto che Berlusconi deve avere più coraggio. È ancora troppo esitante. Così rischia di finire veramente vittima della politica. Vuole questo benedetto partito unico? Lo faccia. Si impunti e vada avanti. Noi ci siamo».

    Allora si aspetta una telefonata da Umberto Bossi?
    «Spero di incontrarlo. Come spero di incontrare i vostri ministri. Io sono qui. Aspetto. Insieme possiamo fare grandi cose».

    Tipo menare le mani?
    «Se serve per il bene della Sicilia e del Nord».

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    Forumista senior
    Data Registrazione
    03 Sep 2003
    Messaggi
    3,056
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito ma sul ponte credo che

    In Origine Postato da Gappista
    'Sto Lombardo è il Bossi del Sud: farà la stessa fine...
    sebbene a me facciaschifo l'idea , dico che vista la piega che hanno preso le cose, i ponti stanno in piedi su due o piu' punti sssssssssssssssssssssig Loiero glielo spiega Lei a Lombardo come puo' funzionare?

  3. #3
    Registered User
    Data Registrazione
    04 Mar 2005
    Messaggi
    349
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    """Scusi l’ignoranza: ma da quando il vicesindaco di un capoluogo da 85 mila abitanti ha diritto alla macchina dello Stato?
    «In Sicilia è così. Persino gli assessori provinciali ne hanno diritto, anche se l’auto di color grigio non è un granché».""""



    Che bell'intervista inventata

  4. #4
    ART
    ART è offline
    email non funzionante
    Data Registrazione
    05 Apr 2009
    Località
    EU
    Messaggi
    7,974
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Vista la provenienza politica dei membri di questa "lega sud" non c'è proprio da stupirsi che vada a finire così...

  5. #5
    Forumista senior
    Data Registrazione
    15 Jan 2013
    Località
    tra la dorica e la dotta.
    Messaggi
    4,617
    Mentioned
    1 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Visto il plauso espresso da calderoli per il successo della CdL a Catania, sicuramente il Caldera ed i suoi sodali, saranno entusiasti di spendere quattrini della Bergamasca a favore di appalti in Trinacria. Naturalmente altrettanto entusiasti saranno i leghisti delle Valli Bergamasce e Bresciane.

  6. #6
    Tremendo
    Ospite

    Predefinito Re: La Lega Sud detta le condizioni sulla Padagnia: vogliono appalti, tanti appalti..

    In Origine Postato da brunik
    Allora, amici, le condizioni della Lega Sud per collaborare con il Presidente Berlusconi sono queste:
    .................................................. .......................................
    Linkami i sito della notizia, così capisco chi dice queste palle.
    Se vai sui siti aoutonomisti/indipendentisti Siciliani vedrai da te che sono tutti contro il ponte, quindi stai riportando un mare di cazzate, come al solito.

  7. #7
    Tremendo
    Ospite

    Predefinito

    NO AL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA



    Con il ponte sullo stretto di Messina si vuole distruggere l'insularita' della Sicilia. Ma......



    L'INSULARITA' della Sicilia e' un valore, e' un ideale, e' la premessa di un abbraccio con tutti i popoli del mondo.



    NO AL PONTE SULLO STRETTO DI MESSINA



    Le caratteristiche, i miti, la storia, il paesaggio e l'ambiente dello stretto di Messina costituiscono un patrimonio che appartiene a tutta l'Umanita'.

    E' nostro dovere evitare la SOPRAFFAZIONE o la SCOMPARSA.



    NO AL PONTE



    Lo stretto di Messina e' il cuore della Magna Grecia.

    Non possiamo consentire che venga massacrato dal ferro e dal cemento.



    NO AL PONTE SULLO STRETTO


    Il Comunicato stampa del 14.06.2000

    GLI INDIPENDENTISTI SICILIANI CONTRARI AL PONTE SULLO STRETTO

    E ALLE INIZIATIVE DEGLI ASSESSORI REGIONALI DI CALABRIA E SICILIA.




    A parte gli effetti pubblicitari, raggiunti in pieno, la fuga in avanti compiuta dall'Assessore ai TRASPORTI, della Regione Siciliana, ROTELLA, per "realizzare" al più presto il Ponte sullo Stretto di Messina in sinergia con la Regione Calabria, dimostra ancora una volta quale sia la cultura della classe politica e dei partiti italiani qui dominanti: poco rispetto per l'ambiente, per il paesaggio, per la civiltà, per la storia, per l'identità, per l'insularità, per il diritto all'avvenire, per gli interessi del Popolo siciliano e per la centralità mediterranea della Sicilia (che non può e non deve diventare sottosuola dello" Stivale" ) .Una cultura poco rispettosa anche di una seria politica di collegamenti e di trasporti, da e per la Sicilia, che dovrà e potrà svolgersi per le vie aerea e navale con ogni angolo del Mondo ,con nuove strutture ed infrastrutture e con gli opportuni potenziamenti ed ammodernamenti di quelle esistenti, senza costringere il traffico siciliano a passare dal "PONTE IMBUTO" mangia miliardi. E con i mezzi sempre più veloci e più confortevoli che la tecnologia negli ultimi anni ha messo a disposizione e che sono in continua evoluzione. Un progresso ed un futuro che, con la scusa del Ponte, si vogliono sottrarre alla Sicilia.

    Scontato che la Giunta della Regione Calabria abbia plaudito alla iniziativa del prode assessore dicendo: "Il Ponte ci serve come il pane". E' , infatti, un calcolo egoistico delle convenienze in quanto fa comodo ai partiti italiani che il porto di Gioia Tauro (quanti miliardi è costato?) diventi l'interporto nel quale fare convergere i traffici del Messinese. Cosi come è comodo che vengano realizzate in Calabria le strutture e le infrastrutture (compresi gli aeroporti) necessarie alla città e alla provincia di Messina e a buona parte della Sicilia orientale. Il tutto nel quadro di quella politica di desicilianizzazione cosi bene portata avanti dagli attuali governanti, unitamente al vezzo di sperperare denaro e risorse.

    Secondo i sostenitori del ponte, inoltre, farebbe male il Ministro BORDON a dire una verità lapalissiana ( e cioè che il PONTE sarà comunque un'opera gigantesca ed inutile) senza avere atteso il responso dei consulenti internazionali ingaggiati all'uopo.

    Gli stessi sostenitori del Ponte trovano, però, del tutto naturale che il competentissimo Assessore Regionale ai TRASPORTI possa straparlare ed agire senza il bisogno di tale "conforto".

    Certamente il bravo assessore sa tutto e può fare tutto. Lui, il suo governo e ciò che, tutti assieme, rappresentano.

    Gli Indipendentisti Siciliani ritengono , infine, che il guazzabuglio di polemiche, di cifre, di competenze, di "appetiti" suscitati dalla presa di posizione dell' Assessore ROTELLA siano, per l' ennesima volta, motivo ed occasione per ribadire un forte "NO" alla costruzione del ponte sullo Stretto di Messina.

    http://www.fns.it/ps.htm

  8. #8
    brescianofobo
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    117,017
    Mentioned
    189 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito Re: Re: La Lega Sud detta le condizioni sulla Padagnia: vogliono appalti, tanti appalti..

    In Origine Postato da Tremendo
    Linkami i sito della notizia, così capisco chi dice queste palle.
    Se vai sui siti aoutonomisti/indipendentisti Siciliani vedrai da te che sono tutti contro il ponte, quindi stai riportando un mare di cazzate, come al solito.
    pronti

    http://www.lapadania.com/PadaniaOnLi...Desc=40782,1,1

  9. #9
    brescianofobo
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    117,017
    Mentioned
    189 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito

    In Origine Postato da Gallo Senone
    Visto il plauso espresso da calderoli per il successo della CdL a Catania, sicuramente il Caldera ed i suoi sodali, saranno entusiasti di spendere quattrini della Bergamasca a favore di appalti in Trinacria. Naturalmente altrettanto entusiasti saranno i leghisti delle Valli Bergamasce e Bresciane.
    Questi qua hanno deciso di perdersi pure il nord Italia.

    Che le loro opere se le faccioano con i loro soldi, visto che sono "autonomisti". Io di ingrassare la mafia con le mie tasse non c'ho mica voglia.




    IL VINCITORE SCAPAGNINI APPOGGIATO DAGLI AUTONOMISTI SICILIANI RINGRAZIA IN ANTICIPO IL PRESIDENTEBBERLUSCONI PER TUTTO QUANTO FARA' PER I SUOI AMICI CON I NOSTRI SOLDI

  10. #10
    brescianofobo
    Data Registrazione
    05 Mar 2002
    Località
    Bergamo, Italy
    Messaggi
    117,017
    Mentioned
    189 Post(s)
    Tagged
    4 Thread(s)
    Inserzioni Blog
    1

    Predefinito

    CDL/ CASTELLI: LEGA DEL SUD BENE, MA SE SEGUE MODELLO LEGHISTA
    19/05/2005 - 17:14
    Berlusconi voleva davvero cambiare il paese, è stato sincero


    Milano, 19 mag. (Apcom) - La possibilità che la Cdl vada verso una "Lega del sud", sancita da una sorta di contratto con i siciliani, è "un esperimento interessante". E' l'opinione del ministro per la Giustizia, Roberto Castelli, secondo cui l'esportazione al Sud del modello leghista, all'indomani della vittoria alle comunali di Catania proprio grazie al moltiplicarsi di liste autonome siciliane legate alla Cdl, potrebbe considerarsi un esperimento positivo. Naturalmente a certe condizioni. "E' certo positivo che nascano movimenti collegati e radicati su territorio - afferma Castelli ai microfoni di Radio Padania - si tratta di capire se nascono sulla base di una esigenza di autonomia, di autogoverno e soprattutto di federealismo fiscale o meno". Se questi movimenti dovessero nascere sugli stessi principi sucui si è fondata la Lega Nord, allora bene, ma se dovesse trattarsi di movimenti "che concepiscono autonomia amministrativa ma centralismo romano quando si tratta di avere aiuti finanziari, allora la cosa non funziona".

    Rispondendo alle domande degli ascoltatori, il ministro ha poi parlato anche del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, affermando di non mettere in dubbio la sua buona fede nel volere cambiare l'Italia e di ritenerlo bersaglio della magistratura: "Ci sono giornali che fanno la paternale a Berlusconi e tra proprietari c'è gente che è stata in galera o è rea confersa per avere pagato tangenti. Questo di Berlusconi non mi risulta". "Certo - ha proseguito il ministro - è vero che ha un numero esorbitante di procedimenti a suo carico, il che fa pensare che sia stato trattato in modo particolare. Io penso che la sua volontà di cambiare il paese fosse assolutamente sincera. I risultati sono stati in misura inferiore a quanto sperassimo, ma molto è stato fatto e ne vedremo l'effetto tra anni".

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. L’inchiesta: vogliono mille tessere per darci gli appalti
    Di giacomo nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 23-02-11, 22:16
  2. La Lega detta le condizioni per i festeggiamenti del 150°
    Di mageno nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 08-01-11, 10:17
  3. Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 30-04-09, 12:58
  4. Ora la Lega detta le condizioni!
    Di salerno69 nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 20-02-06, 19:41

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226