L'ex laziale, ricoverato in una clinica USA, comunica a tutti il suo stato d'animo attraverso il suo sito ufficiali. I tifosi laziali si mobilitano per sostenerlo in questo difficile momento.
Dalla clinica dove è ricoverato in Arizona. Paul Gascoigne utilizza il suo sito ufficiale per comunicare con i suoi fans: "Sono ancora in Arizona, a Cottonwood, voglio far sapere a tutti che mi sento benissimo. Mi sento alla grande, ho il sorriso sulla faccia e sono veramente felice. Cosicché ho chiesto a mia sorella Anna che il mio website "www.paulgascoigne.biz" sia sempre aggiornato da Andy, dato che è molto importante per me che tutti i miei visitatori vengano regolarmente aggiornati su come mi sento e dove sono. Resto in attesa… ritornerò in Gran Bretagna quando avrò ritrovato una direzione chiara e avrò trovato uno scopo nella vita….. Tornerò a parlarvi. Con Amore, Gazza".
Il giocatore, divenuto grande nei mondiali del ’90 con la maglia dell’Inghilterra, che con il suo gioco, la sua fantasia e, perché no, la sua follia, si è fatto amare da tutti i tifosi delle squadre in cui ha militato, ora che ha dato l’addio al calcio ed è riuscito ad uscire dai suoi problemi di alcool e droga, è entrato in depressione: "Non riesco ad accettare il fatto di non poter giocare più a calcio" ha dichiarato in un’intervista al News of the world "nel mondo reale non riesco a vivere".
Il giocatore che è rimasto nei cuori dei tifosi biancocelesti, sta ricevendo migliaia di mail dai tifosi della Lazio. che non hanno mai dimenticato il primo grande acquisto dell’era Cragnotti: l’attaccante inglese ha giocato dal ’92 al ’95 a Roma e ora fa parte della storia biancoceleste. Gli Irriducibili lo ricordano allo stadio e raccolgono messaggi per l’indimenticabile "Gazza", per radio e su Internet si fanno appelli affinché tutti scrivano al giocatore per ricordargli che è stato ed è ancora importante. Tutto questo, forse, non basterà a farlo guarire, ma certo può aiutare sapere che tanti di quei 5.000 tifosi che nell’estate del ’92 hanno invaso Fiumicino per accogliere il grande "Gazza", non l'hanno dimenticato. Rileggendo le loro mail, lui, di certo, sentirà riecheggiare nelle orecchie gli assordanti cori che in campo lo sostenevano. Nella speranza che siano d’aiuto anche oggi.
DA WWW.GOAL.COM




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