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    Predefinito ccesso al Futuro: Dal lavoro al rock. Così si salva il futuro degli «under 30»

    cesso al Futuro: Dal lavoro al rock. Così asi salva il futuro degli «under 30»
    «Cosa chiedo? Lavoro. Lavoro domani per me che vado all’università, lavoro oggi per i miei amici che si sono fermati prima. Chiedo una possibilità: quella di scegliere il mio futuro». Salvatore davanti a Luciano Violante, i ragazzi e la politica, la politica che li riguarda. La politica che ti fa fare 10 ore di pullmann dalla Calabria per esserci: «Studio a Cosenza, al Dams, ho 21 anni e vivo ancora a casa con i miei, a San Pietro di Magisano, il paese di Amelio, il regista. Se mi mantengo da solo? Dài, no... Ma per arrotondare suono in una banda, nelle feste patronali dei paesi lì intorno, per mettermi qualche soldo in tasca... ». Salvatore, in viaggio da mercoledì notte assieme agli altri 50 della Sinistra giovanile calabrese, è a Roma insieme a tanti altri arrivati da tutta Italia, riempita la sala del Cenacolo della Camera e anche il chiostro, tanti che non c’è posto. A presentare «Accesso al futuro», la prima proposta di legge organica in Italia che riguarda i giovani. Loro, i ragazzi, e i «politici»: 4 mesi di incontri e dialogo tra i Ds e la Sg, le associazioni, le rappresentanze delle categorie imprenditoriali, il terzo settore. Il risultato: un’iniziativa sia parlamentare che popolare (con la raccolta firme) per abbassare l’età per essere eletti deputati o senatori, per creare un ministero per le politiche giovanili, per facilitare l’accesso al mondo del lavoro, per un più giusto diritto alla casa, alla formazione e alla cultura. Ma anche un forum permanente dei giovani, come ce ne sono in altri 23 paesi d’Europa, che abbia peso per incidere sulle scelte dei governi. «Abbiamo ascoltato i sogni di una generazione - dice Piero Ruzzante, primo firmatario della pdl - invece di boicottarne il futuro». E via alle prodezze del governo, dalla legge Fini sulle droghe, a quella Moratti, passando per la legge 30 sul lavoro flessibile che ti spezza la vita e per la serrata di Giovanardi sugli orari delle discoteche: i giovani circondati da 5 anni di centrodestra. Ruzzante parla di viaggi d’istruzione all’estero, di riduzione sull’Iva per i cd, di concerti rock, di culture alternative da portare negli altri paesi d’Europa. «Vedi, sono le nostre cose, piccole cose che sentirne parlare i politici fa un certo effetto... ma qui, oggi, succede» dice Marco. Intorno gli altri volti, dai 18 ai 30 anni, l’Unità sotto al braccio, scarpe da tennis o cinture osè sopra i pantaloni per le ragazze. L’impegno. «Stavolta chiediamo tanto, chiediamo oggi e chiediamo per quando saremo al governo»: Federica, giacca bianca, viene da vicino Chieti, Abruzzo. 23 anni, la politica in casa da sempre («e tanti compleanni saltati perchè mio padre era in giro per sezioni, le uniche ferie dei miei quelle per le feste de l’Unità... »), universitaria, scienze politiche. «Il diritto allo studio, prima di tutto». E racconta: «Prima della specializzazione a Roma, ho fatto il triennio a Forlì. Tanti miei amici, molti del sud, hanno lasciato. No, non era questione di voti, di esami, quelli andavano bene... Le famiglie non riuscivano più a mantenerli, son dovuti tornare indietro, a lavorare. Ecco tutto... ». Borse di studio poche, una stanza costa almeno 400 euro al mese. «Chiediamo delle opportunità, che ne abbiano tutti. Questo è di sinistra».

    Nella sala arrivano le parole del palco: «Recessione economica», «crisi del sistema sociale», «declino», «impoverimento dei ceti medi», «precarietà»... «È così, è il paese nel quale stiamo vivendo, c’è poco da discutere» fa Paola. Stefano Fancelli, presidente di Sg, è ancora più chiaro: cita altre esperienze europee, in cui tra un lavoro e un’altro non finisci col sedere per terra perchè il welfare ti sostiene con un reddito, con nuova formazione che il lavoro ti aiuta a riprendertelo, non ti cancella il diritto alla casa... «flessibilità sì, ma regolata». Una luna rispetto a noi adesso. «Il mio adesso è l’ultimo anno di ingegneria - Alex, 24 anni di Faenza e un’alzataccia per prendere il treno - , la voglia di andare a vivere da solo e la paura di non farcela». Già: un neolaureato - «e che fortuna sarà esserlo» - al primo impiego guadagna circa mille euro. «Con 400 d’affitto non bastano». Poi la qualità del lavoro: «La ricerca in Italia è ferma, so che quello che mi chiederanno di fare è roba che basterebbe un perito... ». E la famiglia: «Certo, ci penso. Alla mia ragazza, ai figli... ». E al referendum? «Dico 4 Sì. Ho una coppia di amici che hanno fatto la fecondazione assistita prima della nuova legge. Una nascita è una gioia e basta... Adesso a tanta gente hanno chiuso in faccia una porta... ».

    Guardare avanti. Con tre parole che sono soprattutto una traiettoria: «Modernità, novità e innovazione» dice Violante. Davanti quella che adesso è diventata una piccola folla (e scherza: «Tutti in giacca, avete capito che senza qui non si entra... ») di futuro. «Il governo parla tanto di competitività. Ma quale competitività, se le intelligenze dei giovani vengono sistematicamente tenute fuori? La società non cambia se non cambiano i soggetti che vi stanno dentro». Più spazio ai ragazzi senza escludere nessuno, anziani in primis. Allargare e includere. Un forte impegno per una nuova politica pubblica. La sfida che l’Unione dovrà raccogliere. «Da qui ripartiremo - spiega Violante - , perchè vogliamo essere pronti e maturi quando verrà il momento di governare e di dare risposte al mondo delle nuove generazioni». Un primo modello di risposte ora c’è, è «Accesso al futuro». «Quello che c’è scritto qui è roba nostra - dice Salvatore mentre l’incontro sta per finire - . Perchè tra 5 anni io voglio sapere di essermela potuta scegliere la mia vita, voglio un lavoro e lo voglio a casa, non voglio esser costretto ad andarmene al nord. A scappare».

    «Accesso al futuro» l’ha pensato e voluto anche Walter Schepis. Era della Sinistra giovanile, era un ragazzo. È un anno giusto che se ne è andato.



    www.sgworld.it

  2. #2
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    testo completo della proposta di legge:


    http://www.camera.it/_dati/leg14/lav...PDL0072810.pdf

 

 

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