(AGI) - Roma, 6 set. - «È davvero l'ora che comunisti e postcomunisti, così come i fascisti e postfascisti, si pentano e la smettano una volta per tutte di insultare e perseguire la massoneria in quanto tale. D'accordo che gli anatemi del Sillabo, in maggioranza, tentavano di annientare massonerie, carbonerie, organizzazioni illuministe e laico-liberali di ogni tipo. Ma il Sillabo costituisce l'espressione più grave della cultura dell'illibertà, dell'intolleranza, del rifiuto della libertà di coscienza. Ma è questa una ragione di più per farla finita, e non ho dubbi sul fatto che o la fanno finita o saranno comunisti e fascisti, clericali, proibizionisti e controriformisti di ogni tipo ad essere finiti, sepolti nelle discariche della storia umana». Lo afferma Marco Pannella. (AGI)
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