Primavalle, rogatorie per Lollo e Grillo Avviate le richieste in Brasile e Nicaragua per interrogare i due condannati per il rogo che nel '73 uccise i fratelli Mattei
ROMA - Novità sul rogo di Primavalle. La procura della Repubblica di Roma ha inoltrato in Brasile e in Nicaragua due rogatorie per interrogare Achille Lollo e Manlio Grillo in merito alla strage avvenuta 32 anni fa e nella quale rimasero ucciso i due figli di Mario Mattei, segretario di una sezione romana dell'Msi. La richiesta è stata avanzata dopo che Lollo, in un'intervista al Corriere della Sera, ha parlato del coinvolgimento di altre tre persone. Per Lollo e Grillo, coinvolti nella strage e condannati a 18 anni, la pena è ormai estinta.
Ad annunciarlo è Enzo Fragalà, parlamentare di An e capogruppo in Commissione Mitrokhin. La notizia è confermata anche da Franco Ionta, capo del pool antiterrorismo della Procura di Roma. Le rogatorie, spiega ancora Fragalà, «hanno incontrato qualche difficoltà iniziale, ma ora sono sostanzialmente avviate». «Per quella avviata in Brasile nei confronti di Achille Lollo - racconta l'esponente di An - l'autorità centrale brasilana ha sollecitato recentemente altre integrazioni. In particolare vuole sapere che tipo di interrogatorio sarà quello di Lollo e se sarà ascoltato come testimone o come indagato».
Diverso, invece, il caso di Manlio Grillo: «La richiesta – fa infatti sapere Fragalà – è stata trasmessa alla fine di febbraio dal ministero degli Esteri all'ambasciata italiana in Nicaragua ma poi, per mere questioni burocratiche e per problemi di notifica, la domanda è rimasta ferma fino al 15 aprile scorso, quando è stata inoltrata all’autorità nicaraguense che, tuttavia, non ha ancora risposto».
22 maggio 2005




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