Una sciarpa dell'amicizia e il ricordo delle 39 vittime del 1985
anche nel minuto di raccoglimento iniziale per Giovanni Paolo II
Vent'anni dopo la strage di Heysel Liverpool e Juventus si ritrovano con una sciarpa dell'amicizia e il benvenuto delle autorità. I tifosi bianconeri sono stati accolti in Inghilterra, dove stasera si gioca la partita d'andata dei quarti di Champions, da un comitato all'aeroporto e da volontari che hanno voluto mettere su un gadget il segno della riconciliazione.
Juventus e Liverpool si sfidarono per l'ultima volta il 29 maggio 1985, nello stadio belga di Heysel. I tifosi inglesi caricarono quelli italiani, buttando giù una ridicola rete di recinzione che li separava gli uni dagli altri. Morirono 39 persone, schiacciate nella calca.
Oggi i tifosi arrivati dall'Italia (circa 1.600, di cui 150 ultras) con due charter hanno avuto il saluto ufficiale del sindaco della città inglese, Frank Roderick, e del console italiano, Nunzia Bertali. L'incontro tra i tifosi bianconeri e le autorità inglesi è avvenuto all'aeroporto "John Lennon" di Liverpool. Poi la consegna delle sciarpe, sulle quali ci sono una mano bianconera e un'altra rossa, i colori delle due squadre, all'estremità gli stemmi ufficiali dei due club calcistici.
Ci sono anche le parole della memoria, in italiano e in inglese: "You'll never walk alone, Non camminerai mai solo", nella parte alta, e "In memory and friendship, In memoria e amicizia", in quella bassa.
Non basta. All'ingresso nello stadio Anfield, che Capello teme come "migliore uomo in campo", tutti gli spettatori hanno ricevuto un braccialetto con la scritta "Amicizia, friendship", che è stato portato anche dai giocatori durante il match.
Poi c'è stata la partita amichevole tra i tifosi delle due squadre, giocata nel pomeriggio all'Academy, il centro sportivo del Liverpool. E' finita 4-3 per la selezione dei sostenitori della squadra inglese, in cui ha giocato anche una donna.
Allo stadio entrambe le tifoserie hanno organizzato coreografie e striscioni. Il testimonial della pace è Ian Rush, il giocatore inglese che ha vestito entrambe le maglie: un opuscolo con le sue foto è stato distribuito nello stadio.
Il minuto di silenzio che è stato osservato in tutti gli stadi d'Europa nelle gare in programma questa settimana, per la scomparsa di Giovanni Paolo II, ha assunto un significato particolare questa sera ad Anfield Road. Sono state infatti commemorate anche le vittime dell'Heysel. Il Direttore Esecutivo Uefa, Lars-Christer Olsson, ha dichiarato: "Quanto accaduto all'Heysel nel 1985 è stata una tragedia per tutte le persone coinvolte, per i club, per le famiglie e per il calcio in generale. Oggi ricordiamo i tifosi e tutti coloro che in quel giorno hanno perso i loro cari".
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da : www.repubblica.it




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