Certo, la strada fra l'aborto è l'affogamento è stata lunga è tortuosa: è passata e passa dall'eliminazione di un feto di 4/5 mesi (Villa Gina), agli embrioni, ai neonati gettati nei cassonetti, fino agli attuali affogamenti. C'è un continuum indiscutibile; un passaggio logico tra questi fatti.
Certo, le motivazioni dell'aborto all'inizio erano "nobili": la realizzazione nel lavoro senza "impicci" non desiderati; la povertà, le vacanze esotiche. Oggi invece si eliminano i figli perchè si vuole apparire in TV; entrare nel mondo dorato dei nani, puttane e ballerine che sculettano fra lustrini e luci fantasmagoriche negli studi di mediaset.
Il dilemma è questo: fare la madre, lavorare onestamente o sgambettare siliconata, leccisamente? Vuoi mettere?
Il velinismo è la malattia degenerativa del femminismo.![]()


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