Risultati da 1 a 3 di 3

Discussione: Il regno di Sardegna

  1. #1
    Registered User
    Data Registrazione
    29 Jun 2004
    Messaggi
    3,189
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Il regno di Sardegna

    L’8 agosto del 1720 nacque così il Regno di Sardegna: il 2 settembre dello stesso anno Felice Pallavicino, barone di Saint Remy, venne nominato viceré ed iniziò il suo “governo”.

    Per Quintino Sella “la Sardegna dal 1720 ebbe garantita la sua autonomia, la conservazione delle sue leggi e consuetudini”….”essa veniva governata da viceré, da intendenti generali cui con quella delle miniere spettava l’azienda economica dell’isola”.
    Ma fu un’autonomia solo nominale e di facciata. Il governo dell’Isola venne esercitato dai Re succedutisi al trono, ad incominciare da Vittorio Amedeo II, per mezzo di istruzioni minuziosamente “dettate” ai loro viceré che dovevano uniformarsi ad esse senza possibilità alcuna di atti autonomi. La Sardegna era, quindi, subalterna al Piemonte: il governo dell’Isola avveniva da Torino.La Sardegna non era altro che una colonia del Piemonte.

    I viceré divennero, quindi, solo esecutori di ordini. I primi decenni del Regno di Sardegna furono pervasi dalla necessità da parte dei Savoia di non creare “cambiamenti traumatici” rispetto alle abitudini, ai costumi, alle leggi che l’Isola ebbe in eredita dopo quattro secoli di dominio spagnolo.

    Nel 1720 la Sardegna era contraddistinta da una arretratezza economica, sociale e culturale determinata dai seguenti fattori:

    1) Il regime feudale che impediva il formarsi di una organizzazione sociale ed economica avanzata con lo sviluppo dell’apparato produttivo;

    2) La Chiesa che non solo poteva contare sul potere spirituale ma anche su un potere economico rilevante. La DECIMA (pari ad un decimo del reddito) era un tributo che incideva in molti casi più del tributo dovuto e riscosso dal feudatario. Un potere che la Chiesa poteva mantenere anche con l’ausilio dell’Inquisizione.

    3) Il livello culturale era molto basso. L’istruzione fu demandata e controllata dal clero che nella grande maggioranza”non ha conoscenza delle leggi divine e di quelle della Chiesa e non può insegnare ai parrocchiani nient’altro che il Padre nostro e l’Ave Maria”.

    4) Gli intellettuali formatisi sotto la dominazione spagnola durata più di quattro secoli, erano completamente slegati dalle problematiche della Sardegna e pertanto non contribuirono da subito ad alimentare un dibattito politico-culturale perché si sviluppasse l’idea del rinnovamento.

    La composizione sociale della Sardegna era determinata principalmente da agricoltori, pastori, proprietari e servi, artigiani che facevano parte della classe inferiore;

    i feudatari, i nobili, l’alto clero, i cavalieri e gli alti burocrati che facevano parte della classe privilegiata poco numerosa e raramente residente in Sardegna ma “armata” dei più ampi poteri.







    da qui

  2. #2
    Indipendentista sardu
    Data Registrazione
    25 May 2012
    Località
    Varese - Disterru
    Messaggi
    13,160
     Likes dati
    2
     Like avuti
    22
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    http://www.sardegnaminiere.it/la_cacciata.htm


    Il 28 aprile 1794 è ricordato come il giorno della cacciata dei Piemontesi dalla Sardegna. In breve l’avvenimento.

    Intorno all'una di pomeriggio di quel giorno, una Compagnia di granatieri del reggimento svizzero Schmidt, scende dalla Porta Reale, a Cagliari, dirigendosi verso il quartiere di Stampace. I soldati sono in uniforme di parata: la gente che passa pensa di essere di fronte ad una esercitazione…Ad un certo punto con un passo più veloce, una parte dei soldati si dispongono circondando l'abitazione dell'avvocato Vincenzo Cabras. Venne ordinato l'arresto del Cabras e del genero, Efisio Pintor, anche lui avvocato, considerati dalle Autorità Piemontesi due pericolosi rivoluzionari.

    Con l'avvocato Cabras in catene non si vide Efisio, che riuscì a scappare, ma il fratello Bernardo. Gli abitanti del quartiere di Stampace forse i più agguerriti perché i più fieri della propria identità, della propria autonomia, avversi nei confronti del Castello abitato da "aristocratici nullafacenti e piemontesi boriosi", furono i primi ad accorrere sdegnati contro l'arresto. Si aggiungono, poi, i quartieri di Marina e Villanova.

    I rivoltosi dei tre Borghi, sbarazzatisi delle Porte che impedivano l'unificazione del movimento, puntarono decisamente su Castello. per ordine dei Viceré e del Generale delle armi si cominciò a sparare cannonate contro i borghi.

    Anche tra gli abitanti di Castello vi fu chi appoggiò decisamente la rivolta e con coraggio tentò senza riuscirci, d'impadronirsi dei cannoni. I rivoltosi con una vera battaglia, con morti e feriti, riescono a "conquistare" Castello con il Palazzo Viceregio, uccidendo nello scontro decisivo il comandante delle guardie.

    "Procurad ' e' moderare barones sa tirannia" che vuol dire, come la vostra intelligenza vi ha fatto capire, "procurate di moderare (attenuare o più radicalmente…porre termine) o Baroni la vostra tirannia …….perché altrimenti, continua l'inno, per la mia vita, riporterete i piedi per terra (traduzione letterale), il popolo cagliaritano così cantava l'odio contro i piemontesi e quel giorno costrinse il viceré e i suoi funzionari a rintanarsi nelle loro stanze per il terrore di essere massacrati .

    Non solo il popolo cagliaritano ma anche le elites dirigenti cittadine nutrirono, in quel momento, un'avversione nei confronti dei piemontesi.

    E' il visconte di Flumini, don Francesco Asquer, che, a capo di un centinaio di persone, arresta i piemontesi presenti in Città.

    Si giunse comunque ad uno accordo con il Viceré: i piemontesi avrebbero avuto tutti salva la vita e i beni ma tutti (compreso il Viceré) avrebbero abbandonato l'isola.

    Il 30 aprile il Viceré salì su quella nave veneziana che salpò solo il 7 maggio.

    Fu un avvenimento certamente importante per la Sardegna, per quei moti antifeudali, anche se alcuni non condividono questa lettura degli avvenimenti, che lo animarono; Tant'è che con Legge Regionale n.44 del 1993, il Consiglio Regionale sardo ha istituito "Sa die de Sa Sardigna" proprio il giorno 28 Aprile. Il giorno 28 Aprile di ogni anno si festeggia, in ricordo del 28 aprile 1794, il "Giorno della Sardegna" con manifestazioni culturali ed una "rappresentazione scenica" degli scontri del 1794 nei luoghi reali dove essi avvennero.

    Nel 1997 80000 persone, tra cui tanti turisti ma moltissimi sardi, si riversarono nel quartiere di Castello assistendo con partecipazione emotiva, alla rappresentazione.










    Jòmaria Anjoy, su BABU de sa Patria Sarda:


  3. #3
    iRS: Casteddu, Bologna, Radio
    Data Registrazione
    18 Nov 2004
    Località
    Cuartu Sant'Aleni - Bologna
    Messaggi
    1,199
     Likes dati
    0
     Like avuti
    0
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    sa die 'e sa sardinnya è correlata anche con la sconfitta nel lido di quartu dell'esercito francese (anche piegato anche da diverse tempeste) da milizie locali, non c'era un piemontese (erano tutti a palazzo organizzare una difesa) i miliziani cagliaritani, quartesi...
    si organizzarono e ributtarono a mare i francesi che volevano proclamare una Repubblica Sarda una e indivisibile...

 

 

Discussioni Simili

  1. Inno del Regno di Sardegna
    Di buran nel forum Monarchia
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 31-10-10, 00:59
  2. «Regno rubato». E la Sardegna denuncia i Savoia
    Di Plùminus (POL) nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 17
    Ultimo Messaggio: 29-11-07, 13:42
  3. I vecchi Stati italici : il Regno di Sardegna
    Di Delaware nel forum Padania!
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-06-03, 16:33
  4. Il Regno di Sardegna
    Di Delaware nel forum Storia
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 21-06-03, 16:30
  5. Il Regno di Sardegna e casa Savoia
    Di Delaware nel forum Sardegna - Sardìnnia
    Risposte: 2
    Ultimo Messaggio: 21-12-02, 17:08

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito