User Tag List

Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 12
  1. #1
    Indipendentista
    Data Registrazione
    08 Mar 2002
    Località
    veneto
    Messaggi
    925
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Cesare Rizzi Vs Paragone

    Non so se avete letto laPadania di oggi ma in prima pagina c'era un bel botta e risposta tra Rizzi e Paragone!. Rizzi se l'è presa per un articolo di ieri in cui si ironizzava sui parlamentari andati a Istanbul per la partita del Milan... Ne è nato un bel botta e risposta, nei prox giorni ci sarà una nuova puntata?

    CARO DIRETTORE, LA PARTITA NON C’ENTRA


    CESARE RIZZI
    --------------------------------------------------------------------------------
    Caro direttore,
    devo dirti la verità, il titolo della Padania di ieri (“Il Paese è in recessione e quelli vanno a vedere il Milan”) proprio non mi è piaciuto. Non per una questione di stile, naturalmente, ma di contenuti: non condivido una sola parola di quello che hai scritto. Per prima cosa non è vero che il Parlamento ha bloccato i lavori per la finale di Champions League che si è giocata a Istanbul tra Milan e Liverpool. Abbiamo esaminato tutte le leggi che erano previste nel Calendario, compresa la votazione per l’elezione dei due componenti della Consulta. Quindi nessun argomento è stato messo da parte per permettere la partenza dei parlamentari alla volta di Istambul, trasferta, per inciso, che paghiamo interamente di tasca nostra, come è giusto che sia. Per questo non ritengo rispettoso del nostro lavoro il tuo titolo, non credo che sia giusto screditare i lavori pubblici per dar spazio a false polemiche. Scrivi, tra l’altro, che non c’è crisi o impegni istituzionali che tengano di fronte al tifo milanista... non vorrei che sia stata proprio la passione per una squadra a dettare quel titolo.
    Ti ringrazio per lo spazio che vorrai dedicarmi sul nostro giornale e ti saluto, come sempre, con grande stima.



    E ALLORA PERCHÉ TE LA SEI PRESA TANTO?


    GIANLUIGI PARAGONE
    --------------------------------------------------------------------------------
    Caro onorevole,
    mi rallegro del fatto che tu prenda carta e penna per scrivere alla Padania: lo fai per difendere il tuo sacrosanto diritto di andare a vedere il Milan. Poiché ritengo che ben altre siano le battaglie leghiste, mi auguro che tu voglia scrivere anche su altri argomenti.
    Ciò premesso vengo al merito del titolo forte di ieri, partendo dalle tue ultime precisazioni. Mi scrivi che la trasferta a Istanbul ve la siete pagata: caro Rizzi, ci mancava solo che il volo fosse a spese del contribuente! Ma ti dirò di più: beati voi che vi potete permettere una trasferta a fine mese per fini così ludici. Io e i giornalisti della Padania raccontiamo di famiglie che l’ultima settimana del mese fanno la spesa nei discount o al mercato perché la roba costa di meno, o che rinunciano al più popolare divertimento del cinema o della pizza perché l’euro ha dimezzato gli stipendi. Sono populista? Mettiamoci d’accordo: o queste cose le diciamo agli elettori e ai nostri lettori perché ci crediamo oppure evitiamo di dirle. Io se le scrivo è perché credo che non siano fandonie.
    E infatti i dati che arrivano dall’Istat, dalla Corte dei Conti, da Eurostat o dall’Ocse parlano di enormi difficoltà che stiamo vivendo per cause che non dipendono da questo esecutivo ma da cause ormai intrinseche nel nostro sistema economico-produttivo in quanto cause culturali. Oggi ci tocca perfino sentire la paternale da Montezemolo, il che è tutto dire. Ci ritornerò.
    Prima però voglio smentire un’altra tua affermazione, quella in cui neghi che il Parlamento si sia fermato per vedere la finale di Champions. Ti sbagli e te ne do prova ricordandoti che mercoledì sera alle 20 (data e ora su cui io stesso avevo più di una perplessità...) il sottoscritto aveva in agenda una riunione con deputati e senatori per parlare un po’ del giornale, visto che ancora non avevo avuto modo di spiegarvi la linea editoriale che sto dando alla Padania. «Non si può fare prima delle 20?», avevo domandato a Gibelli e a Pirovano (rispettivamente capogruppo uno alla Camera l’altro al Senato). «No, perché siamo impegnati in Aula», mi era stato detto. Allora, come la mettiamo: avevate aula o no? Certo che sì; il mercoledì pomeriggio c’è sempre il question time; stranamente è saltato... Mi dici che avete votato al mattino l’elezione dei giudici della Consulta: perché non dici anche che avete chiesto e ottenuto la priorità nelle procedure di voto perché avevate fretta di partire?
    Caro Rizzi e tifosi onorevoli, ognuno è libero di andare anche a Capo Nord a vedersi la partita ma almeno non strombazzate ai quattro venti che ci andate con un volo speciale. Voi siete liberi di andarci ma io sono altrettanto libero di dire che avreste potuto guardare la partita come noi comuni mortali davanti alla tv, dopo una giornata di lavoro parlamentare pieno e non part-time. Il Paese reale che sta fuori da Montecitorio e dagli altri palazzi romani è in affanno e noi, tanto più la Lega che resta un movimento di popolo, dobbiamo dare risposte per ridare ossigeno alle piccole e medie imprese del sistema padano e per aiutare le famiglie con nuovi strumenti fiscali. Davanti a questi cittadini voi tutti, tra pochi mesi, dovrete tornare per chiedere il rinnovo della fiducia: cosa gli raccontate? Certo, non è una sera allo stadio di Istanbul che cambia il corso degli eventi. Ma se queste persone lo vengono a sapere, gli girano le palle.
    Ogni giorno che passa è un giorno in meno per completare le riforme. Ieri, sulle colonne del nostro giornale, Giancarlo Pagliarini tracciava una fotografia veritiera della situazione e ribadiva che il solo rimedio possibile è il federalismo, la ragione politica della Lega. Il percorso cominciato da Bossi è vicino alla conclusione della prima tappa: il federalismo istituzionale. È vicino, certo, ma manca ancora un passaggio in Parlamento.
    E quanto tempo dobbiamo aspettare per la riforma della Giustizia e l’abrogazione del reato d’opinione? Quel reato per cui Bossi, Maroni, Calderoli e tanti militanti della Lega hanno dovuto affrontare cause giudiziarie; quel reato per cui sono stati condannati non pochi leghisti; quel reato per cui è rinviata a giudizio Oriana Fallaci, le cui considerazioni sull’Islam (grazie ad una querela del solito Adel Smith) sono fatte proprie da milioni di padani e di italiani. Quel reato che, in campagna elettorale, la Lega e il centrodestra si erano impegnati a cancellare perché è un reato ideologico con cui ci vogliono tappare la bocca e impedire di fare politica.
    Fatti due conti, il tempo effettivo dei lavori parlamentari è poco più di trenta giorni. Quanti ne vogliamo ancora bruciare?
    Un giorno non è niente? Vero, però ogni giorno chiudono partite iva. A questo Paese in difficoltà la Lega e la Casa delle Libertà deve dare risposte. Altrimenti faciliteremo la vittoria di un centrosinistra sbracato. Onestamente questo risultato sarebbe più grave di quello di Milan-Liverpool.
    Ps. Caro Rizzi, non ho problemi ad ammettere che sono un fottutissimo juventino, invidioso come non mai che il Milan sia ancora in finale. Ho tifato Liverpool perché non sono uno sportivo ma, appunto, un becero tifoso. Confidato tutto questo però ti dico: non mi sporco le mani per così poco, non espongo la Padania a certi titoli solo perché il Milan è in finale e la Juve no.
    Gianluigi Paragone

    •   Alt 

      TP Advertising

      advertising

       

  2. #2
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,255
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito non infierite su rizzi

    ha già sofferto abbastanza, forse più del berlusca che in fondo del milan se ne frega. lo ha solo comprato.

  3. #3
    Subcomandante
    Data Registrazione
    22 Nov 2002
    Località
    Savona, LIGURIA -PDN-
    Messaggi
    888
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito Re: non infierite su rizzi

    In origine postato da dime can
    ha già sofferto abbastanza, forse più del berlusca che in fondo del milan se ne frega. lo ha solo comprato.

    Hihihihihih sarà tornato incarognito da istambul GRAZIE REDS !!!!!!!

    LIGURIA NAZIONE
    PADANIA INDIPENDENTE
    Subcomandante

  4. #4
    Registered User
    Data Registrazione
    31 Mar 2005
    Località
    venezia
    Messaggi
    1,511
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    io la padania è dai tempi di noè che non la compro più, visto come vanno le cose non ne sonopentito. ho risparmiato circa 600 euro in due anni. Non male che ne dite?

  5. #5
    INSubrian SOCialism
    Data Registrazione
    11 Apr 2003
    Messaggi
    1,296
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Cazzo... alta politica come al solito...!


  6. #6
    Ecogiustiziere Insubre
    Data Registrazione
    05 Apr 2004
    Località
    Dove c'è bisogno di me, in Insubria
    Messaggi
    3,516
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In origine postato da Conte Jean
    Cazzo... alta politica come al solito...!

    ALTA politica da parte di NANI (e ballerine, e mantenuti, e poi ci sono anche i mantenuti dei mantenuti dai Nani...)
    Iunthanaka
    Conte della Martesana

  7. #7
    email non funzionante
    Data Registrazione
    11 Dec 2010
    Messaggi
    5,525
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    La cosa simpatica è che, in italia, è necessario puntualizzare che i parlamentari si sono pagati di tasca loro (che poi è sempre tasca nostra) un volo speciale per Instanbul.

  8. #8
    email non funzionante
    Data Registrazione
    31 Mar 2009
    Messaggi
    7,255
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito 500 denari

    quei 500 euro era meglio devolverli alla radio.

  9. #9
    PADANIA NEL CUORE
    Data Registrazione
    07 Apr 2003
    Località
    dall'amata Padania
    Messaggi
    1,731
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Scandalismo da retrobottega;
    Paragone metta sul giornale la data presumibile di approvazione della mitica riforma federale o dell'abolizione dei reati di opinione.
    Delle questioni da fondosscala ) o fondoschiena)non ce ne frega niente.Abbiamo altri gusti, tradizionali.
    TIOCH FAID AR LA'

  10. #10
    Ecogiustiziere Insubre
    Data Registrazione
    05 Apr 2004
    Località
    Dove c'è bisogno di me, in Insubria
    Messaggi
    3,516
    Mentioned
    0 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Talking Adesso ci si mette anche Polledri...

    da "laPadania" di oggi...



    IL PARLAMENTO BATTE LA FIACCA


    MASSIMO POLLEDRI
    --------------------------------------------------------------------------------
    Caro Direttore,
    sulla questione del Milan bi- sogna dare a Cesare quel che è di Cesare.
    E a Cesare (Rizzi), milanista sfegatato e leghista sanguigno tutto si può dire tranne che manca dal suo dovere di presenza, essendo uno dei più presenti in assoluto.
    Resta, in un Paese dalla bassa produttività generale, dal calo del Pil che procede a pari con il calo del senso del dovere e della voglia di intrapresa e di rischio dei suoi imprenditori e dei suoi abitanti, la vexata questio: ma i parlamentari lavorano o no?
    In realtà la domanda migliore sarebbe: ma questo parlamento produce o no? E non trattandosi di produttori di ortofrutte o di tondini dovremo misurarci con altri dati, tipo le ore di seduta dell’Assemblea, i progetti di Legge approvati dalle Camere.
    E per voler fare un paragone, potremmo utilizzare ed incrociare gli stessi dati nella passata legislatura, leggi XII legislatura, sotto Violante I.
    Verifichiamo le ore di seduta negli anni dal 1996 al 2000, quattro anni di legislatura, sono stati, arrotondando per difetto, 675 nel 1996 con 122 sedute, nel 1997 941 con 169 sedute, nel 1998 939 ore con 168 sedute, nel 1999 881 con 189 sedute, nel 2000 959 ore con 184 sedute.
    Questo sotto Violante I.
    Nominato invece Casini I, detto Il Pacifico, abbiamo che nel 2001 le ore sono scese a 428 e le sedute sono solo 81, nel 2002 miglioriamo un po’ l’orario e andiamo a 947 ore, ben 6 ore in più, con 164 sedute, nel 2003 a fronte di 928 abbiamo 159 sedute, nel 2004 907 ore con 163 sedute.
    Citiamo ora la produzione riferendoci ai Progetti di Legge approvati dalle Camere, quindi anche con responsabilità del Senato e abbiamo che, sempre Violante I nel primo anno di legislatura ha approvato 88 progetti di legge contro i 56 del Pacifico; Proseguendo negli altri anni Violante I, il Cosacco, lo batte ancora per 186 a 131, 190 a 171, per surclassarlo con un 201 a 120.
    Ora io non so se si siano perse le elezioni perché “mancavano” proprio quelle leggi che il Parlamento non ha affrontato (mi viene in mente quella sulla prostituzione e la riforma della giustizia) e avrebbe potuto affrontare.
    So, invece, dell’imbarazzo di molti parlamentari, che come me, hanno scritto al Presidente Casini chiedendo una svolta nella programmazione dei lavori parlamentari.
    Mentre Violante I il Cosacco faceva sedute notturne, Casini il Pacifico, non solo non ne ha fatta una ma non ha mancato occasione per sospendere le sedute per (in ordine di frequenza ed importanza): un certo languorino che coglieva il presidente della Margherita, On. Boccia, verso le 20 che proponeva, tra applausi, di rimandare la discussione; celebrazioni con il Cardinale Ruini a cui tutti, improvvisamente, scoprono di dover partecipare; il rischio e le minacce di tirarla lunga il giorno dopo da parte dell’opposizione.
    Da qui salga alto e chiaro il nostro “j’accuse” al presidente Casini a cui chiediamo con amicizia di farci lavorare di più.
    È inutile, infatti, invocare svolte, accelerate o cambi vari: se il Parlamento non fa le leggi (e molte si possono fare anche a costo zero) non si cambia il Paese e si perdono la fiducia e il voto.
    Caro Presidente, in quest’epoca benedettina è mia opinione che del motto “ora et labora” tu abbia ben onorato il primo, ma trascurato il secondo.
    Spero che in quest’anno tu possa bagnare il naso a Violante I il Cosacco evitandoci, al collega Rizzi e a tutti noi, figure barbine.
    Massimo Polledri
    --------------------------------------------------------------------------------


    [Data pubblicazione: 27/05/2005]

    Iunthanaka
    Conte della Martesana

 

 
Pagina 1 di 2 12 UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Dare a Cesare quel che è di Cesare (di Alessandro Parino)
    Di Daniele (POL) nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 3
    Ultimo Messaggio: 21-02-08, 15:07
  2. “Date a Cesare quel che è di Cesare” - Lino Rossi
    Di Outis nel forum Comunismo e Comunità
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 16-07-07, 21:59
  3. Diamo a Cesare ciò che è di Cesare: BRAVO ALEMANNO
    Di Dark Knight nel forum Centrodestra Italiano
    Risposte: 45
    Ultimo Messaggio: 06-07-07, 14:02
  4. Cesare Rizzi: "In troppi vogliono il posto di Bossi"
    Di Der Wehrwolf nel forum Etnonazionalismo
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 09-03-06, 12:50

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  

1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38 39 40 41 42 43 44 45 46 47 48 49 50 51 52 53 54 55 56 57 58 59 60 61 62 63 64 65 66 67 68 69 70 71 72 73 74 75 76 77 78 79 80 81 82 83 84 85 86 87 88 89 90 91 92 93 94 95 96 97 98 99 100 101 102 103 104 105 106 107 108 109 110 111 112 113 114 115 116 117 118 119 120 121 122 123 124 125 126 127 128 129 130 131 132 133 134 135 136 137 138 139 140 141 142 143 144 145 146 147 148 149 150 151 152 153 154 155 156 157 158 159 160 161 162 163 164 165 166 167 168 169 170 171 172 173 174 175 176 177 178 179 180 181 182 183 184 185 186 187 188 189 190 191 192 193 194 195 196 197 198 199 200 201 202 203 204 205 206 207 208 209 210 211 212 213 214 215 216 217 218 219 220 221 222 223 224 225 226