Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima
Risultati da 1 a 10 di 49
  1. #1
    Silvioleo
    Ospite

    Predefinito SMENTITA LA CORTE D'APPELLO DI ROMA SUI RISARCIMENTI AI FUMATORI per "ATTIVITA' PERIC

    SMENTITA LA CORTE D'APPELLO DI ROMA SUI RISARCIMENTI AI FUMATORI PER "ATTIVITA' PERICOLOSA"

    VERGOGNOSO (E ASSOLUTO) SILENZIO DEI MEDIA. COMPLICI DELLA TRUFFA DEL SECOLO?

    26 Maggio - Vi ricordate il grande can can del Marzo scorso sulla sentenza della Corte d'Appello di Roma concernente la responsabilità dell'ETI nel caso di una morte di cancro polmonare? Era dappertutto: radio, televisione, Internet, giornali... "Sentenza storica", fu definita, e varco di una nuova era dove la truffa epidemiologica, la falsa rappresentazione dell'evidenza e l'indimostrabile scientifico rendono miliardi, aggiungemmo noi.

    Ciò che importava, come al solito, era ribadire il concetto che "il fumo uccide" e che ora, finalmente, "qualcuno pagherà"; continuare a convincere la gente che è esente da scelta e responsabilità personale, e che una superstizione di cui non si è MAI potuto provare UNA morte è diventata una verità assoluta che trascende la necessità di dimostrazione - ergo pure la giurisprudenza cambia i suoi venti, e la vendetta contro chi produce sigarette è infine possibile. I soliti santoni-clown medici delle solite istituzioni antifumo che rifiutano ogni dialogo scientifico perché temono che la frode emerga erano dappertutto, mentre l'opposizione o era intervistata per coprire il ruolo di strani lunatici e far fare la figura di persone serie ai truffatori o - più efficientemente - non era invitata del tutto.

    Nemmeno un mese dopo, questa sentenza della XIII sezione civile del Tribunale di Roma smentiva la decisione della Corte d'Appello; ma in questo caso NESSUN MEDIA riportò questa importante pietra miliare. Tale è stata la serrata mediatica che non l'avremmo notata nemmeno noi se non fosse stato per l'occhio attento di uno dei consulenti legali di FORCES, che ha subito commentato sul significato della sentenza. La sentenza non solo esenta l'ETI da responsabilità in un caso virtualmente identico a quello tanto strombazzato il mese precedente, ma addirittura critica severamente la sostanza della pericolosissima decisione della Corte d'Appello con frasi come:
    "...La produzione e la vendita di sigarette non può considerarsi attività pericolosa nel senso indicato dall'art. 2050 c.c. …la produzione e la vendita di sigarette: a) non ha natura intrinsecamente pericolosa, in quanto il pericolo può derivare unicamente dall'uso smodato che di tali prodotti venga fatto; b) non adopera mezzi pericolosi, in quanto i macchinari impiegati per il confezionamento e lo smercio non presentano alcuna particolarità o potenzialità dannosa."

    Sulla mancanza di "avvertimenti" sanitari sui pacchetti di sigarette prima del 1991:

    "...Per quanto attiene al grado di probabilità, in base al quale stabilire astrattamente se l'effettuazione della condotta omessa avrebbe evitato il danno, occorre avere riguardo non già alla mera "probabilità statistica", ma al differente concetto di "probabilità logica" la quale deve essere prossima alla certezza; ... la "probabilità logica", a sua volta, va accertata collazionando le probabilità statistiche di successo della condotta omessa con tutte le circostanze del caso concreto, quali risultanti dal materiale probatorio raccolto (seguono citazioni) Al criterio delle "serie ed apprezzabili possibilità di successo", pertanto, è venuto a sostituirsi quello della "alta o elevata credibilità razionale" del giudizio controfattuale..."

    Finalmente una ventata di integrità e di buon senso. Giustamente, il Tribunale richiede una sostanzialità dell'evidenza che si avvicina a quella della decisione Daubert statunitense di cui parlammo recentemente nell'aggiornamento del 12 Maggio scorso nell'editoriale concernente la recente sentenza sulla truffa del fumo passivo - un'altra "sentenza storica" che sarà probabilmente capovolta, ma che è "storica" solo perché avalla l'odio contro il fumo istigato dai truffatori salutisti.

    Continua la sentenza:

    "...Le conclusioni sin qui esposte, a parere di questo Tribunale, non meritano di essere riviste, neppur dopo la diversa opinione adottata recentemente da Corte appello Roma 1015/2005, inedita ... Che l'Azienda Monopoli, fino al 1990, sia venuta meno ad una regola di comune prudenza deve escludersi."

    "È notorio ed incontestabile che il fumo nuoccia in caso di uso ripetuto o smodato. È l'abuti, non l'uti, che nuoce alla salute: non potrebbe seriamente contestarsi che ha ben poche possibilità di ammalarsi di tumore al polmone chi fumi una sigaretta al mese. Ebbene, le attività o le sostanze che, se ripetute o frequentemente assunte possono nuocere alla salute, sono purtroppo infinite … L'evidente reductio ad absurdum prova la fallacia della premessa, e cioè che il produttore di una sostanza che non sia perniciosa ex se, ma soltanto per l'uso smodato che di essa si faccia, non ha l'obbligo di informare l'acquirente..."

    Con frasi del genere in una sentenza di tribunale e su un argomento così di attualità, come è concepibile che nessun media ne abbia parlato? Due sono le possibilità, ed entrambe collegate alla macchina antifumo: a) quei media che ne erano a conoscenza hanno taciuto perché questa informazione inghippa la propaganda-disinformazione salutista; b) la mafia antifumo ha soffocato l'informazione prima che essa arrivasse ai media.

    Qualunque sia la ragione, una verità è limpida: si tratta di silenzio di regime, indegno di una nazione dove democrazia, libertà e diritto di informazione/espressione sono evidentemente diventati una farsa.

    Resta il mistero del perché nemmeno l'ETI (e la casa madre BAT) non abbiano minimamente pubblicizzato questa importante vittoria nel nostro Paese. L'unica spiegazione logica è che queste entità abbiano accettato appieno il ruolo di "punching ball" sociale contro cui si possano accanire con impunità odiatori e truffatori. Evidentemente ogni concepibile sforzo deve essere implementato per convincere la gente a smettere di fumare trascendendo l'indisputabile fatto che è impossibile dimostrare la causalità di una morte, o dimostrare quanti "morti" "causa" il fumo. Ad ogni modo, il silenzio su questa importante sentenza dovrebbe confermare conclusivamente che istituzioni e mass media non possono essere creduti, perché nascondono la loro coda di paglia sulla Truffa del Secolo in due modi: o gridando menzogne ai quattro venti, o negando ai cittadini il diritto di sapere.

    In nessun Paese del mondo i media sono più asserviti alle truffe e alla disinformazione antifumo di quanto lo sono in Italia. Persino il Canada, dove il cancro salutista ha fatto più metastasi che in qualsiasi altra nazione, si sentono spesso voci di dissenso pubblicate da media di rilievo - voci che spesso denunciano la falsa base scientifica antifumo. Non qui: anche quei pochissimi media che sono più simpatizzanti dei fumatori riportano le opinioni degli antisalutisti e degli antifumo su un piano di parità - ma ciò è un evento molto raro, e si fa sempre in modo che l'antifumo appaia come l'opinione prevalente (se non riesci ad imporre la truffa con la scienza, prova con la "democrazia"). Tutti gli altri obbediscono ciecamente all'omertà di matrice mafiosa secondo cui se proprio non si vuol dir male del fumo, che si taccia e si permetta alla corruzione istituzionale di procedere indisturbata in nome di una "salute pubblica" che non si può dimostrare, intanto che si lecca opportunamente il deretano delle varie leghe-contro-qualcosa e dei farma-istituti che continuano a dirci il falso. Che schifo. Benvenuti nel regime salutista.


    tratto da http://www.forcesitaly.org/

  2. #2
    Silvioleo
    Ospite

    Predefinito

    ovviamente i postatori folli della sentenza precedente sono tutti in ferie...

  3. #3
    Super Troll
    Data Registrazione
    13 Oct 2010
    Località
    cagliari
    Messaggi
    78,414
     Likes dati
    3,887
     Like avuti
    9,802
    Mentioned
    355 Post(s)
    Tagged
    7 Thread(s)

    Predefinito

    In nessun Paese del mondo i media sono più asserviti alle truffe e alla disinformazione antifumo di quanto lo sono in Italia.
    =====
    CIò CHE NON MI SPIEGO è COME MAI ELLA, SILVIO LEO, PUR ADOTTANDO QUESTA TESI NEL CASO DELLE SIGARETTE, ,,,,, POI SIA PER TUTTO IL RESTO IN LINEA CON QUANTO STROMBAZZATO DAI GIORNALI DI REGIME SU QUALSIASI ALTRO ARGOMENTO.....
    su questo forum è meglio non rispondere ai fessi!
    PURTROPPO GLI ITALIANI SI BEVONO QUALSIASI MINCHIATA, DA SEMPRE (CETTO LA QUALUNQUE)

  4. #4
    Silvioleo
    Ospite

    Predefinito

    In Origine Postato da cciappas
    In nessun Paese del mondo i media sono più asserviti alle truffe e alla disinformazione antifumo di quanto lo sono in Italia.
    =====
    CIò CHE NON MI SPIEGO è COME MAI ELLA, SILVIO LEO, PUR ADOTTANDO QUESTA TESI NEL CASO DELLE SIGARETTE, ,,,,, POI SIA PER TUTTO IL RESTO IN LINEA CON QUANTO STROMBAZZATO DAI GIORNALI DI REGIME SU QUALSIASI ALTRO ARGOMENTO.....
    basta guardare tv e giornali e leggere un po' di miei post per capire che quello che hai scritto è solo una cagata.

  5. #5
    Forumista esperto
    Data Registrazione
    19 Sep 2002
    Messaggi
    20,283
     Likes dati
    19
     Like avuti
    821
    Mentioned
    5 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da antonio
    ...ma pensa te.. sillvioleo difende l'embrione, come me, pero' poi si dimentica del diritto alla salute..e il suo argomentare e' tutto un inno ai cancerogeni.
    cancerogeni per chi?
    per chi fuma, spero non parli della bufala del fumo passivo

  6. #6
    Silvioleo
    Ospite

    Predefinito

    In Origine Postato da antonio
    ...ma pensa te.. sillvioleo difende l'embrione, come me, pero' poi si dimentica del diritto alla salute..e il suo argomentare e' tutto un inno ai cancerogeni.
    non c'è alcuna contaddizione in quello che faccio... scrivo infatti a favore di chi subisce un'aggressione violenta o viene punito senza aver aggredito nessuno,insomma alla base c'è sempre il principio di non aggressione...nel sito da cui ho tratto l'articolo non si dice che il fumo non fa male...ma si mette in discussione quella scienza rottame che tutti tirate in ballo senza pero' riuscire a smontare quello che forces dice...già,perhè per dirlo utilizza proprio quella "scienza"...niente di inventato,niente balle...si spiega semplicemente come le certezze spacciate da Sirchia e compagnia non siano in realtà tali...e che gli studi non dimostrano statisticamente, epidemiologicamente, o biologicamente che il fumo passivo nuoccia alla salute del non fumatore. E' semplicemente impossibile stabilirlo...essi infatti indicano un’elevazione di rischio insufficiente per distinguere il fumo passivo come fattore di tale elevazione secondo ogni regola epidemiologica....bere latte ad esempio comporta un'elevazione di rischio maggiore...questo si dice,e si dice che a causa di questa scienza rottame un sacco di quattrini ci vengono spillati ogni anno...ora mi raccomando,scrivete un post in cui fate tutto tranne che entrare nel merito delle questioni sollevate da forces...questioni che trovate riportare anche in quest'altro 3d...http://www.politicaonline.net/forum/...0&pagenumber=1

  7. #7
    Forumista storico
    Data Registrazione
    07 Mar 2004
    Messaggi
    42,452
     Likes dati
    1,251
     Like avuti
    1,872
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    Il salutismo a tutti i costi di Sirchia era alquanto fastidioso e inopportuno ,quindi sono contento che sia stato trombato,ma devo dire,da fumatore,che questo divieto non è in fondo così sbagliato

  8. #8
    Silvioleo
    Ospite

    Predefinito

    In Origine Postato da antonio
    certezze..anche esistendo solo un minimo dubbio sugli effetti nocivi del fumo passivo e' meglio bandirlo..almeno come principio di precauzione..anche perche' il fumo non e' una necessita' fsiologica, non ha proprieta' nutritive...il paragone con il latte, quindi, e' privo di senso..
    chiaro il concetto?
    questo principio di precauzione ci costa molto ma molto caro,in questo come in molti altri casi...comunque è già qualcosa che si inizi a nutrire qualche dubbio...

  9. #9
    Silvioleo
    Ospite

    Predefinito

    In Origine Postato da blob21
    Il salutismo a tutti i costi di Sirchia era alquanto fastidioso e inopportuno ,quindi sono contento che sia stato trombato,ma devo dire,da fumatore,che questo divieto non è in fondo così sbagliato
    quando c'è da calpestare la proprietà privata sappiamo bene che siete sempre in prima linea.

  10. #10
    Forumista storico
    Data Registrazione
    07 Mar 2004
    Messaggi
    42,452
     Likes dati
    1,251
     Like avuti
    1,872
    Mentioned
    2 Post(s)
    Tagged
    0 Thread(s)

    Predefinito

    In Origine Postato da Silvioleo
    quando c'è da calpestare la proprietà privata sappiamo bene che siete sempre in prima linea.
    che c'entra in questo caso la proprietà privata?

 

 
Pagina 1 di 5 12 ... UltimaUltima

Discussioni Simili

  1. Risposte: 5
    Ultimo Messaggio: 14-02-13, 13:46
  2. Roma. Giallo in Corte d'Appello. Ignote le liste per l'estero
    Di ConteMax nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 22-01-13, 12:48
  3. Ustica, Corte appello: stop risarcimenti
    Di S&S nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 1
    Ultimo Messaggio: 16-03-12, 16:58
  4. la Corte Europea dei diritti ed i clericali. Smentita
    Di pietroancona nel forum Politica Nazionale
    Risposte: 0
    Ultimo Messaggio: 03-03-10, 10:26
  5. Truffe contro la libertà dei fumatori: l'archivio della scienza rottame (smentita)
    Di FORCES ITALIANA nel forum Liberalismo e Libertarismo
    Risposte: 20
    Ultimo Messaggio: 16-08-02, 01:48

Chi Ha Letto Questa Discussione negli Ultimi 365 Giorni: 0

Tag per Questa Discussione

Permessi di Scrittura

  • Tu non puoi inviare nuove discussioni
  • Tu non puoi inviare risposte
  • Tu non puoi inviare allegati
  • Tu non puoi modificare i tuoi messaggi
  •  
[Rilevato AdBlock]

Per accedere ai contenuti di questo Forum con AdBlock attivato
devi registrarti gratuitamente ed eseguire il login al Forum.

Per registrarti, disattiva temporaneamente l'AdBlock e dopo aver
fatto il login potrai riattivarlo senza problemi.

Se non ti interessa registrarti, puoi sempre accedere ai contenuti disattivando AdBlock per questo sito