Soldi a pioggia per i Comuni
Finanziamenti anche per parrocchie e associazioni
01 Giugno 2005

ROMA
Mini-finanziamenti a pioggia su centinaia tra Comuni, associazioni e parrocchie, che per questo inaspettato “omaggio” dovranno ringraziare i rispettivi deputati di collegio.
Dopo i 548 milioni stanziati nella cosiddetta «legge mancia», ieri, in commissione bilancio della Camera, Cdl e Unione hanno approvato una risoluzione per l’utilizzo di un’ulteriore parte dei fondi accantonati nel decreto «omnibus» di marzo, per “elargizioni” a enti vari sulla base delle segnalazioni ricevute dai parlamentari.
I quali, potranno così fregiarsi presso i propri elettori di essersi presi a cuore i problemi del territorio.
Non a caso, il decreto «omnibus» era stato definito dalla stampa «decreto marchetta».

Questa volta i milioni di euro da spendere saranno “appena” 101, suddivisi in 326 interventi.
Si va dai 18.000 euro per la valorizzazione dei lavatoi e delle fontate storiche di Burgone, in provincia di Torino,
ai 233.000 euro per il restauro dell’antica filanda di Camposampiero (Padova);
dai 9.300 euro per il restauro della parrocchia di San Martino Masera (Verbania),
ai 186.000 euro per la sistemazione delle strade rurali dell’agro circostante Mattinata (Foggia).

Non mancano poi gli stanziamenti curiosi, a favore di associazioni sconosciute o per iniziative particolari:
all’Associazione NeoCon Veronese andranno 130.500 euro per il progetto «Radici e sviluppo»;
all’arcidiocesi di Catania sono stati destinati 112.000 euro come contributo per l’organizzazione del 15° Cammino di Fraternità;
altri 46.000 euro andranno al comune di Ardea, per «interventi ed eventi dell’ambiente e dei beni culturali al fine della coesione sociale».
Stessa versione per dirottare 373.000 euro al Comune di Milano, mentre per il progetto «Le radici della tradizione e il futuro», l’Associazione Circolo Blu-Conservatori europei di Como riceverà 93.00 euro.

Le avete messe GIA' via le tessere elettorali?